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Solstizio d'inverno 2024: arriva il giorno più corto dell'anno (e la notte più lunga)

Il primo giorno del weekend, il 21 dicembre, segna il solstizio d'inverno, che porta con sé il giorno più corto e la notte più lunga dell'anno.
Calendario20 Dicembre 2024 - ore 17:38 - Redatto da Meteo.it
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Il 21 dicembre 2024 segna l'arrivo del solstizio d'inverno che porta con sé il giorno più corto e la notte più lunga dell'anno. Si tratta del giorno che segna il momento di transizione tra l'autunno e l'inverno ed è caratterizzato dalla giornata più breve dell'anno.

Cos'è il solstizio d'inverno e quando ricade nel 2024

Il solstizio d'inverno è una celebrazione della luce e della rinascita simbolica del sole. Dal punto di vista scientifico con il solstizio di inverno si intende il periodo dell'anno in cui la Terra è alla sua inclinazione più estrema verso o lontano dal sole. L'inclinazione significa che gli emisferi settentrionale e meridionale ricevono quantità di luce solare molto diverse, e giorni e notti sono al massimo della loro disuguaglianza.

Per questo motivo durante il solstizio invernale dell'emisfero settentrionale, la metà superiore della Terra è inclinata lontano dal sole, creando il giorno più corto e la notte più lunga dell'anno. Nel 2024 il solstizio d'inverno ricade nel primo giorno del weekend, il 21 dicembre che porta con sé il giorno più corto, ma anche la notte più lunga dell'anno.

Da domenica 22 dicembre, le giornate inizieranno ad allungarsi un p0' nell'emisfero settentrionale, ogni singolo giorno fino a fine giugno. L'aumento della luce del giorno sarà poco nei primi giorni, solo una questione di secondi al giorno, ma crescerà costantemente fino a quando la luce del giorno si espanderà di tre minuti ogni giorno a marzo.

Solstizio d'inverno, perché le date variano?

Le date dell'equinozio e del solstizio non sono sempre uguali a causa dell'orbita ellittica della Terra attorno al Sole. Durante gli equinozi di primavera e autunno, l'asse terrestre e la sua orbita si allineano in modo tale che gli emisferi ricevano la stessa quantità di luce solare. Durante l'equinozio, invece, giorno e notte durano quasi la stessa quantità di tempo. Mentre i solstizi danno il via all'estate e all'inverno, gli equinozi segnano l'inizio della primavera e dell'autunno.

La data degli equinozi e dei solstizi varia perché un anno nel moderno calendario gregoriano non corrisponde esattamente alla durata del tempo che impiega la Terra a completare un'orbita attorno al Sole. Cosa significa? La tempistica degli equinozi e dei solstizi si allontana lentamente dal calendario gregoriano e il solstizio avviene circa sei ore dopo ogni anno. Il ritardo diventa così grande da cadere sempre in una data diversa. Per riallineare il calendario all'orbita terrestre, viene introdotto un giorno in più nell'anno bisestile ogni quattro anni (il 29 febbraio). Quando questo accade, le date degli equinozi e dei solstizi tornano alla data precedente.

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Ultimo aggiornamento Sabato 03 Gennaio ore 03:51

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