I borghi italiani meno conosciuti che meritano di essere scoperti: la classifica dei tesori segreti

L’Italia custodisce numerosi angoli suggestivi che, nonostante il loro valore storico e paesaggistico, ricevono ancora poca attenzione sul web. Accanto alle mete più fotografate esistono infatti borghi caratteristici e panorami che restano quasi sconosciuti al pubblico online.
A mettere in luce queste realtà è una ricerca realizzata da MPB in occasione di Cortona On The Move 2026, dedicato al tema “Beautiful Country”. L’indagine ha preso in esame 381 borghi appartenenti al circuito dei Borghi più belli d’Italia, valutandone la presenza sulle piattaforme fotografiche e il numero di ricerche effettuate online. Dal confronto tra i dati di Wikimedia Commons, Flickr e Google sono emerse 15 località particolarmente affascinanti ma ancora poco rappresentate sul web.
I borghi italiani meno conosciuti in Italia, la classifica
A conquistare il primo posto è Monte Grimano Terme, nelle Marche, con un punteggio di 79,5 su 100, dove un valore maggiore indica una presenza digitale più ridotta. Il borgo del Montefeltro, situato a circa 600 metri di quota, registra pochissime tracce fotografiche online e soltanto un centinaio di ricerche mensili su Google. Eppure offre un centro storico suggestivo, antiche costruzioni e soprattutto le sue rinomate sorgenti termali.
Al secondo posto, con 79,2 punti, troviamo Aiello Calabro e Castelponzone, quest’ultimo caratterizzato da un antico impianto fortificato e da interessanti testimonianze rurali. Seguono Mel di Borgo Valbelluna e, al quinto posto a pari merito, Monteverde, Capranica Prenestina e Macerata Feltria. Calabria, Lazio e Puglia sono le regioni più presenti nella graduatoria, con tre borghi ciascuna.
Per il Lazio compaiono anche Boville Ernica e Orvinio, mentre la Puglia è rappresentata da Bovino, Presicce-Acquarica e Alberona. Tra le località selezionate figura anche San Marco D’Alunzio, in Sicilia, piccolo centro dei Nebrodi con un importante patrimonio storico e religioso. Nonostante le sue numerose attrazioni, il borgo conta appena dieci immagini geolocalizzate su Wikimedia Commons. La classifica comprende inoltre Caccuri, Furore, Pietramontecorvino, Rocca Imperiale, Specchia, Vico del Gargano, Castel del Monte e San Donato Val di Comino.
Dati sul turismo: il crescente interesse per i borghi d'Italia
Tra giugno e agosto 2026 il turismo in Italia ha toccato quota 276 milioni di pernottamenti per oltre 72,4 milioni di soggiorni, segnando un progresso del 2% rispetto all'estate precedente con 5,5 milioni di presenze aggiuntive. L'interesse verso i piccoli comuni ha viaggiato a ritmi sostenuti: solo a luglio gli ingressi sono saliti del 6,6% e i pernottamenti del 4,2%, mentre nel bilancio da gennaio a luglio i borghi hanno registrato un incremento rispettivamente del 5,6% e del 4,4%.
L'andamento complessivo nei primi sette mesi è stato guidato principalmente dai viaggiatori locali, con un incremento del 2,1% nelle visite e dell'1,6% nelle notti trascorse, a fronte di un +1,9% e +2,3% dei visitatori esteri. Il picco massimo si è raggiunto in agosto con un balzo dell'andamento generale (+3% arrivi e +4,2% presenze), spinto in questo caso soprattutto dagli ospiti internazionali, i quali hanno fatto registrare un'espansione del 4,4% dei pernottamenti.






