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Stella esplode a 2 miliardi di anni luce: ecco le conseguenze per la Terra secondo gli studiosi

L'esplosione di una stella a due miliari di anni e le conseguenze che tale evento ha avuto sulla Terra ha permesso agli scienziati di studiare cosa sia accaduto questa volta e di comprendere un po' di più cosa possa essere accaduto in passato
Spazio17 Novembre 2023 - ore 14:06 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio17 Novembre 2023 - ore 14:06 - Redatto da Redazione Meteo.it
Credit: Science Communication Lab

Il telescopio spaziale Integral dell’ESA ha rilevato un'enorme esplosione di raggi gamma che hanno colpito la Terra dopo che una stella è esplosa a 2 miliari di anni luce. Cosa è accaduto? Ebbene tale esplosione ha causato un disturbo significativo nella ionosfera del nostro Pianeta. Ecco tutte le ultime news e le ricerche degli scienziati.

Stella esplode: conseguenze anche per la Terra, ecco i disturbi registrati

L'esplosione di una stella a due miliardi di anni ha creato disturbi che solitamente gli studiosi sono soliti associare a particelle energetiche solari. Eppure questa volta, ne sono certi, la colpevole è stata proprio una stella a quasi 2 miliardi di anni luce di distanza. Il fatto ha assunto una importanza davvero rilevante in quanto gli studiosi hanno iniziato a studiare gli effetti provocati sul nostro Pianeta per comprendere cosa potrebbe accadere prossimamente, ma anche e soprattutto cosa sia accaduto in passato e quali esplosioni possano aver avuto come conseguenze le estinzioni di massa avvenute nella storia della Terra.

Dopo l'esplosione della stella, questa volta, la Terra è stata colpita da un lampo di raggi gamma (GRB) estremamente luminoso e di lunga durata  che è stato rilevato da molti dei satelliti compreso il telescopio spaziale Integral dell'ESA.

Analizzando i dati raccolti si è potuto capire che le conseguenze dell'esplosione della stella erano sì importanti, ma anche e soprattutto ricche di informazioni utili. Il lampo di raggi gamma, infatti, è stato uno dei più luminosi che siano stati mai rilevati secondo Mirko Piersanti, Università de L’Aquila, ovvero l'autore principale dell'importante studio compiuto da un team di scienziati. Si è quindi potuto capire che lampi di raggi gamma così potenti possono provenire dall’esplosione di stelle chiamate supernove o dalla collisione di due stelle di neutroni super dense.

Cercando di capire meglio come un evento accaduto nello spazio più profondo possa avere un impatto sul nostro Pianeta, gli scienziati hanno analizzato l' impatto sugli strati più bassi della ionosfera terrestre e capito come l'esplosione abbia: "lasciando un’impronta paragonabile a quella di un grande brillamento solare".  Cosa significa?: "In sostanza, possiamo dire che la ionosfera si è “spostata” verso il basso ad altitudini più basse, e lo abbiamo rilevato nel modo in cui le onde radio rimbalzano lungo la ionosfera".

Cosa potrebbe accadere se esplodesse una stella nella nostra galassia?

In parole povere gli scienziati hanno compreso ancora di più che se esplodesse una supernova nella nostra galassia potremmo avere conseguenze molto più gravi di quello che è successo ora. Come mai? Ebbene molto probabilmente i raggi gamma non andrebbero a colpire solo la ionosfera, ma potrebbero arrivare addirittura a danneggiare lo strato di ozono. Questo avrebbe conseguenze ancora più importante sulle nostre vite perché andrebbe a consentire alle pericolose radiazioni ultraviolette del Sole di raggiungere la superficie della Terra.

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Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Novembre ore 01:33

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