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Terremoto a Santorini, cosa succede nell'isola: il supervulcano Kolumbo e la grande fuga

Centinaia di turisti e gente locale si precipitano ad abbandonare l'isola greca di Santorini per le scosse continue.
Eventi estremi4 Febbraio 2025 - ore 13:11 - Redatto da Meteo.it
Eventi estremi4 Febbraio 2025 - ore 13:11 - Redatto da Meteo.it

Un picco di attività sismica ha colpito l'isola vulcanica di Santorini in Grecia. Le autorità locali hanno dispiegato squadre di soccorso di emergenza su tutta l'isola nella giornata di lunedì, mentre centinaia di persone si affrettavano ad andarsene via dopo che un picco di attività sismica aveva sollevato preoccupazioni su un terremoto potenzialmente potente. Chiuse anche le scuole su quattro isole greche fino a venerdì. La situazione.

Santorini, cosa sta succedendo dopo il terremoto?

Sono centinaia i turisti e la gente del posto che nella giornata di lunedì 3 febbraio 2025 hanno deciso di abbandonare l'isola greca di Santorini dopo un picco di attività sismica che sollevato preoccupazioni su un terremoto potenzialmente potente.

Le autorità locali hanno prontamente organizzato diversi voli tra l'isola e la capitale greca di Atene, mentre le navi trasportavano le persone lontano dall'isola. Una vera e propria evacuazione avvenuta dopo che negli ultimi tre giorni sono stati registrati più di 280 terremoti sottomarini nella zona, in particolare tra Santorini e la vicina isola di Amorgos.

Non solo, ordinate in via del tutto precauzionale anche l'evacuazione su diverse isole vicine del Mar Egeo. Secondo gli esperti greci i terremoti, molti dei quali di magnitudo superiore a 4.5, non sono collegati al vulcano di Santorini, ma che il modello di attività sismica è preoccupante.

Sciame sismico a Santorini, fuga dei residenti "mai sentito nulla di simile"

Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha chiesto agli isolani di "mantenere la calma". Non solo, il ministro ha aggiunto: "dobbiamo gestire un fenomeno geologico molto intenso. Voglio chiedere innanzitutto ai nostri isolani di mantenere la calma e di ascoltare le istruzioni dell'Autorità di protezione civile". Chiuse anche le scuole, mentre a tutti i residenti è stato vietato l'accesso ad alcune aree costiere, tra cui il vecchio porto dell'isola, che si trovano in prossimità di scogliere rocciose. Agli hotel, invece, è stato ordinato di svuotare le piscine per ridurre i potenziali danni agli edifici causati da un terremoto.

Le scosse, registrate nel cuore della notte tra domenica e lunedì, hanno spaventato i cittadini. Michalis Gerontakis, direttore della Santorini Philharmonic Orchestra ha precisato alla stampa locale: "Non ho mai sentito nulla di simile e con tale frequenza: un terremoto ogni 10 o 20 minuti. Tutti sono ansiosi, anche se alcuni di noi lo nascondono per non creare panico, ma tutti sono preoccupati". Intanto Efthymios Lekkas, a capo dell'organizzazione greca per la pianificazione e la protezione dai terremoti ha comunica: "Continuerà per diversi altri giorni, forse anche diverse settimane, dato che stiamo affrontando un processo di evoluzione del fenomeno estremamente complesso".

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo ore 06:04

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