Super El Niño in arrivo: clima sconvolto nei prossimi mesi?

Il Super El Niño è in arrivo e pronto a sconvolgere il clima nei prossimi mesi? Senza falsi allarmismi il fenomeno climatico sta assumendo caratteristiche eccezionali e potrebbe diventare uno degli episodi più intensi mai osservati da quando esistono misurazioni affidabili.
Su quali basi gli esperti preannunciano tutto ciò? Per via delle temperature della regione Niño 3.4, nell'Oceano Pacifico equatoriale. Qui a fine settembre l'anomalia ha raggiunto circa +3,1 °C, superando il precedente picco registrato durante il forte El Niño del 2015. Secondo gli ultimi dati e proiezioni vi sarà inoltre un possibile ulteriore incremento nel corso dell'autunno, con il massimo atteso tra novembre e l'inizio dell'inverno.
Che cos'è il Super El Niño in arrivo e perché si tratta di uno scenario da confermare?
Super El Niño in arrivo? Si tratta di uno scenario ancora da confermare e che vedrà scienziati e studiosi intenti ad osservare e analizzare le condizioni climatiche mondiali, anche se diversi modelli stanno delineando un evento potenzialmente fuori dall'ordinario. Insomma i dati alla mano fino ad oggi sottolineano la presenza di un fenomeno via via in intensificazione che potrà provocare eventi atmosferici di forte intensità.
Che cos'è il Super El Niño? Per capire bene a cosa ci si riferisce bisogna prima comprende che cos'è El Niño. Si tratta, come forse molti già sanno, di un fenomeno naturale legato all'alterazione delle temperature superficiali del Pacifico tropicale e alla conseguente modifica della circolazione atmosferica su scala globale.
Quando raggiunge una forte intensità, le sue ripercussioni possono estendersi ben oltre l'area d'origine, influenzando precipitazioni, temperature, agricoltura, disponibilità di acqua ed energia nel mondo. Perché si parla di Super El Niño e di cosa si tratta? È lo stesso fenomeno, ma che pare più intenso del previsto in quanto le anomalie registrate che emergono dai dati raccolti sono più grandi di quanto ci si aspettasse.
Cosa potrà accadere nei prossimi mesi? Tutto il mondo potrà subire, come preaccennato, gli influssi di tale fenomeno. Difficile prevedere oggi con esattezza quali condizioni climatiche si verificheranno.
Si può dire a carattere generale che in alcune regioni vi potranno essere precipitazioni eccezionalmente abbondanti e alluvioni, mentre altre dovranno fare i conti con siccità e ondate di caldo estremo. Il cambiamento della circolazione atmosferica potrà modificare il comportamento delle tempeste e delle masse d'aria anche a migliaia di chilometri dal Pacifico.
Gli esperti dell'Università di Reading del Regno Unito hanno evidenziato, per colpa del Super El Niño, una maggiore possibilità di condizioni più umide e perturbate tra autunno e inizio inverno, seguite da una possibile maggiore frequenza di episodi freddi nella parte successiva della stagione.
Gli effetti sull'Italia: cosa aspettarsi
Cosa accadrà in Italia? Gli effetti sono generalmente meno diretti e più difficili da prevedere rispetto a quelli osservati nelle aree tropicali e subtropicali. Una forte anomalia del Pacifico può però contribuire a modificare la configurazione della circolazione atmosferica anche sul continente europeo, aumentando la probabilità di alcune fasi meteorologiche anomale.
Tra gli scenari che gli scienziati si ritroveranno a monitorare nei prossimi mesi ci sono soprattutto temperature superiori alla media durante alcune fasi dell'inverno, alternanze tra periodi miti e irruzioni fredde e possibili variazioni nella distribuzione delle precipitazioni.






