FacebookInstagramXWhatsApp

Smog 2022: il nuovo anno parte con l'inquinamento in diverse città, i dati

Il 2022 è iniziato nel peggiore dei modi per quanto riguarda lo smog. PM10 e sostanze inquinanti hanno superato i limiti già a Capodanno. Ecco i dati nello specifico.
Ambiente3 Gennaio 2022 - ore 21:29 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente3 Gennaio 2022 - ore 21:29 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto di Gerd Altmann da Pixabay 

Smog 2022. Il nuovo anno è appena iniziato e siamo già qui a parlarne. Come mai? Tutta colpa dei dati relativi all'inquinamento in diverse città. I picchi maggiori sono stati registrati oltretutto proprio a Capodanno, quando - come previsto - botti e fuochi d'artificio hanno liberato nell’atmosfera quantità spaventose di polveri sottili e sostanze inquinanti. Un esempio? All'interno dei botti vi sono:

  • PM10
  • PM2.5
  • ozono
  • anidride solforosa
  • biossido di azoto

Oltre a questo a causare aria irrespirabile ci hanno pensato sia l'alta pressione che la presenza di nebbia fitta in diverse zone d'Italia.

Smog 2022: le città più inquinate

Brutte notizie. Si parla nuovamente di Smog 2022 anche se il nuovo anno è iniziato da solo pochi giorni. A Capodanno 2022 le PM10, infatti, hanno doppiato la soglia di 50 µg/m³ imposta come limite per la salute umana in diverse città. In primis possiamo prendere Napoli, ad esempio, poiché si è giunti ad un valore di 168 µg/m³. Altro esempio? A Milano si è giunti a di 135 µg/m³.  Ad Aversa, in provincia di Caserta, le PM10 hanno raggiunto i 240 µg/m³. Un dato davvero impressionante. Altre città che hanno pagato caro i botti per salutare il 2021 e dare il benvenuto al 2022? Oltre a Milano e Napoli vi sono anche Genova e Roma.

Il giorno successivo, ovvero il 2 gennaio 2022, a causa dello stagnamento delle sostanze inquinanti i limiti sono stati superati a: Milano con 78 µg/m³ di PM10 e Torino con 90 µg/m³. Dati sopra la media si sono registrati però in varie zone della Pianura Padana. Nelle ultime ore il sindaco di Torino e della Città Metropolitana, Stefano Lo Russo, ha rinviato ai mittenti la richiesta di derogare alle misure previste dal semaforo antismog della Pianura Padana e ha convocato una tavolo sulla qualità dell'aria per analizzare la situazione vista l'imminente ripresa della scuola. Con il traffico in aumento si stima che possano, infatti, aumentare le emissioni di ossidi di azoto (NOx) e l'inquinamento atmosferico che è il primo fattore responsabile di decessi per questioni ambientali in Europa.

Smog 2022: i nuovi limiti europei

Nuovi limiti, nel 2022, per la presenza di inquinanti nell'aria. L'Unione Europea ha stabilito, in fatto di smog, nuovi limiti in grado di rispondere alla logica di precauzione per la salute umana dettata dall'Oms, le cui soglie raccomandate sono fino a tre volte più basse di quelle attuali.

Ciò rischia, però, di aggiungere, alle procedure di infrazione già aperte, nuovi richiami per l’Italia e la Lombardia. Come fare dunque? A quanto pare occorre l'impegno di tutti per diminuire le emissioni di sostanze inquinanti nell'aria e rendere quest'ultima più salubre.

Articoli correlatiVedi tutti


  • 7 erbe aromatiche perenni da piantare a febbraio
    Ambiente19 Febbraio 2026

    7 erbe aromatiche perenni da piantare a febbraio

    Quali sono le erbe aromatiche da piantare a febbraio? Ecco 7 varietà che renderanno irresistibile ogni piatto.
  • La famosa spiaggia nera di Reynisfjara in Islanda non esiste più: svanisce un altro angolo di paradiso. Ecco il motivo
    Ambiente17 Febbraio 2026

    La famosa spiaggia nera di Reynisfjara in Islanda non esiste più: svanisce un altro angolo di paradiso. Ecco il motivo

    Le violente mareggiate si sono letteralmente mangiate la spiaggia nera di Reynisfjara, uno dei luoghi simbolo dell'Islanda.
  • 10 specie a rischio estinzione entro il 2026, dal pangolino di Temminck al gibbone cao-vit
    Ambiente17 Febbraio 2026

    10 specie a rischio estinzione entro il 2026, dal pangolino di Temminck al gibbone cao-vit

    Ci sono 10 specie di animali e piante a rischio estinzione nel 2026. A lanciare l'allarme è stato Fauna & Flora.
  • Il fiordaliso diventa specie protetta in Trentino: raccoglierlo può costare davvero caro
    Ambiente9 Febbraio 2026

    Il fiordaliso diventa specie protetta in Trentino: raccoglierlo può costare davvero caro

    Il fiordaliso entra nell’elenco delle specie protette in Trentino: vietata la raccolta nei prati alpini, previste multe fino a 133 euro.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, da domenica 22 febbraio arriva l'Anticiclone delle Azzorre
Tendenza19 Febbraio 2026
Meteo, da domenica 22 febbraio arriva l'Anticiclone delle Azzorre
L'alta pressione impedirà alle perturbazioni di raggiungere il nostro Paese. Anticipo di primavera: aria molto mite favorirà un rialzo generalizzato delle temperature
Meteo: dal weekend anticipo di primavera sull'Italia! Quanto durerà?
Tendenza18 Febbraio 2026
Meteo: dal weekend anticipo di primavera sull'Italia! Quanto durerà?
La tendenza meteo dal 21-22 febbraio indica finalmente una rimonta anticiclonica con successiva fase stabile, asciutta e insolitamente mite.
Meteo, dopo il maltempo arriva un anticipo di Primavera? La tendenza
Tendenza17 Febbraio 2026
Meteo, dopo il maltempo arriva un anticipo di Primavera? La tendenza
Venerdì 20 febbraio ancora tempo instabile e ventoso poi si profila la rimonta dell'Anticiclone delle Azzorre. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Febbraio ore 02:01

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154