Meteo, da martedì 13 gennaio attenuazione del freddo pungente
Le ultime proiezioni confermano, ad iniziare da martedì 13 gennaio, la sostituzione del gelido flusso settentrionale con un promontorio di alta pressione proteso verso il Mediterraneo centrale e l’Italia ed associato ad afflussi di aria più temperata che porranno fine alla fase di freddo intenso che sta caratterizzando questo inizio di gennaio. Per il resto della settimana la massa d’aria presente sull’Italia potrà risultare anche leggermente più mite rispetto alla norma con le temperature al suolo poi modulate dall’andamento del tempo, in particolar modo dalla nuvolosità.
L’anticiclone naturalmente conferirà stabilità all’atmosfera: in particolare fino a venerdì 16 piogge quasi del tutto assenti anche se il tempo non sarà ovunque soleggiato. Poi nell’ultima parte della settimana l’alta pressione tenderà a sgonfiarsi, sostituita da correnti occidentali che potranno di nuovo convogliare verso l’Italia sistemi nuvolosi più attivi.

Più nel dettaglio martedì 13 gennaio il tempo sarà prevalentemente soleggiato sullo Ionio e su gran parte delle Isole, schiarite parziali e temporanee possibili anche sul medio e basso Adriatico. Nuvole sul resto d’Italia, anche compatte in particolare sulla Val Padana centro-orientale e nel settore ligure con possibili deboli piogge tra la Riviera di levante, il nord-ovest della Toscana e il vicino crinale appenninico emiliano. Occasionali piovaschi nel resto della Toscana, sull’alto Lazio e in Campania.
Temperature minime in rialzo, eccetto sulla Sicilia, con gelate più deboli e confinate solo alla pianura piemontese, ai fondovalle alpini e a qualche conca interna del Centro. Massime in diffuso rialzo tranne che nelle aree più grigie della Val Padana; punte fino ai 14-16 gradi su Lazio, Abruzzo, Sud e Isole. I venti diverranno meridionali e soffieranno fino a moderati su Ligure, Sardegna, Tirreno occidentale, canale di Sicilia e basso Ionio.

Mercoledì 14 gennaio le aree soleggiate saranno più diffuse al Centro-Sud con le schiarite più ampie ancora una volta sul lato Adriatico, in Calabria e nelle Isole; nubi irregolari e variabili sul lato tirrenico. Maggiore nuvolosità invece al Nord e nel settore ligure con sporadici piovaschi o pioviggini su Genovese, Spezzino ed entroterra dell’alta Toscana. La sera nubi in aumento al Nord-Ovest lambito da un sistema nuvoloso le cui precipitazioni rimarranno comunque per lo più oltralpe (debole neve forse nell’area del Bianco). Temperature in ulteriore rialzo soprattutto nel settore peninsulare e in Sicilia. Venti fino a moderati meridionali su Ligure, Tirreno occidentale e Sicilia.
Tra giovedì 15 e gran parte di venerdì 16 prevarrà ancora la stabilità anticiclonica anche se non mancheranno le aree e i passaggi nuvolosi ma sostanzialmente senza precipitazioni significative. Nelle temperature prevarranno i valori stazionari o in lieve aumento e la ventilazione sarà ancora meridionale.
Nel fine settimana poi l’Italia potrebbe entrare nella sfera di influenza di un’ampia area depressionaria presente in tutta l’Europa ed il Mediterraneo occidentali con i primi effetti in termini di precipitazioni al Nord-Ovest, in Toscana, nelle Isole e sul basso Ionio.



