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Smog: nuovo accordo per Veneto, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto

L'accordo anti-inquinamento tra le regioni del Nord Italia riguarda 23 milioni di persone
Ambiente7 Giugno 2017 - ore 11:00 - Redatto da Meteo.it
Ambiente7 Giugno 2017 - ore 11:00 - Redatto da Meteo.it

Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Venetohanno raggiunto con il Governo l'accordo per la lotta comune all'inquinamento atmosferico. Le misure saranno attuate in tutte e 4 le regioni e interesseranno il 40% della popolazione italiana, 23 milioni di residenti. Nel 2016 a Torino sono stati registrati 89 giorni di superamento della soglia limite di polveri sottili, a Milano e Venezia 73 giorni. Dai dati raccolti dal rapporto Mal'Aria di Legambiente, difatti, emerge in maniera lampante come le grandi città del nord Italia siano in condizioni più critiche che altrove. "Siamo ancora ben lontani da valori medi che garantiscano la salute delle persone. Il limite medio annuale per il PM10 suggerito dall'OMS è di un valore di 20 microgrammi per metro cubo, la metà di quanto applicato da un punto di vista normativo in Europa. Nel 2011 quasi tutte le città (Torino, Milano e Verona ad esempio) oscillavano intorno ai 50 microgrammi per metro cubo, e nel 2015, seguendo il trend nazionale, a circa 40 microgrammi (al limite quindi anche da un punto di vista normativo)." Venerdì 9 a Bologna, in concomitanza con l'evento #All4TheGreen che precede il G7 Ambiente, l'intesa verrà firmata dal Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti e dai presidenti delle regioni interessate. La firma di questo importante accordo chiuderà la conferenza “Government policies on air quality and climate change” in programma l'8 e 9 giugno dedicata alle politiche sulla qualità dell’aria e sul cambiamento climatico attuate a livello europeo, nazionale e nei territori del bacino padano.

L'accordo in risposta agli avvertimenti di Bruxelles prevede lo stop per i veicoli diesel Euro 3 in caso di superamenti giornalieri consecutivi delle polveri sottili; incentivi per la sostituzione delle auto inquinanti, blocchi del traffico contemporanei in tutta la pianura padana; divieti di bruciare sterpaglie, foglie e altri residui agricoli nel periodo invernale. Le prime misure scatteranno dopo quattro giorni consecutivi di superamento dei limiti di Pm10, dopo sei si passerà a misure più dure. Si partirà dalla prossima stagione invernale, cioè dal primo di ottobre al 30 marzo 2018 ogni volta in cui sarà superato il livello di polveri sottili nell'aria.

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