Weekend alla scoperta dell'Italia segreta: cosa vedere alle Giornate Fai d'Autunno 2026

Nel secondo fine settimana di ottobre si rinnova l'appuntamento con la quindicesima edizione delle Giornate FAI d'Autunno, storico evento dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico nazionale.
Nel corso della manifestazione oltre settecento siti straordinari sparsi in ben trecentocinquanta comuni italiani renderanno accessibili le proprie meraviglie artistiche e architettoniche. Visitatori e appassionati potranno così esplorare residenze storiche, edifici di culto, splendidi parchi ed esclusive dimore private normalmente precluse alle visite ordinarie.
Giornate Fai d'Autunno 2026, cosa vedere in Italia
La nuova edizione delle Giornate FAI d'Autunno si estende a tutto il territorio nazionale offrendo un programma ricco di siti monumentali, complessi ecclesiastici, castelli e aree naturalistiche normalmente chiuse al pubblico.
L'evento di quest'anno pone un accento particolare sulla maestria manifatturiera e sull'eccellenza artigianale italiana, proponendo oltre 75 percorsi dedicati a laboratori storici e tradizioni produttive d'eccezione.
Tra le tappe più significative spiccano il Polo delle Arti a Napoli con la sua celebre porcellana, l'Atelier Ricci di Lucca e la sede del MAE Museum a Fiorenzuola d'Arda. La Calabria valorizza la creatività d'impresa con il Lanificio Leo e il Parco Rubbettino, mentre in Piemonte la storica Fabbrica Leone apre le porte al pubblico di Collegno. Nella Capitale la manifestazione consente di esplorare le architetture di Palazzo Piacentini e gli straordinari allestimenti scenografici della rinomata Attrezzeria Rancati.
L'edizione segna inoltre l'esordio del comune di Polignano a Mare, che apre per la prima volta uno dei suoi monumenti più emblematici nel centro storico. I visitatori potranno varcare la soglia del prestigioso Palazzo Miani, una dimora nobiliare edificata nel Quindicesimo secolo e arricchita nel tempo da eleganti trasformazioni architettoniche.
Il percorso di visita guida il pubblico tra lo scalone monumentale del Settecento, la loggia interna e i maestosi saloni affrescati del piano padronale. L'accesso a questo straordinario patrimonio rispetterà gli orari mattutini e pomeridiani per l'intero fine settimana, con partenze scaglionate a intervalli regolari.
Giornate Fai d'Autunno 2026, come partecipare
L'accesso ai percorsi culturali dell'iniziativa prevede un'offerta volontaria destinata a finanziare le campagne di salvaguardia e tutela promosse dalla Fondazione sul territorio. Coloro che scelgono di tesserarsi direttamente all'ente benefico beneficiano di corsie preferenziali per evitare le attese e dell'opportunità di esplorare beni ad accesso esclusivo.
L'edizione autunnale della manifestazione si avvale dell'alto patrocinio concesso dal Ministero della Cultura, operando in stretta sinergia con il Ministero dell'Istruzione per coinvolgere il mondo scolastico. Importante risulta anche il contributo della Rappresentanza italiana della Commissione europea, partnership che intende accendere i riflettori su 50 complessi monumentali riqualificati grazie ai fondi comunitari.






