FacebookInstagramXWhatsApp

L'Onu: "L'umanità è sull'orlo dell'abisso climatico"

"L'obiettivo di limitare il riscaldamento globale a +1,5°C è appeso a un filo"
Ambiente11 Maggio 2024 - ore 16:56 - Redatto da Meteo.it
Ambiente11 Maggio 2024 - ore 16:56 - Redatto da Meteo.it

Arriva dall'Onu un nuovo allarme sul cambiamento climatico. Grazie anche al quotidiano britannico The Guardian, si torna a insistere sull'importanza di limitare il riscaldamento globale a non più di +1,5°C. rispetto all'epoca precedente l'industrializzazione di massa (1850-1900). In caso contrario "l'umanità è sull'orlo dell'abisso climatico".

Un gruppo di quasi 400 esperti del clima del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Ipcc) delle Nazioni Unite aveva risposto alle domande del Guardian, che aveva rivelato così come molti dei principali scienziati del clima nel mondo prevedano un riscaldamento globale superiore all’obiettivo di +1,5°C stabilito dagli accordi di Parigi del 2015. In risposta ora l’Onu lancia un nuovo allarme sul baratro climatico imminente.

Sos Onu sul cambiamento climatico

Dagli uffici di António Guterres, segretario generale dell’Onu, si insiste: "L'obiettivo di limitare il riscaldamento globale a +1,5°C è appeso a un filo. La battaglia per mantenere vivo l’1,5°C sarà vinta o persa negli anni ’20, sotto lo sguardo dei leader politici e dell’industria di oggi. Devono capire che siamo sull’orlo dell’abisso. La scienza è chiara e lo sono gli scienziati del mondo: le conseguenze per tutta l’umanità non potrebbero essere più alte".

Non solo, Alok Sharma, presidente del summit climatico Cop26 del 2021, ha aggiunto: "I risultati del sondaggio del Guardian dovrebbero essere un altro campanello d’allarme per i governi affinché smettano di indugiare e iniettino molta più urgenza nel rispettare gli impegni climatici che hanno già preso".

Vanessa Nakate: "Nessuno sarà al sicuro"

"Le nostre isole stanno letteralmente affondando con l’aumentare delle temperature" Fatumanava Pa’olelei Luteru, presidente dell'Alleanza dei Piccoli Stati Insulari (Aosis). "La mancanza di ambizione sui cambiamenti climatici da parte dei paesi più grandi sta condannando i nostri stati a una realtà di perdite devastanti. Il rapporto del Guardian deve essere un campanello d’allarme per il mondo".

"Superare  la soglia di +1,5°C sarebbe una condanna a morte per milioni di persone nel sud del mondo" ricorda Anche Vanessa Nakate, attivista ugandeese tra i simboli della lotta al climate change. "A meno che non vediamo un’azione immediata, nessuno sarà al sicuro".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Crimini contro l’ambiente, via libera dell’Onu al trattato internazionale
    Ambiente3 Novembre 2026

    Crimini contro l’ambiente, via libera dell’Onu al trattato internazionale

    L'Onu ha votato per il primo trattato internazionale contro i reati ambientali: perché?
  • Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà
    Ambiente30 Ottobre 2026

    Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà

    La Commissione europea propone di alleggerire i costi energetici attraverso agevolazioni fiscali sull’elettricità rispetto al gas, ma l’iniziativa incontra posizioni contrastanti tra gli Stati membri.
  • Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?
    Ambiente23 Ottobre 2026

    Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?

    Smog in inverno, perché nebbia, umidità e alta pressione peggiorano la qualità dell’aria soprattutto nelle grandi città e nella Pianura Padana.
  • El Niño rallenta la rotazione terrestre e allunga le giornate: ecco perché
    Ambiente20 Ottobre 2026

    El Niño rallenta la rotazione terrestre e allunga le giornate: ecco perché

    Perché El Niño può rallentare la rotazione terrestre e allungare le giornate? Ecco la spiegazione scientifica.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, perturbazione in arrivo: la tendenza per venerdì 6 e il weekend
Tendenza3 Novembre 2026
Meteo, perturbazione in arrivo: la tendenza per venerdì 6 e il weekend
Perturbazione in arrivo nella parte finale della settimana: attraverserà l'Italia tra venerdì e sabato
Meteo: nuovo peggioramento del tempo a metà settimana? La tendenza
Tendenza2 Novembre 2026
Meteo: nuovo peggioramento del tempo a metà settimana? La tendenza
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana, da giovedì 5 novembre, indica un nuovo possibile peggioramento a iniziare dalle Isole.
Meteo, settimana autunnale tra nuvole e clima fresco per molte regioni. La tendenza da mercoledì 4 novembre
Tendenza1 Novembre 2026
Meteo, settimana autunnale tra nuvole e clima fresco per molte regioni. La tendenza da mercoledì 4 novembre
Più stabile ls parte centrale della settimana, ma non sempre soleggiata: nuvole e qualche pioggia, con un clima anche più fresco della media
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Novembre ore 19:22

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154