FacebookInstagramXWhatsApp

Una nuova era glaciale potrebbe riequilibrare il clima: scoperta una componente ignorata del ciclo del carbonio

Uno studio dell'Università della California a Riverside suggerisce che un meccanismo naturale potrebbe, nel lungo periodo, portare la Terra a entrare in una nuova era glaciale.
Clima26 Settembre 2025 - ore 12:57 - Redatto da Meteo.it
Clima26 Settembre 2025 - ore 12:57 - Redatto da Meteo.it
Una nuova era glaciale potrebbe riequilibrare il clima

Un elemento finora trascurato nel ciclo del carbonio terrestre suggerisce che il naturale meccanismo di compensazione del clima potrebbe spingersi oltre, arrivando a bilanciare il riscaldamento globale in modo eccessivo e persino ad attivare una nuova era glaciale. È quanto ipotizza uno studio dell’Università della California a Riverside, pubblicato su Science. Gli stessi autori precisano però che un simile scenario, se mai dovesse verificarsi, riguarderebbe un arco di tempo molto lontano: decine o centinaia di migliaia di anni.

Nuova era glaciale in arrivo?

Il ciclo del carbonio è il principale meccanismo che regola il clima del nostro pianeta. In un recente studio, i ricercatori hanno identificato un processo naturale che potrebbe alterare questo delicato equilibrio. La pioggia, infatti, cattura l'anidride carbonica presente nell'atmosfera e, scorrendo sulle rocce, le dissolve lentamente, rilasciando minerali come calcio e fosforo. Questi nutrienti arrivano negli oceani tramite i fiumi, dove diventano fonte di nutrimento per la vita marina, in particolare per il plancton. Il plancton, attraverso la fotosintesi, cattura CO₂; quando muore, il carbonio accumulato si deposita sul fondo marino, contribuendo a raffreddare il clima.

Andy Ridgwell, coordinatore dello studio, ha usato un’analogia efficace per descrivere il fenomeno:
immagina di impostare il termostato a 25°C. Se la temperatura esterna aumenta, l’aria condizionata entra in funzione e raffredda l’ambiente fino a riportarlo al livello stabilito. Ma se il termostato non rileva bene la temperatura, il sistema potrebbe continuare a raffreddare troppo a lungo, facendo scendere il clima interno sotto i 25°C. Allo stesso modo, anche il clima terrestre può reagire in modo eccessivo, andando oltre l’equilibrio necessario.

Le incognite scientifiche

Anche se il fenomeno potrebbe avere effetti importanti sul clima, rimangono ancora molte incertezze. I modelli scientifici non riescono a prevedere con precisione né la velocità con cui le rocce si consumano né come reagirà nel tempo il plancton. Inoltre, il clima della Terra è un sistema complesso, condizionato da tanti fattori diversi: i movimenti delle correnti oceaniche, i cicli astronomici e le grandi epoche glaciali che si sono alternate nella storia del pianeta. Le analisi dei sedimenti dimostrano che il ciclo del carbonio ha già subito grandi cambiamenti in passato, soprattutto nei passaggi tra periodi glaciali e interglaciali.

I dati disponibili non lasciano dubbi: il riscaldamento globale proseguirà nei prossimi decenni, portando con sé conseguenze tangibili come l’aumento degli eventi climatici estremi e l’innalzamento del livello del mare. Per questo, gli esperti ribadiscono che la riduzione delle emissioni e le strategie di adattamento devono restare una priorità assoluta.

Su Meteo.it trovi le Missioni Green, che ti aiutano a rimanere informato sugli effetti del cambiamento climatico in modo semplice e coinvolgente. Attraverso quiz, storie e sfide quotidiane impari divertendoti a vivere in modo più sostenibile.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, allerta arancione e gialla il 12 febbraio 2026 in Italia: le regioni coinvolte
    Clima11 Febbraio 2026

    Meteo, allerta arancione e gialla il 12 febbraio 2026 in Italia: le regioni coinvolte

    Doppia allerta meteo arancione e gialla il 12 febbraio 2026 in Italia per maltempo e criticità: tutte le zone interessate.
  • Lombardia, arriva la neve attorno ai 1000 metri: ecco le aree interessate
    Clima11 Febbraio 2026

    Lombardia, arriva la neve attorno ai 1000 metri: ecco le aree interessate

    Torna a imbiancarsi la Lombardia? Il bollettino Arpa delinea il ritorno di precipitazioni nevose oltre 1000 metri.
  • Alpi occidentali sotto la neve, fiocchi in Valle d'Aosta e nelle alte valli del Piemonte
    Clima11 Febbraio 2026

    Alpi occidentali sotto la neve, fiocchi in Valle d'Aosta e nelle alte valli del Piemonte

    Nevicate hanno ricoperto il territorio con uno spesso strato bianco, riportando sulle Alpi occidentali un’atmosfera pienamente invernale.
  • San Valentino bagnato dalle piogge: tutta l’Italia nel mirino del maltempo
    Clima11 Febbraio 2026

    San Valentino bagnato dalle piogge: tutta l’Italia nel mirino del maltempo

    Prosegue il treno di perturbazioni in Italia con piogge nelle regioni del Centro-Sud e Isole. A rischio anche il weekend di San Valentino.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: San Valentino e Carnevale con severo maltempo e calo termico! Le zone colpite
Tendenza11 Febbraio 2026
Meteo: San Valentino e Carnevale con severo maltempo e calo termico! Le zone colpite
La tendenza meteo per il weekend del 14-15 febbraio vede il passaggio di un nuovo ciclone che darà vita a un severo maltempo con calo termico.
Meteo, nuova forte fase di maltempo nel weekend del 14-15 febbraio
Tendenza10 Febbraio 2026
Meteo, nuova forte fase di maltempo nel weekend del 14-15 febbraio
Dopo una breve tregua venerdì 13, torneranno fenomeni intensi e abbondanti, sotto forma di rovesci temporaleschi e locali nubifragi. Massima attenzione anche al vento
Meteo: maltempo e forti venti a metà settimana. Tra San Valentino e Carnevale nuovo vortice?
Tendenza9 Febbraio 2026
Meteo: maltempo e forti venti a metà settimana. Tra San Valentino e Carnevale nuovo vortice?
La tendenza per la seconda parte di settimana vede ancora un forte maltempo con forti venti. Tra San Valentino e Carnevale nuovo peggioramento?
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Febbraio ore 20:24

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154