FacebookInstagramXWhatsApp

Terremoto record su Marte: il più forte mai registrato da una sonda su un altro pianeta

Negli scorsi giorni Marte ha registrato un terremoto record, il più potente di sempre, aprendo nuovi scenari alla ricerca scientifica.
Spazio12 Maggio 2022 - ore 20:00 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio12 Maggio 2022 - ore 20:00 - Redatto da Redazione Meteo.it

Su Marte, il più grande terremoto mai rilevato su un altro pianeta. E' stato registrato dalla sonda presente sul pianeta rosso.

Terremoto su Marte, l'accaduto

E' una scossa di terremoto dalle dimensioni inedite quella rilevata lo scorso 4 maggio dal lander InSight, la sonda inviata dalla Nasa su Marte. Mai prima d'ora, su un pianeta diverso dalla Terra, era stato registrato da una sonda un evento tellurico del genere. Non si tratta però neanche del primo terremoto rilevato dalla sonda, anzi la lista è lunghissima e conta oltre 1.300 eventi. Questo, però, è il più potente.

Quanto è stato forte il terremoto su Marte

Prima di questo evento avvenuto il 4 maggio, il 1222esimo giorno marziano della missione del lander iniziata nel 2018, il record apparteneva al terremoto del 25 agosto 2021, con una scossa pari a una magnitudo di 4.2. Appena un mese dopo Marte ha deciso di fare il bis con un'altra scossa di pari intensità ma dalla durata record di addirittura 90 minuti, l'equivalente di un'intera partita di calcio! Ma la scossa più potente è proprio quella di pochi giorni fa, che con la sua magnitudo 5 ha battuto ogni record.

Forse a chi è abituato ai terremoti terrestri, quest'evento non susciterà particolare interesse. Effettivamente sul nostro pianeta un valore simile rappresenta una scossa di medie dimensioni, ma per Marte rappresenta un fatto del tutto inedito. Quando InSight è stato inviato - dotato di un sismometro ad alta sensibilità - per studiare il suolo marziano e l'interno del pianeta, non ci si aspettava di registrare scosse di terremoto simili.

Perché è importante il terremoto su Marte

L'evento degli scorsi giorni rappresenta dunque una sorpresa oltre il limite delle previsioni e fornisce agli scienziati nuove informazioni molto utili. Quando le onde sismiche attraversano il materiale presente nella crosta, nel mantello e nel nucleo del pianeta rosso, i sismologi riescono ad avere maggiori informazioni sulla loro composizione e sulla loro profondità. Partendo da Marte, si può risalire all'origine e al processo di formazione degli altri pianeti rocciosi, compresi Terra e Luna.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Marte, umidità nell'atmosfera: sarà utile per le prossime missioni?
    Spazio27 Gennaio 2026

    Marte, umidità nell'atmosfera: sarà utile per le prossime missioni?

    Acqua dal ghiaccio, dal suolo e persino dall’atmosfera: le nuove tecnologie studiate per sfruttare le risorse locali di Marte.
  • Un bacio tra Luna e Giove saluta gennaio 2026: spettacolo visibile a occhio nudo. Ecco quando
    Spazio19 Gennaio 2026

    Un bacio tra Luna e Giove saluta gennaio 2026: spettacolo visibile a occhio nudo. Ecco quando

    Saranno Luna e Giove a chiudere il calendario degli appuntamenti celesti di gennaio. I due saranno in congiunzione a fine mese.
  • Eclissi solare anulare: quando sarà e dove si potrà vedere un anello di fuoco?
    Spazio19 Gennaio 2026

    Eclissi solare anulare: quando sarà e dove si potrà vedere un anello di fuoco?

    Un evento astronomico insolito interesserà l’Antartide, dove la Luna si sovrapporrà al Sole senza oscurarlo completamente: ecco quando ci sarà.
  • Cometa C/2025 R3 (PANSTARS): quando potremmo vederla a occhio nudo nel 2026
    Spazio15 Gennaio 2026

    Cometa C/2025 R3 (PANSTARS): quando potremmo vederla a occhio nudo nel 2026

    La cometa C/2025 R3 (PanSTARRS) potrebbe diventare osservabile a occhio nudo durante la primavera.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: vortice ciclonico nel weekend? Rischio di forti piogge e mareggiate
Tendenza28 Gennaio 2026
Meteo: vortice ciclonico nel weekend? Rischio di forti piogge e mareggiate
Nel fine settimana il maltempo insiste sulle Isole e al Sud con forti venti e un possibile vortice ciclonico. Rischio criticità e mareggiate.
Meteo: fino a sabato 31 il maltempo non si ferma. Le zone a rischio
Tendenza27 Gennaio 2026
Meteo: fino a sabato 31 il maltempo non si ferma. Le zone a rischio
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana conferma l'insistenza delle perturbazioni atlantiche sull'Italia con piogge e forti venti.
Meteo: giovedì 29 maltempo con forti venti, piogge e neve. La tendenza
Tendenza26 Gennaio 2026
Meteo: giovedì 29 maltempo con forti venti, piogge e neve. La tendenza
Giovedì 29 gennaio un'altra veloce perturbazione attraverserà il nostro Paese con forti venti e nevicate. Fine gennaio/inizio febbraio variabili.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Gennaio ore 11:01

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154