FacebookInstagramXWhatsApp

Spiaggiati 157 esemplari di pseudorca in Tasmania

157 esemplari di pseudorca spiaggiati in Tasmania: difficili le operazioni di salvataggio.
Ambiente20 Febbraio 2025 - ore 13:27 - Redatto da Meteo.it
Ambiente20 Febbraio 2025 - ore 13:27 - Redatto da Meteo.it
Credits: Reuters

Decine di esemplari di pseudorca arenatesi su una spiaggia remota nello stato australiano della Tasmania saranno sottoposte a eutanasia dopo che le condizioni meteorologiche avverse e l'isolamento della zona hanno reso impossibili i tentativi di riportarle in mare, hanno dichiarato giovedì le autorità australiane.

Più di 150 esemplari di questi pesci a rischio di estinzione, comunemente noti come pseudorche per la loro somiglianza con le orche, sono stati ritrovati spiaggiati questa settimana sulla costa nord-occidentale dell'isola, nei pressi di Arthur River, a circa 400 km dalla capitale dello stato, Hobart.

Tasmania, spiaggiate 157 false orche: difficile il salvataggio

"Le condizioni che il team ha affrontato ieri nel tentativo di salvarle  si sono rivelate estremamente difficili e, di fatto, pericolose per il nostro personale" ha dichiarato Brendon Clark, del Tasmania Parks and Wildlife Service, durante un briefing con i media.

Un totale di 27 animali è stato sottoposto a eutanasia nella mattina di giovedì, mentre altri 38 erano ancora vivi, ha riferito Clark. Le autorità hanno sottolineato che l’operazione di soccorso è resa particolarmente complessa a causa dell'inaccessibilità del sito, delle condizioni del mare e delle difficoltà nel trasportare le attrezzature specialistiche nell'area remota.

La pseudorca può raggiungere una lunghezza di circa 6 metri (20 piedi) e un peso di  3.000 libbre (1.361 kg). Secondo la National Oceanic and Atmospheric Administration degli Stati Uniti, sono presenti in tutti gli oceani tropicali e subtropicali, generalmente in acque profonde e al largo.

Pseudorca significa "falsa orca"

Il termine "pseudorca" significa "falsa orca" e deriva dal nome scientifico della specie, Pseudorca crassidens. Il nome è stato scelto perché questi cetacei assomigliano superficialmente alle orche (Orcinus orca), pur appartenendo a un genere diverso.

La pseudorca è infatti una specie dei delfinidi, la stessa famiglia dei delfini comuni, e non è strettamente imparentate con le orche, che appartengono anch’esse ai delfinidi ma a un altro genere.

La somiglianza tra pseudorche e orche è dovuta soprattutto alla forma del corpo slanciata e al comportamento sociale: entrambe vivono in gruppi numerosi e sono predatori attivi. Tuttavia, le pseudorche non hanno la caratteristica colorazione bianca e nera delle orche e sono generalmente di colore grigio scuro o nero uniforme.

Il termine crassidens, che completa il nome scientifico, significa "denti spessi" e si riferisce alla forma robusta della dentatura di questi animali.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia
    Ambiente12 Giugno 2026

    Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia

    Il cambiamento climatico è tra le cause della diffusione del polpo del Mediterraneo nelle acque del Regno Unito, fino alla Scozia.
  • Orso marsicano avvistato a Castel di Sangro: bagno nel fiume e passeggiata in paese
    Ambiente9 Giugno 2026

    Orso marsicano avvistato a Castel di Sangro: bagno nel fiume e passeggiata in paese

    Un orso bruno intento a farsi il bagno è stato avvistato nel centro di Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila.
  • Grande squalo bianco avvistato nel Mediterraneo
    Ambiente9 Giugno 2026

    Grande squalo bianco avvistato nel Mediterraneo

    I sub hanno avvistato e immortalato eccezionalmente un grande squalo bianco nel Mediterraneo. Dove? Quando? Ecco tutte le news.
  • Cornacchia di Pordenone, arriva la decisione del Tar: abbattimento sospeso
    Ambiente9 Giugno 2026

    Cornacchia di Pordenone, arriva la decisione del Tar: abbattimento sospeso

    Il Tar sospende l’abbattimento della cornacchia di Pordenone dopo il ricorso della Lav.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, da metà settimana nuova ondata di caldo africano: la tendenza dal 17-18 giugno
Tendenza14 Giugno 2026
Meteo, da metà settimana nuova ondata di caldo africano: la tendenza dal 17-18 giugno
Anticiclone nord-africano di nuovo protagonista sull'Europa e anche in Italia: dal 17-18 giugno ondata di caldo molto intensa con punte di 38 gradi. La tendenza meteo
Meteo, dal 17-18 giugno nuova intensa ondata di caldo africano: la tendenza
Tendenza13 Giugno 2026
Meteo, dal 17-18 giugno nuova intensa ondata di caldo africano: la tendenza
Si profila un nuovo ritorno dell'Anticiclone nord-africano sull'Europa: ondata di caldo intenso con valori in sensibile rialzo. La tendenza meteo
Meteo, fase instabile al Nord. Da metà settimana caldo intenso. La tendenza dal 15 giugno
Tendenza12 Giugno 2026
Meteo, fase instabile al Nord. Da metà settimana caldo intenso. La tendenza dal 15 giugno
Dopo una fase temporalesca al Nord, Il caldo intenso dovrebbe far soffrire l’intera penisola in un contesto di tempo generalmente stabile e soleggiato
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 14 Giugno ore 13:21

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154