Cura del prato a marzo: i segreti per un manto erboso verde e folto in primavera

Un bel prato non solo offre un comfort invidiabile, ma contribuisce anche a dare alla casa un valore aggiunto, a patto che lo spazio verde si presenti bello e folto. Per avere spazi outdoor sempre al top, è importante agire ora con pochi semplici accorgimenti che regaleranno un manto erboso invidiabile.
Come prendersi cura del prato a marzo
Coloro che hanno la fortuna di avere un bel giardino davanti a casa, sanno bene quanto sia piacevole trascorrere qualche ora all'aria aperta negli afosi pomeriggi estivi, magari riparati sotto un gazebo, ma anche godersi la piacevole brezza serale dopo il tramonto. Oltre a un comfort invidiabile, lo spazio verde aggiunge valore all'immobile, sempre che sia ben tenuto.
Per creare una cornice impeccabile alla propria abitazione, è fondamentale iniziare ora a prendere alcuni accorgimenti. Si tratta di poche, semplici azioni che possono regalare un prato fiorito ed elegante a primavera, ma che aiuteranno a conservare un look impeccabile al manto erboso anche per tutta l'estate.
Le 5 regole per un prato al top
Come anticipato, si tratta di operazioni di manutenzione del prato facili da eseguire, e perfette anche per chi non ha molta dimestichezza con il manto erboso. Per cominciare è importante provvedere al taglio dell'erba, portandola a un'altezza di 4/5 cm, per agevolare la crescita di nuovi germogli.
L'operazione successiva riguarda l'arieggiatura del terreno, praticando piccoli fori sulla superficie che consentano alle radici di respirare e assorbire al meglio le sostanze organiche necessarie per il loro sviluppo. Sebbene vi siano anche specifiche macchine arieggiatrici, è possibile praticare questa operazione anche manualmente aiutandosi con un attrezzo che somiglia molto a un rastrello.
La rimozione di muschio, foglie secche, rametti e detriti aiuterà poi a migliorare l'ossigenazione e l'idratazione del suolo. I rifiuti accumulati sul manto erboso infatti, limitano l'azione della luce, impediscono alle sostanze concimanti di arrivare fino alle radici delle piante e non consentono la risemina dell'erba, che come vedremo più avanti potrebbe rendersi necessaria.
Una volta ripulita l'area ed eseguito le operazioni di taglio e arieggiatura è il momento di pensare alla concimazione. Spargere sul terreno concimi organici, minerali e biologici assicurerà al prato tutti i nutrienti necessari per una crescita sana e rigogliosa.
A questo punto è possibile fermarsi un momento e osservare il manto erboso: se presenta alcune zone rovinate dal gelo invernale è opportuno programmare una risemina. Questa andrà fatta solo nelle zone spoglie, che necessitano di un rinfoltimento.
Il consiglio extra per un prato bello da vedere e sano da vivere
L'arrivo della bella stagione potrebbe portare con sé un'irrefrenabile voglia di vivere gli spazi all'aperto, e spingerci ad agire in modo drastico sul manto erboso. Occorre però precisare che il prato, dopo il lungo torpore invernale, necessita di un approccio graduale, e che interventi troppo aggressivi potrebbero portare ad effetti indesiderati. Un taglio dell'erba drastico, così come una concimazione troppo aggressiva, rischierebbero di indebolirlo anziché rafforzarlo.
Un'ultima considerazione riguarda i prodotti scelti per nutrirlo: se quel prato è destinato a diventare la cornice ideale per serate da trascorrere con i propri cari, meglio optare per fertilizzanti naturali anziché prodotti chimici, così da renderlo anche sano da vivere.






