Treno del foliage 2026, biglietti e prenotazioni: tutto quello che c’è da sapere

L'autunno è ufficialmente iniziato, e tra le bellezze di questa stagione c'è sicuramente quella magia della natura universalmente conosciuta con il nome di foliage. Chi desidera ammirare quel tripudio di colori, procedendo lentamente, in uno dei percorsi più belli al mondo potrà farlo salendo a bordo di un treno davvero speciale, che proprio in questo periodo torna al lavoro per offrire esperienze uniche.
Trenino del foliage 2026: un'avventura che conquista il cuore
Se desideri un’esperienza che combini natura, relax e panorami mozzafiato, il trenino del foliage della Ferrovia Vigezzina-Centovalli è un’avventura destinata a restare nel cuore.
Immagina boschi infiammati di giallo, rosso e arancione, borghi di pietra, il dolce rumore delle rotaie e il finestrino che incornicia un paesaggio da cartolina. Tutto questo tra Piemonte e Canton Ticino, a bordo di un treno lento che permette di assaporare ogni istante.
Treno del foliage: date, prezzi e consigli per organizzare al meglio il viaggio
Se stai pensando di salire a bordo del treno del foliage quest'anno, ti interesserà sapere che ci sono alcuni accorgimenti che ti permetteranno di vivere questa esperienza al meglio.
Iniziamo con le date: nel 2026 il trenino sarà attivo dal 10 ottobre al 15 novembre.
La scelta della data in cui salire a bordo è importante, visto che anche le tariffe prevedono importi diversi tra i giorni feriali e quelli festivi. Il biglietto speciale in seconda classe costa 42 euro il sabato e la domenica, e 36 euro nei giorni feriali, mentre per fare il viaggio in prima classe servono 51 euro nel weekend, e 46 euro durante la settimana. Bambini e ragazzi da 6 a 16 anni non compiuti pagano la metà, mentre per i più piccoli il viaggio è gratis, a patto che non occupino un posto a sedere. Viaggiare nei giorni feriali non solo permetterà di risparmiare, ma darà anche l'opportunità di assaporare appieno la bellezza del percorso, grazie a un minore affollamento.
Per vivere questa esperienza sarà poi necessario avere un documento valido per l'espatrio, visto che il convoglio attraversa il confine tra Italia e Svizzera.
La durata totale del viaggio è di appena due ore, e molti preferiscono non percorrere l’intero tragitto senza pause, ma interromperlo con una sosta in uno dei borghi lungo la linea, per godersi una passeggiata nei boschi più colorati. È un’ottima scelta, ma l’elenco delle fermate e i relativi tempi vanno consultati sulla fonte ufficiale. Un consiglio pratico: meglio optare per una sola sosta, non due. Con un viaggio di poco meno due ore, una fermata ben scelta permette di passeggiare senza doversi preoccupare dell’orologio.






