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Ue, nuove regole sulle piante in vaso: ecco cosa è vietato e perché

Nuovi divieti Ue sulle piante in vaso. Cosa verrà vietato: le regole.
Ambiente27 Gennaio 2026 - ore 11:07 - Redatto da Meteo.it
Ambiente27 Gennaio 2026 - ore 11:07 - Redatto da Meteo.it

Il settore florovivaistico è in fibrillazione per le nuove regole europee sulle piante in vaso volute appunto dall’Unione Europea. Nulla contro le piante ma bensì le nuove normative riguardano i contenitori. Ecco cosa è stato deciso sugli imballaggi delle piante.

Nuove regole Ue: divieti per le piante in vaso

Il Regolamento europeo che riguarda gli imballaggi, e che in passato ha messo al bando le bustine di plastica monouso, ha puntato il dito anche contro i vasi monouso che servono per il trasporto delle piante e che la maggior parte delle volte sono proprio in plastica. Vasi che solitamente riceviamo anche quando andiamo a comprare una piantina dal fioraio da poi piantare nei nostri vasi in casa o sul terrazzo.

Su quali vasi c'è di preciso il divieto di utilizzo? La decisione dell’Ue non sembra del tutto chiara e diverse associazioni del settore hanno chiesto chiarimenti proprio su quali settori di imballaggio vengono colpiti. Si attendono delle normative anche a livello nazionale.

Cosa sarà vietato?

Il Ppwr (Packaging and packaging waste regulation) europeo, entrato in vigore nel 2025, sarà definitivo negli Paesi dell’Unione Europea dal 12 agosto 2026. Le normative, di cui si discute in questi giorni, servono a ridurre il più possibile la plastica degli imballaggi e favorire l’utilizzo di imballaggi realizzati con materiali sostenibili.

Zentralverband Gartenbau (ZVG), associazione del settore orticoltura e giardinaggio, e che ha sede in Germania, riporta che l'Ue avrebbe l'intenzione di rimuovere le eccezioni previste ampliando le limitazioni ai vasi per le piante non strettamente utilizzati come imballaggi, ma anche a quelli a scopo estetici. Su questo però va detto che non ci sono documenti ufficiali pubblici.

Si lavora alla diminuzione della plastica nel settore florovivaistico

Dal canto suo, l’industria florovivaistica sta lavorando da anni per arginare il problema della plastica utilizzata, in modo da diminuirne il più possibile la percentuale esistente negli imballaggi e non solo. Dal 2030 sul mercato dovranno esserci solo imballaggi riciclabili. Di certo c’è che il Pwpr si applica solo agli involucri delle piante utilizzati come imballaggi, cioè ai vasi che si utilizzano per il trasporto delle piante, che entro il 2030 dovrà essere ecosostenibile.

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Ultimo aggiornamento Domenica 12 Luglio ore 14:46

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