FacebookInstagramXWhatsApp

Solstizio d'inverno 2024: arriva il giorno più corto dell'anno (e la notte più lunga)

Il primo giorno del weekend, il 21 dicembre, segna il solstizio d'inverno, che porta con sé il giorno più corto e la notte più lunga dell'anno.
Calendario20 Dicembre 2024 - ore 17:38 - Redatto da Meteo.it
Calendario20 Dicembre 2024 - ore 17:38 - Redatto da Meteo.it

Il 21 dicembre 2024 segna l'arrivo del solstizio d'inverno che porta con sé il giorno più corto e la notte più lunga dell'anno. Si tratta del giorno che segna il momento di transizione tra l'autunno e l'inverno ed è caratterizzato dalla giornata più breve dell'anno.

Cos'è il solstizio d'inverno e quando ricade nel 2024

Il solstizio d'inverno è una celebrazione della luce e della rinascita simbolica del sole. Dal punto di vista scientifico con il solstizio di inverno si intende il periodo dell'anno in cui la Terra è alla sua inclinazione più estrema verso o lontano dal sole. L'inclinazione significa che gli emisferi settentrionale e meridionale ricevono quantità di luce solare molto diverse, e giorni e notti sono al massimo della loro disuguaglianza.

Per questo motivo durante il solstizio invernale dell'emisfero settentrionale, la metà superiore della Terra è inclinata lontano dal sole, creando il giorno più corto e la notte più lunga dell'anno. Nel 2024 il solstizio d'inverno ricade nel primo giorno del weekend, il 21 dicembre che porta con sé il giorno più corto, ma anche la notte più lunga dell'anno.

Da domenica 22 dicembre, le giornate inizieranno ad allungarsi un p0' nell'emisfero settentrionale, ogni singolo giorno fino a fine giugno. L'aumento della luce del giorno sarà poco nei primi giorni, solo una questione di secondi al giorno, ma crescerà costantemente fino a quando la luce del giorno si espanderà di tre minuti ogni giorno a marzo.

Solstizio d'inverno, perché le date variano?

Le date dell'equinozio e del solstizio non sono sempre uguali a causa dell'orbita ellittica della Terra attorno al Sole. Durante gli equinozi di primavera e autunno, l'asse terrestre e la sua orbita si allineano in modo tale che gli emisferi ricevano la stessa quantità di luce solare. Durante l'equinozio, invece, giorno e notte durano quasi la stessa quantità di tempo. Mentre i solstizi danno il via all'estate e all'inverno, gli equinozi segnano l'inizio della primavera e dell'autunno.

La data degli equinozi e dei solstizi varia perché un anno nel moderno calendario gregoriano non corrisponde esattamente alla durata del tempo che impiega la Terra a completare un'orbita attorno al Sole. Cosa significa? La tempistica degli equinozi e dei solstizi si allontana lentamente dal calendario gregoriano e il solstizio avviene circa sei ore dopo ogni anno. Il ritardo diventa così grande da cadere sempre in una data diversa. Per riallineare il calendario all'orbita terrestre, viene introdotto un giorno in più nell'anno bisestile ogni quattro anni (il 29 febbraio). Quando questo accade, le date degli equinozi e dei solstizi tornano alla data precedente.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Ora legale 2026: quando torna e perché potrebbe essere anche l’ultima volta
    Calendario25 Marzo 2026

    Ora legale 2026: quando torna e perché potrebbe essere anche l’ultima volta

    Con l'arrivo della primavera torna anche l'ora legale 2026: un appuntamento per milioni di italiani che potrebbe essere anche l'ultimo.
  • Riscaldamenti, quando si spengono in tutt’Italia: il calendario e cosa cambia
    Calendario24 Marzo 2026

    Riscaldamenti, quando si spengono in tutt’Italia: il calendario e cosa cambia

    Date ufficiali, zone climatiche e regole da conoscere per spegnere i termosifoni senza errori.
  • Primavera 2026: quando cade l'equinozio e perché il 20 marzo giorno e notte sono quasi uguali
    Calendario19 Marzo 2026

    Primavera 2026: quando cade l'equinozio e perché il 20 marzo giorno e notte sono quasi uguali

    Equinozio di primavera, quando cade e perché si chiama così? Coincide davvero con la data in cui giorno e notte hanno stessa durata?
  • Perché la Festa del Papà cade il 19 marzo, giorno di San Giuseppe. E come si celebrano i padri in Italia e nel mondo
    Calendario18 Marzo 2026

    Perché la Festa del Papà cade il 19 marzo, giorno di San Giuseppe. E come si celebrano i padri in Italia e nel mondo

    La Festa del papà 2026 si celebra, come da tradizione, il 19 marzo. Perché si festeggia in questa data?
Ultime newsVedi tutte


Meteo: tempesta Erminio prima di Pasqua! Cosa succede invece nel weekend pasquale?
Tendenza30 Marzo 2026
Meteo: tempesta Erminio prima di Pasqua! Cosa succede invece nel weekend pasquale?
La tendenza meteo nei giorni antecedenti alla Pasqua vede un forte maltempo al Centro-Sud con neve, venti e freddo. Nel weekend cosa succederà?
Meteo, aprile al via con forte maltempo: la tendenza meteo
Tendenza29 Marzo 2026
Meteo, aprile al via con forte maltempo: la tendenza meteo
Settimana di Pasqua segnata da un vortice ciclonico con piogge, venti forti e mareggiate al Centro-sud. Possibile miglioramento da venerdì. La tendenza meteo
Meteo, dal 31 marzo nuova ondata di forte maltempo: la tendenza
Tendenza28 Marzo 2026
Meteo, dal 31 marzo nuova ondata di forte maltempo: la tendenza
Si profila una fase di forte maltempo per le regioni centro-meridionali con forti venti, possibili criticità e temperature sotto la norma. La tendenza meteo dal 31 marzo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 31 Marzo ore 07:34

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154