FacebookInstagramXWhatsApp

Arrivano le stelle cadenti di maggio, "figlie" della cometa di Halley

Le stelle cadenti di maggio quest'anno faranno da cornice alla Luna Piena dei Fiori e a un incredibile eclissi penombrale profonda. Ecco come vedere lo spettacolo celeste
Spazio3 Maggio 2023 - ore 20:33 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio3 Maggio 2023 - ore 20:33 - Redatto da Redazione Meteo.it

Le Eta Aquaridi, conosciute anche come stelle cadenti di maggio, stanno per tornare a "prendere in consegna" qualche desiderio rimasto da esaudire. Se vi siete persi l'appuntamento con le Liridi ad aprile preparatevi ad affidare i vostri sogni alle "figlie" della cometa di Halley. Ecco quando e come ammirarle.

Eta Aquaridi, arrivano le stelle cadenti di maggio

Si tratta di uno sciame meteorico originato dalla nube di detriti lasciata durante la sua orbita dalla cometa di Halley. Attive per gran parte del mese, le Eta Aquaridi hanno il loro radiante nella zona più alta dell'Acquario.

La cometa più famosa - che ricordiamo ha fatto il suo ultimo passaggio attraverso il Sistema Solare interno nel 1986 ed è attesa di nuovo nell’estate del 2061 - ruotando intorno al Sole si avvicina all'orbita terrestre due volte l'anno. La prima in maggio, quando la scia polverosa della stella da origine alle Eta Aquaridi, e la seconda a ottobre, quando invece le stelle cadenti originate dalla cometa di Halley prendono il nome di Orionidi.

Quando vedere le Eta Aquaridi nel cielo di maggio

Lo sciame meteorico è attivo per quasi tutto il mese, con maggiore frequenza dal 3 al 10 maggio e picco intorno al 5/6 maggio. Questo significa che le stelle cadenti raggiungeranno il loro culmine in concomitanza con la Luna piena dei Fiori, offrendo così agli appassionati di astronomia uno spettacolo davvero imperdibile. Purtroppo proprio la luminosità lunare rischierà di disturbare in parte lo show, impedendoci di individuare un numero considerevole di stelle cadenti a cui affidare altrettanti desideri.

Lo sciame delle Eta Aquaridi risulta avere una velocità media tra le più alte in assoluto, con valori che si attestano intorno ai 230.000 km/h. In condizioni ideali e al culmine del picco, gli osservatori più attenti  possono arrivare a individuare da 30 a 60 stelle cadenti in un'ora. Quest'anno ci sarà la Luna che - in fase di piena - renderà l'impresa più difficile.

Tuttavia - con un po' di fortuna e cieli sereni - sarà possibile godersi una bella pioggia di stelle che farà da cornice al nostro satellite, pronto a stupirci con una incredibile eclissi penombrale. Spettacolo triplo quindi, che richiederà qualche piccolo accorgimento per essere osservato al meglio.

Come vedere la pioggia di stelle cadenti Eta Aquaridi

La costellazione rimane bassa sull’orizzonte, per cui l’osservazione risulterà decisamente più favorevole nell’emisfero australe rispetto a quello settentrionale. Anche gli appassionati di astronomia che vivono nel Sud Italia saranno - per lo stesso motivo - avvantaggiati rispetto a quelli che vivono al Nord.  

Per tutti sarà comunque necessario innanzitutto poter contare su un cielo privo di nubi e su luoghi il più possibile lontani dall'inquinamento luminoso delle grandi città. Per individuarne il maggior numero possibile sarà necessario volgere lo sguardo verso l'orizzonte orientale. Il momento migliore per individuarle è quello che precede l'alba del 6 maggio - intorno alle ore 3.00 del mattino - quando la costellazione dell'Acquario inizia a salire nella volta celeste.

Alle nostre latitudini l'osservazione delle Eta Aquaridi è sempre piuttosto difficile, perché il radiante sorge verso est in piena notte, lasciandoci a disposizione poche ore per seguire il fenomeno prima del chiarore dell'alba. Quest'anno - come già anticipato - ci sarà anche il bagliore della luna a creare qualche "interferenza".

Tuttavia puntando occhi e telescopi al cielo nella notte tra il 5 e il 6 maggio potremmo sicuramente goderci il plenilunio dei Fiori, accompagnato da una insolita eclissi penombrale profonda, visibile nella sua fase finale anche nel nostro Paese. Già questo dovrebbe essere sufficiente a convincerci a trascorrere qualche ora con il naso all'insù. Con un po' di fortuna potremmo poi individuare qualche stella cadente generata da una delle più famose comete, che arriva a fare da cornice a uno spettacolo davvero sorprendente, pronta a raccogliere i nostri desideri rimasti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Astronomia, uno studio rivela: la vita potrebbe trasferirsi tra pianeti tramite gli impatti dei meteoriti
    Spazio4 Marzo 2026

    Astronomia, uno studio rivela: la vita potrebbe trasferirsi tra pianeti tramite gli impatti dei meteoriti

    Un nuovo studio porta alla luce novità importanti per quanto riguarda l'astronomia. La vita potrebbe trasferirsi tra pianeti grazie ai meteoriti?
  • Il telescopio James Webb inquadra tre pianeti gassosi di dimensioni incredibili e lontanissimi dalla loro stella
    Spazio3 Marzo 2026

    Il telescopio James Webb inquadra tre pianeti gassosi di dimensioni incredibili e lontanissimi dalla loro stella

    Il telescopio James Webb inquadra tre pianeti gassosi di dimensioni incredibili e lontanissimi dalla loro Stella e apre a nuove teorie.
  • L’8 marzo regala un bacio nel cielo: Venere incontra Saturno
    Spazio2 Marzo 2026

    L’8 marzo regala un bacio nel cielo: Venere incontra Saturno

    Uno spettacolo celeste raro e irrinunciabile si prepara a incantare gli skywatcher: tutti i dettagli del bacio Venere-Saturno dell'8 marzo.
  • 5 cose che (forse) non sai sulla Luna Rossa del Verme 2026
    Spazio25 Febbraio 2026

    5 cose che (forse) non sai sulla Luna Rossa del Verme 2026

    Sta per arrivare la Luna del Verme 2026, che quest'anno coinciderà con un'eclissi totale lunare. Ecco 5 curiosità sull'evento celeste.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, la prossima settimana qualche nota instabile: la tendenza
Tendenza7 Marzo 2026
Meteo, la prossima settimana qualche nota instabile: la tendenza
L'Italia rimane a metà strada tra l'alta pressione e alcune correnti instabili. Temperature ancora sopra le medie. La tendenza meteo dal 10 marzo
Meteo: un po' di instabilità a inizio settimana con clima primaverile
Tendenza6 Marzo 2026
Meteo: un po' di instabilità a inizio settimana con clima primaverile
All'inizio della settimana il tempo sarà instabile perlopiù al Centro-Sud. Nessun colpo di coda dell'inverno: il clima rimane quindi primaverile.
Meteo, tempo instabile all'inizio della prossima settimana
Tendenza5 Marzo 2026
Meteo, tempo instabile all'inizio della prossima settimana
Si faranno più frequenti i passaggi di sistemi nuvolosi con precipitazioni, anche a carattere di rovesci o temporali. Temperature ancora oltre la norma
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 07 Marzo ore 17:37

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154