Stop al telemarketing per luce e gas: cosa cambia? Contratti nulli senza consenso esplicito

Novità in arrivo per il telemarketing legato all'attivazione di nuove offerte di luce e gas. Dal 19 giugno 2026 scatta il blocco alle chiamate commerciali come deciso sia nell'ultimo decreto accise, ma anche dall'intesa raggiunta tra Governo e Quirinale. Non solo, novità anche per le modalità di recesso e reso per gli acquisti online.
Stop alle chiamate telemarketing di luce e gas: cosa cambia
Da venerdì 19 giugno 2026 scatta il blocco alle chiamate commerciali per l'attivazione di nuovi contratti di luce e gas. Dopo anni di telemarketing continuo e selvaggio finalmente i consumatori possono tirare un sospiro di sollievo visto che non potranno più essere contattati dalle aziende di luce e gas se non dopo esplicito consenso.
Si tratta di una importantissima novità, una vera e propria stretta sul telemarketing inserita nell'ultimo decreto Bollette pensato per tutelare milioni di consumatori vittime di pratiche e chiamate aggressive e poco chiare. Al momento il blocco concerne solo il settore energetico, ma non è da escludersi in futuro anche l'ampliamento al settore delle comunicazioni.
Cosa cambia dal 19 giugno 2026 per le chiamate di telemarketing di luce e gas? I call center delle aziende non possono più contattare né tanto meno siglare nuovi contratti di fornitura di luce e gas per telefono.
Attenzione: il contratto può ritenersi concluso solo se è il consumatore a mettersi in contatto con l'azienda o a chiederne esplicito consenso. Il ruolo dei call center è semplicemente quello di fornire indicazioni in merito alle offerte di luce e gas, ma non potranno più concludere contratti che saranno automaticamente nulli senza il consenso del consumatore.
Codacons sul blocco telemarketing: "scatta una rivoluzione per i consumatori"
Un provvedimento importante che mette finalmente fine alle chiamate sleali e selvagge che, solo a novembre 2025, hanno toccato la cifra di 49 milioni.
L'introduzione delle nuove norme è una vittoria anche per il Codacons che ha sottolineato: "Scatta una rivoluzione per i consumatori, che interessa sia l’odioso fenomeno del telemarketing, sia gli acquisti online". Non solo, l'associazione ha aggiunto: "diventano a tutti gli effetti operative alcune misure introdotte lo scorso aprile col decreto Bollette che mirano a tutelare i consumatori dal telemarketing aggressivo. Gli operatori del settore luce e gas, se vorranno inviare messaggi commerciali o proporre al telefono contratti di fornitura, potranno farlo solo se l’utente ha fornito espresso consenso".






