Turisti stranieri in aumento in Italia: cosa raccontano i dati del 2026

Nel secondo trimestre del 2026 il settore turistico italiano ha registrato quasi 148 milioni di pernottamenti nelle strutture ricettive, a fronte di poco meno di 47 milioni di arrivi. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il numero degli arrivi è sceso dello 0,8%, mentre le presenze hanno segnato un aumento del 3,9%.
Questo andamento indica che, in media, i visitatori hanno trascorso più tempo nelle strutture ricettive italiane. I turisti provenienti dall’estero hanno avuto un ruolo particolarmente importante, rappresentando il 61,6% delle presenze totali. La clientela internazionale è cresciuta del 4,6% rispetto al 2025, mentre quella italiana ha registrato un incremento del 2,7%.
Turisti stranieri in aumento, cosa raccontano i dati del 2026
Nel secondo trimestre del 2026 il turismo italiano ha registrato una crescita delle presenze in tutti i mesi, con il risultato più significativo raggiunto a maggio. In quel mese i pernottamenti degli italiani sono aumentati del 6,4%, mentre quelli degli stranieri sono saliti del 10,1%, portando l’incremento complessivo all’8,8%.
Guardando all’intero trimestre, invece, giugno ha concentrato la quota maggiore dei soggiorni, pari al 44,1% del totale. La durata media delle vacanze è stata di 3,15 notti, leggermente superiore rispetto allo stesso periodo del 2025. I visitatori stranieri hanno soggiornato mediamente 3,34 notti, contro le 2,88 degli italiani. Il confronto tra le strutture evidenzia una crescita più veloce del settore extra-alberghiero rispetto agli hotel.
Gli alberghi hanno registrato 27,6 milioni di arrivi e 77,6 milioni di presenze, mentre le strutture extra-alberghiere hanno raggiunto oltre 19,3 milioni di arrivi e circa 70,3 milioni di pernottamenti. Nel comparto extra-alberghiero le presenze sono aumentate del 5,6%, più del doppio rispetto al 2,4% degli alberghi.
La crescita ha coinvolto sia i turisti italiani, aumentati del 4,2%, sia quelli stranieri, cresciuti del 6,4%. Anche negli hotel la componente internazionale ha registrato l’incremento maggiore, con un +2,9% contro il +1,7% degli italiani.
Quali sono le regioni italiane preferite dai turisti stranieri?
Durante l’estate, diverse regioni hanno superato la media nazionale per livello di occupazione, tra cui Trentino, Sardegna, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia e Veneto. Gli incrementi più significativi rispetto al 2025 sono stati registrati soprattutto nel Lazio, in Emilia-Romagna, Toscana e Friuli-Venezia Giulia. Positivi anche i risultati di Lombardia, Sardegna, Trentino, Campania e Liguria.
La crescita ha interessato inoltre i piccoli comuni, che a luglio hanno registrato un aumento del 6,6% degli arrivi e del 4,2% delle presenze. Nei primi sette mesi dell’anno, queste realtà hanno raggiunto rispettivamente un incremento del 5,6% e del 4,4% rispetto al 2025. Tra le regioni più dinamiche per arrivi figurano Lazio, Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo e Piemonte, mentre per le presenze spiccano Abruzzo, Piemonte, Marche e Puglia.






