Terremoto a Catanzaro, scossa di magnitudo 3.5: continua lo sciame sismico

Una serie di scosse di terremoto sta interessando da questa notte diverse zone della provincia di Catanzaro. L’attività sismica è proseguita anche nelle prime ore di oggi, mercoledì 16 settembre, con diversi terremoti registrati nell’area compresa tra le località di Squillace, Amaroni, Vallefiorita e Borgia.
Scossa di terremoto a Catanzaro di magnitudo 3.5
La scossa più forte che ha interessato la provincia di Catanzaro è stata rilevata alle 7:04, quando i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno registrato un sisma di magnitudo 3.5 con epicentro nei pressi di Squillace. Il terremoto è avvenuto come riportano i dati a una profondità di circa 40 chilometri.
Diverse scosse durante tutta la notte
La sequenza di scosse di terremoto era iniziata già durante la notte. La prima è tata registrata alle 3:11, con una magnitudo di 2.4. L a segnalazione è arrivata nell’area di Amaroni. Nelle ore successive sono stati registrate altre scosse sismiche, con magnitudo compresa tra 2 e 3.
Dopo la scossa di terremoto caratterizzata da una magnitudo di 3.5, la sequenza di eventi sismici è proseguita con altri terremoti ravvicinati. Alle 7:07, una scossa di magnitudo 3.1 è stata registrata ad Amaroni, mentre alle 7:08 il terremoto di magnitudo 3.2 ha avuto come epicentro Borgia. Tra la notte e la mattinata, sono state registrate dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia oltre una decina di scosse nella provincia di Catanzaro.
Non si segnalano danni: lo sciame sismico è ancora in corso
Lo sciame sismico è ancora in corso, come si apprende da fonti locali. L’attività sismica interessa in modo particolare l’area collinare del Catanzarese, che comprende le località di Squillace, Amaroni, Vallefiorita e Borgia.
Al momento non sono stati segnalati danni a persone o abitazioni. La situazione resta comunque sotto controllo, considerato soprattutto il susseguirsi delle scosse nelle ultime ore.






