FacebookInstagramXWhatsApp

Terremoto in Turchia e Siria: migliaia di morti, danni gravissimi. VIDEO

Non si ferma il drammatico bilancio del terremoto di magnitudo 7.8 che la scorsa notte ha devastato il sud della Turchia e il nord della Siria
Eventi estremi6 Febbraio 2023 - ore 15:09 - Redatto da Redazione Meteo.it
Eventi estremi6 Febbraio 2023 - ore 15:09 - Redatto da Redazione Meteo.it

Non si ferma il drammatico bilancio del terremoto che la scorsa notte ha devastato il sud della Turchia e il nord della Siria: gli ultimi dati, in contaste aggiornamento, parlano di oltre 1.500 morti tra i due Paesi. Si tratta, secondo quanto dichiarato dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan, del “più grande disastro” avvenuto in Turchia “dal 1939”. Un terremoto talmente violento che le scosse sono state avvertite fino in Groenlandia, oltre ad aver causato un allarme tsunami anche in Italia poi rientrato alle prime luci dell’alba.

Terremoto in Turchia e Siria: lo sciame sismico

La prima, devastante, scossa di terremoto di magnitudo 7.8 che ha travolto Turchia e Siria è stata registrata alle ore 4:17 del mattino, le 2:17 ora italiana, e ha avuto il suo epicentro nei pressi di Gaziantep, città del sud est della Turchia a una cinquantina di chilometri dal confine siriano. Sono stati centinaia gli edifici distrutti dal sisma, seguito poi da un violento sciame sismico: compresa la prima, sono oltre 30 le scosse registrate. Tra queste anche una di magnitudo 7.5, molto vicina all’intensità della prima.

Terremoto in Turchia e Siria: il dramma umanitario

Come detto, sono finora oltre 1.500 le persone ad aver perso la vita: un drammatico bilancio che purtroppo è destinato a salire ancora. La ong di protezione civile siriana White Helmets - secondo quanto riporta l’Ansa - ha dichiarato lo stato di emergenza nel nord-est del Paese e ha lanciato un appello alle organizzazioni umanitarie internazionali affinché intervengano con aiuti in tempi rapidi. Gli Stati Uniti hanno dato la disponibilità ad inviare "qualsiasi tipo di assistenza" alla Turchia, mentre dall'Azerbaigian è già stata inviata una squadra di 370 persone per aiutare nei soccorsi.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi

    Una grave epidemia sta colpendo i ricci di mare, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini, causando la scomparsa di intere colonie.
  • Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo

    Allarme nel Salento dove è stato pescato il pesce scorpione al largo di Ugento.
  • Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua
    Ambiente11 Dicembre 2025

    Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua

    Smog fuori controllo in Italia, soprattutto al Nord. Le condizioni meteo non danno tregua e si deve correre ai ripari limitando il traffico.
  • Parco dello Stelvio, via libera al piano cervi: 237 capi da eliminare
    Ambiente20 Novembre 2025

    Parco dello Stelvio, via libera al piano cervi: 237 capi da eliminare

    Sono ripresi gli abbattimenti di cervi al Parco dello Stelvio, con l’obiettivo di abbattere 237 esemplari.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza
Tendenza14 Gennaio 2026
Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza
Correnti di Scirocco in rinforzo nel weekend del 17-18 gennaio con poche piogge su Isole e Calabria e clima mite. La tendenza meteo
Meteo, nuove perturbazioni tra venerdì e il weekend: le zone a rischio maltempo
Tendenza13 Gennaio 2026
Meteo, nuove perturbazioni tra venerdì e il weekend: le zone a rischio maltempo
Due perturbazioni in arrivo tra venerdì 16 gennaio e domenica 18: piogge in molte regioni, ma con un clima insolitamente mite per il periodo.
Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Tendenza12 Gennaio 2026
Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Alta pressione fino a giovedì, con tempo per lo più stabile e clima piuttosto mite. Da venerdì, poi, si profila una nuova perturbazione
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Gennaio ore 21:41

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154