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Rischio tsunami nel Mediterraneo: “Ce ne sarà uno entro 30 anni”

A dirlo è l’Unesco, secondo quanto riporta il Guardian. Il riscaldamento globale e l’aumento del livello del mare accrescono il rischio. E ci sono alcune città che si stanno già preparando
Ambiente24 Giugno 2022 - ore 12:44 - Redatto da Redazione Meteo.it
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Uno tsunami alto più di un metro potrebbe presto colpire le maggiori città affacciate sul Mediterraneo: la probabilità che questo avvenga nei prossimi 30 anni è praticamente del 100%, ha detto l’Unesco secondo quanto riportato dal quotidiano britannico  Guardian. E città come Marsiglia, Alessandria d’Egitto e Istanbul hanno iniziato a prepararsi per questa evenienza.

Rischio tsunami nel Mediterraneo

Ad aumentare il rischio di tsunami nel Mediterraneo è il riscaldamento globale: il livello del mare è infatti in aumento, e questo renderà più probabile l’evento. E mentre le comunità affacciate sugli oceani Pacifico e Indiano sono tristemente abituati e pronti, secondo l’Unesco la consapevolezza del rischio deve ancora arrivare nelle regioni costiere del mar Mediterraneo.

Il programma “Tsunami-ready”

Sono cinque le città europee pronte a entrare nel programma dell’Unesco “tsunami-ready”: oltre alle tre citate in precedenza, ci sono anche Cannes e Chipiona, città spagnola affacciata sull’Atlantico. “Tsunami-ready” è un programma delle Nazioni Unite che ha l’obiettivo di assicurare che tutte le comunità a rischio siano pronte e sappiano cosa fare in caso di tsunami entro il 2030.

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