FacebookInstagramXWhatsApp

Turisti bloccati dalla neve in montagna: salvataggio con verricello da 20 metri

Una coppia di escursionisti è rimasta bloccata dalla neve nei pressi di Cortina: intervento dell’elicottero per il recupero in quota e il rientro a valle.
Clima10 Aprile 2026 - ore 16:12 - Redatto da Meteo.it
Clima10 Aprile 2026 - ore 16:12 - Redatto da Meteo.it
Foto di repertorio

Nel tardo pomeriggio di giovedì 9 aprile, intorno alle 17, è stato richiesto un intervento di soccorso in montagna a causa di due turisti in difficoltà sulla neve. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato sul versante occidentale nei pressi della Forcella Marcuoria. I due escursionisti, una coppia proveniente dalla Malesia, stavano percorrendo il sentiero 216 dal lago del Sorapis in direzione del Passo Tre Croci. A causa della presenza di neve lungo il tracciato, il percorso si è rivelato più impegnativo del previsto. Dopo aver continuato per un tratto nonostante le difficoltà, i due si sono fermati esausti, incapaci di proseguire. A quel punto hanno allertato i soccorsi.

Turisti bloccati dalla neve in montagna, salvi con verricello da 20 metri

Un delicato intervento di salvataggio in quota è stato effettuato nel tardo pomeriggio di giovedì per soccorrere due giovani escursionisti rimasti bloccati in un’area difficile delle Dolomiti nei pressi di Cortina. I due ragazzi, entrambi di 22 anni e di nazionalità malese, stavano percorrendo il sentiero 216 durante la discesa dal lago di Sorapis verso il Passo Tre Croci. Le condizioni del percorso, rese insidiose dalla presenza di neve dura e ghiacciata sul versante occidentale della Forcella Marcuoria, hanno impedito loro di continuare in sicurezza.

Intorno alle 17, esausti e in difficoltà per il freddo e la pendenza, hanno deciso di chiedere aiuto attivando i soccorsi. Dalla base operativa di Pieve di Cadore è quindi partito con urgenza l’elicottero del Suem, che ha organizzato un punto di supporto nelle vicinanze per gestire l’operazione. Successivamente il velivolo ha raggiunto quota individuando i due giovani a circa 2.250 metri di altitudine, in una zona particolarmente complessa da raggiungere via terra. Il tecnico del soccorso alpino è stato calato con il verricello per raggiungere i due escursionisti, apparsi affaticati e provati dalle condizioni ambientali.

Una volta messi in sicurezza, i soccorritori hanno proceduto al recupero aereo, issandoli a bordo uno alla volta con grande precisione. I ragazzi sono stati quindi trasportati a valle, dove hanno ricevuto le prime verifiche sanitarie. Nonostante lo spavento e la forte stanchezza accumulata, non hanno riportato ferite gravi.

Cresce l'allarme in montagna, in aumento incidenti e salvataggi

La frequentazione della montagna è in costante aumento e, parallelamente, crescono anche gli incidenti che richiedono interventi di soccorso. Secondo il rapporto annuale del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, il 2025 ha registrato un numero record di operazioni, superando quota 13mila interventi complessivi. I tecnici specializzati del Cnsas, circa 7mila in tutta Italia, hanno effettuato 13.037 missioni, segnando un incremento dell’8% rispetto alle 12.063 del 2024. Questo dato evidenzia una pressione sempre maggiore sul sistema di emergenza in ambienti montani e difficili.

Preoccupa in particolare l’aumento delle vittime: nel 2025 si sono registrati 528 decessi. Il numero è in crescita rispetto ai 466 del 2024 e ai 491 del 2023. Questo andamento segna un’inversione negativa rispetto agli anni precedenti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo Italia: anticiclone agli sgoccioli, caldo anomalo. Weekend con primi cambiamenti
    Clima10 Aprile 2026

    Meteo Italia: anticiclone agli sgoccioli, caldo anomalo. Weekend con primi cambiamenti

    Continua a fare caldo in Italia per la presenza dell'anticiclone, ma tutto cambia con l'arrivo del weekend. Le previsioni meteo.
  • Meteo, allerta arancione e gialla il 10 aprile 2026 in Italia: ecco dove
    Clima9 Aprile 2026

    Meteo, allerta arancione e gialla il 10 aprile 2026 in Italia: ecco dove

    Nuovo stato di allerta arancione e gialla in Italia per venerdì 10 aprile 2026: scopriamo regioni e zone a rischio maltempo e criticità.
  • Meteo, sole diffuso e temperature stabili in Italia, tutto cambia nel weekend. Le previsioni
    Clima9 Aprile 2026

    Meteo, sole diffuso e temperature stabili in Italia, tutto cambia nel weekend. Le previsioni

    L'alta pressione è ancora protagonista su gran parte d'Italia con sole e temperature primaverili. Quanto durerà?
  • Meteo, allerta arancione e gialla il 9 aprile 2026 in Italia: le regioni a rischio
    Clima8 Aprile 2026

    Meteo, allerta arancione e gialla il 9 aprile 2026 in Italia: le regioni a rischio

    Prosegue lo stato di allerta meteo arancione e gialla in Italia il 9 aprile 2026 per maltempo e criticità. Ecco dove.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nuova ondata di maltempo in vista. I dettagli
Tendenza10 Aprile 2026
Meteo, nuova ondata di maltempo in vista. I dettagli
Marcato peggioramento delle condizioni meteorologiche: all'inizio della prossima settimana precipitazioni anche intense, abbondanti e forte rinforzo dei venti
Meteo, nuova fase di maltempo in arrivo dal 12 aprile: la tendenza
Tendenza9 Aprile 2026
Meteo, nuova fase di maltempo in arrivo dal 12 aprile: la tendenza
Dopo una lunga fase stabile tornano le piogge. Nessuna ondata di freddo: temperature in calo ma su valori normali per il periodo. La tendenza meteo dal 12 aprile
Meteo, alta pressione in indebolimento e calo termico: ecco quando
Tendenza8 Aprile 2026
Meteo, alta pressione in indebolimento e calo termico: ecco quando
Dopo una lunga fase stabile si profila un cambio di scenario soprattutto tra domenica e l'inizio della nuova settimana. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Aprile ore 17:36

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154