Terremoto in provincia di Palermo: varie scosse, la più importante di magnitudo di 3.7

Una serie di scosse di terremoto è stata registrata tra la sera di mercoledì 28 e la mattina di giovedì 29 gennaio 2026 in provincia di Palermo, con epicentro nell’area del comune di Blufi. L’evento sismico più intenso ha raggiunto una magnitudo 3.7 sulla scala Richter ed è stato avvertito distintamente dalla popolazione, generando allarme ma senza causare danni.
Terremoto in provincia di Palermo: area e orari delle scosse
La sequenza sismica ha interessato principalmente i territori di Blufi (meno di 1.000 abitanti) e Castellana Sicula (circa 3.000 abitanti), nell’entroterra palermitano. Secondo i rilievi ufficiali dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), nel giro di poche ore sono state registrate sei scosse, tutte concentrate nella stessa area.
Le scosse di terremoto registrate
L’evento più forte è stato rilevato alle ore 02:03, con epicentro a 1 km a sud-ovest di Blufi e una profondità di 37 chilometri. Le altre scosse hanno avuto magnitudo compresa tra 1.6 e 3.1, con ipocentri variabili tra 37 e 45 chilometri.
Elenco delle scosse principali:
- 06:47 – magnitudo 1.6 – 2 km NW Blufi – profondità 39 km
- 02:15 – magnitudo 1.6 – 4 km N Castellana Sicula – profondità 45 km
- 02:03 – magnitudo 3.7 – 1 km SW Blufi – profondità 37 km
- 01:39 – magnitudo 2.3 – 2 km W Blufi – profondità 37 km
- 23:03 – magnitudo 1.8 – 2 km SE Castellana Sicula – profondità 40 km
- 20:42 – magnitudo 3.1 – 1 km NW Blufi – profondità 38 km
Tutti i terremoti sono stati localizzati dalla Sala Sismica dell’INGV.
Terremoto avvertito distintamente dalla popolazione
Le scosse più forti sono state sentite chiaramente dai residenti, soprattutto nei piccoli centri dell’area epicentrale. Alcune persone, spaventate, si sono riversate in strada nelle ore notturne.
Nessun danno a persone o cose
Nonostante l’allarme, non si segnalano criticità né danni a persone o edifici. La Protezione Civile si è attivata immediatamente per monitorare la situazione, che al momento resta sotto controllo.
La Sicilia è un territorio a elevata sismicità, e sequenze come questa rientrano nella normale attività geologica dell’area, seppur in grado di generare comprensibile preoccupazione tra la popolazione.






