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Plenilunio di maggio, la Luna dei Fiori ci regala un'eclissi penombrale circondata da stelle cadenti (visibile in Italia)

Il 5 maggio la Luna piena dei Fiori ci regalerà un’eclissi penombrale circondata di stelle cadenti. Ecco come osservare il plenilunio con l'eclissi e le stelle cadenti di primavera
Spazio2 Maggio 2023 - ore 11:12 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio2 Maggio 2023 - ore 11:12 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto di repertorio

L'appuntamento è davvero imperdibile per migliaia di appassionati. La luna Piena dei Fiori ci regalerà, infatti, una suggestiva eclissi penombrale e le Eta Aquaridi potrebbero arrivare a fare da cornice allo spettacolo celeste. Ecco tutto quello che  c'è da sapere sul plenilunio con eclissi penombrale visibile anche in Italia.

Luna piena dei Fiori, quando splenderà in cielo?

Il plenilunio di maggio è atteso il prossimo 5 maggio alle 17.34 UTC (19.34 ora italiana). In quel momento il nostro satellite si troverà a una distanza di 383.657 km dal perigeo, per cui non si tratterà di una Superluna. Ricordiamo infatti che per potersi definire tale la Luna deve trovarsi a una distanza pari o inferiore a 356410 km. Per vedere la prima Superluna 2023 dovremmo attendere il plenilunio di agosto.

©Stellarium - cielo del 5 maggio ore 20 circa

Tuttavia la Luna piena di maggio è pronta a incantare migliaia di appassionati di fenomeni celesti, poiché ci regalerà una suggestiva eclissi penombrale che - almeno nella parte finale - sarà visibile anche dal nostro Paese.

Conosciuto anche come Luna dei Fiori - termine attribuito al plenilunio di maggio dai nativi americani per indicare la "svolta climatica" che porta i prati a colorarsi di meravigliose fioriture - o come Luna in Fiore, Luna delle foglie verdi, Luna della Grande Foglia o Flowers Moon, il nostro satellite è quindi pronto a tenerci con gli occhi incollati al cielo.

Plenilunio con eclissi penombrale, cos'è?

L'eclissi lunare penombrale è generata dall'ombra esterna della Terra che si proietta sul disco lunare oscurandolo parzialmente. Com'è noto, per assistere a un'eclissi di Luna è necessario che il nostro satellite attraversi il cono d'ombra proiettato dalla Terra, mentre questa "transita" tra il Sole e la Luna.

Se i tre corpi celesti si trovano perfettamente allineati, il nostro Pianeta è perfettamente allineato tra Sole e Luna e la zona d'ombra che proietta impedisce alla luce di raggiungere il disco lunare, originando così un'eclissi di Luna totale. Quella del prossimo 5 maggio vedrà invece il piano dell'orbita lunare inclinato rispetto a quello dell'orbita terrestre, in un allineamento imperfetto che genererà, appunto, un'eclissi lunare di penombra.

Questo fenomeno è definito anche eclissi anomala, in cui il disco celeste appare un po' più scuro del solito, con una differenza di tono che non sempre si riesce a cogliere a occhio nudo. A facilitare l'osservazione contribuirà però il fatto che una buona porzione del satellite risulterà coperta. Quella che sta per arrivare è infatti definita tecnicamente un'eclissi penombrale "profonda",  nella quale la magnitudine dell’ombra sarà -0,046. Ciò significa che al nostro satellite mancherà solo la parte più scura e interna dell’ombra della Terra. Per vedere una nuova eclissi penombrale "profonda" dovremmo attendere nientemeno che settembre 2042, per cui è importante non perdersela.

Come vedere l'eclissi lunare penombrale "profonda" di maggio

Tutti pronti a ammirare questa eclissi di luna? Ecco allora qualche consiglio per osservarla al meglio. Come anticipato si tratterà di un fenomeno visibile dall'Italia solo nella fase finale.

Il nostro satellite - in fase di plenilunio - entrerà nella penombra alle ore 17.14 del 5 maggio. In quel momento non sarà visibile da noi perché si troverà sotto il nostro orizzonte, così come risulterà "invisibile" alle 19.24, quando l'eclissi lunare in penombra raggiungerà il punto massimo. Sarà invece osservabile anche da noi alle 21.31 di venerdì 5 maggio, ora in cui il nostro satellite uscirà dalla zona penombrale.

Tempo permettendo sarà un appuntamento da non perdere e vi consigliamo di prepararvi senza dimenticare anche qualche desiderio da esaudire. Perché? Allo show celeste potrebbero decidere di unirsi anche le stelle cadenti di primavera!

Eta Aquaridi, le stelle cadenti faranno da cornice allo show celeste?

Potremmo definirlo uno "spettacolo nello spettacolo". Il quinto plenilunio 2023 - che come abbiamo visto è pronto a regalarci l'emozione di un'eclissi lunare - potrebbe essere incorniciato dalle Eta Aquaridi.

Le stelle cadenti più importanti del mese di maggio - come spiega l’Uai - sono legate ai residui lasciati migliaia di anni fa dalla cometa di Halley. Si tratta di meteore generalmente veloci, colorate e luminose, che si presentano spesso con scia persistente.

Il radiante - ovvero  il punto da cui sembra che partano le stelle cadenti - sarà osservabile dalle ore 4.00 in poi, anche se purtroppo non sarà mai molto alto sull’orizzonte.

Se da un lato la fase di piena della Luna di maggio potrebbe disturbare l'osservazione delle stelle cadenti, dall'altro proprio questo sciame potrebbe regalare un'emozione in più, incorniciando e impreziosendo uno spettacolo che - già di per sé - si presenta suggestivo. A questo punto non ci resta che augurarvi una buona visione e cieli sereni!

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