FacebookInstagramXWhatsApp

Sulle spiagge di Tenerife sventola (a volte) una bandiera viola: ecco cosa significa

Hai trovato una bandiera viola sulle spiagge di Tenerife? Ecco a cosa dovrai fare attenzione mentre fai il bagno nell'isola delle Canarie.
Ambiente11 Febbraio 2025 - ore 15:55 - Redatto da Meteo.it
Ambiente11 Febbraio 2025 - ore 15:55 - Redatto da Meteo.it

Una vacanza a Tenerife è sicuramente il sogno di molti. Chi ha già programmato un viaggio (o si appresta a farlo) in questo paradiso delle Canarie potrebbe però rimanere sorpreso da una nuova bandiera dal colore insolito, che potrebbe trovare sulle spiagge. Si tratta della bandiera viola: scopriamo insieme cosa significa e come bisogna comportarsi.

Bandiera viola sventola sulle spiagge di Tenerife

Gli amanti delle spiagge e del mare sanno bene che sui lidi è possibile trovare bandiere di colore diverso, che possono variare tonalità a seconda dello Stato. In Italia, oltre alle più ambite bandiere blu per il mare pulito, assegnate ogni anno dalla Fee (Foundation for Environmental Education), abbiamo bandiere di tre diversi colori per indicare le condizioni del mare. La bandiera bianca indica che la balneazione è sicura, quella gialla avverte che il servizio di sorveglianza è ridotto, e quella rossa invita a non fare il bagno.

In Australia e in altre aree invece hanno la bandiera rossa, quella gialla, quella a scacchi bianco-neri (in aree dove non si può praticare surf) e la bandiera a scacchi bianca e rossa, usata per indicare l'avvistamento di squali. La presenza di animali pericolosi per i bagnanti ha anche negli Stati Uniti una bandiera "dedicata" (in questo caso blu e porpora).

Chi si reca a Tenerife può invece imbattersi in una bandiera viola, un drappo dal colore insolito che potrebbe cogliere di sorpresa i bagnanti dell'isola delle Canarie. Di cosa si tratta?

Bandiera viola a Tenerife, il significato

La bandiera viola non indica (come si potrebbe pensare) il divieto di balneazione. Nella più grande isola dell'arcipelago delle Canarie il divieto di entrare in acqua viene segnalato con la bandiera rossa.

Arrivare sulla spiaggia e trovare una bandiera viola significa che nell’acqua è stata rilevata la presenza di animali marini potenzialmente pericolosi, in grado di causare ferite (anche lievi) alle persone. Non parliamo di squali o altre creature marine potenzialmente letali, ma ci riferiamo a meduse, granchi, pesci e molluschi che, se vengono a contatto con l'epidermide, possono causare irritazioni.

Ma perché una bandiera viola? Per comprendere appieno questa esigenza è necessario pensare che Tenerife è un'isola a grande richiamo turistico e ogni anno viene visitata da migliaia di persone di etnie diverse. Per questo motivo la presenza di cartelli in spiaggia, magari in lingua inglese o spagnola, potrebbe non essere sufficiente a informare tutti i bagnanti sul pericolo, mentre una bandiera viola invita i bagnanti a fare particolare attenzione con un linguaggio "universale" legato al suo colore.  

Questi vessillo è stato fatto sventolare recentemente per avvisare della presenza di una lumaca di mare blu velenosa nelle acque.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Mar Mediterraneo, caldo record: temperature fino a +6°C gradi sopra la media e boom di specie aliene
    Ambiente1 Luglio 2026

    Mar Mediterraneo, caldo record: temperature fino a +6°C gradi sopra la media e boom di specie aliene

    I dati di Copernicus evidenziano che tra il Mar Ligure e il Tirreno la temperatura della superficie del mare ha raggiunto valori fino a sei gradi superiori alla media climatica.
  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
  • La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica
    Ambiente22 Giugno 2026

    La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica

    La Quercia Maggiore, legata alla leggenda di Robin Hood, è morta dopo 1200 anni. Il cambiamento climatico è tra le cause per gli esperti.
  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Ambiente17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti. Cosa dicono gli scienziati.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Tendenza1 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Fino a domenica le temperature resteranno più sopportabili quasi ovunque. Probabile un nuovo rialzo delle temperature durante i primi giorni della prossima settimana
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
Tendenza30 Giugno 2026
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
La tendenza meteo per la parte finale della settimana vede la fine del caldo estremo al Sud e in Sicilia dove venerdì 3 giungeranno i temporali.
Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
Tendenza29 Giugno 2026
Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
La tendenza meteo per i primi di luglio evidenzia la fine del caldo estremo con afflusso di correnti temperate ma anche una fase di temporali.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Luglio ore 10:16

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154