FacebookInstagramXWhatsApp

Smaltimento rifiuto umido, ecco come farlo in modo corretto

Smaltimento rifiuto umido, quali sono le criticità e quali invece i vantaggi di una corretta differenziazione
Ambiente3 Novembre 2022 - ore 13:53 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente3 Novembre 2022 - ore 13:53 - Redatto da Redazione Meteo.it

La raccolta differenziata è un passaggio fondamentale anche per combattere il cambiamento climatico e cambiare il futuro delle generazioni che erediteranno il Pianeta, ma è necessario farla correttamente. Uno dei passaggi fondamentali per raggiungere questi obiettivi consiste nella differenziazione dei rifiuti, che consenta il giusto smaltimento dell'umido. Ma come smaltire i rifiuti organici in modo corretto? A spiegarlo all'Agi è Lella Miccolis amministratore unico di Progeva Srl, società di Laterza in provincia di Taranto.

Riciclare rifiuti organici, perché è importante?

Viviamo in una società dei consumi strettamente legata ad alti volumi di produzione, che inevitabilmente generano una grossa quantità di scarti. Appare quindi evidente l'importanza di praticare una raccolta differenziata consapevole, che possa effettivamente aprire la strada a un futuro ecosostenibile.

La differenziazione dei rifiuti è nota fin dall'antichità, e già gli antichi romani differenziavano e riutilizzavano gli scarti alimentari, facendone prezioso compost fertilizzante per i campi. Oggi la raccolta porta a porta ci ha addirittura reso più "leggero" il compito, grazie a calendari che prevedono la raccolta differenziata in giorni stabiliti per ogni categoria di scarto.

I rifiuti organici possono così essere riciclati per essere trasformati in quello stesso compost fertilizzante che, da secoli, "alimenta" le nostre coltivazioni. Per essere reimmesso nella sua nuova veste di fertilizzante organico però è necessario che il compost rispetti le severe normative in materia e abbia un suo appeal sul mercato. Diventa quindi importantissimo fare una corretta raccolta dell'umido.

Come si fa la corretta raccolta dell'umido?

Come spiegato dalla dottoressa Lella Miccolis all'AGI, per gli impianti che devono trattare i rifiuti umidi, riciclandoli al fine di reinserire nel ciclo vitale della natura le matrici organiche rinnovabili di tipo vegetale e animale, è fondamentale poter contare su una corretta differenziazione.

Si pone l'attenzione su una corretta informazione che porti i cittadini a riconoscere un rifiuto compostabile da un altro che invece non lo è. Lella Miccolis sostiene che anche un sistema di raccolta efficace ed efficiente è alla base di risultati concreti in questo campo, ricordando come il "porta a porta" si sia rivelato determinante poiché in grado di responsabilizzare direttamente i cittadini. Il solo fatto di renderlo soggetto a controlli o dinieghi per una raccolta differenziata errata lo spinge a prestare molta più attenzione di quanta ne porrebbe se - ad esempio - dovesse conferire i rifiuti nel cassonetto stradale.

Ancora oggi sono molti gli "errori" che vengono commessi e che rendono gli scarti alimentari - altrimenti interamente compostabili - in un prodotto in cui sono presenti impurità. Basta pensare alle lattine di sott'oli vuote finite, per sbaglio, nel bidoncino del verde, o della pellicola con cui erano stati coperti gli avanzi finita inavvertitamente nella spazzatura con i residui di cibo.

Strumenti utili per un riciclo efficace

Anche i contenitori in cui vengono raccolti i rifiuti organici svolgono un ruolo importante. Sarebbe opportuno inserirli in sacchetti biodegradabili e compostabili. La legge già nel 2008 aveva obbligato la raccolta dei rifiuti organici o nei contenitori a svuotamento riutilizzabili, materiale a rifiuto sciolto, oppure nei sacchetti biodegradabili e compostabili che possono esser di carta o bioplastica.

Purtroppo però è capitato di imbattersi in sacchetti di plastica non biodegradabili, che anzi tendono a frammentarsi durante il processo generando così particelle difficili da rimuovere nella fase di raffinazione finale del compost. Si trattava di residui addirittura peggiori di quelli generati dalle plastiche convenzionali, che nonostante i divieti sono ancora oggi in circolazione. I sacchetti per la spesa in plastica esistono ancora e vengono largamente utilizzati dai negozi e come "contenitori" per la raccolta dell'umido. Probabilmente - conclude la dottoressa Miccolis - sarebbe opportuno differenziare i sacchetti biodegradabili rendendoli immediatamente riconoscibili sia al consumatore che al personale addetto alla raccolta, in modo tale da permettere all'operatore ecologico di lasciarlo lì e sanzionare il cittadino per la "non conformità".

Articoli correlatiVedi tutti


  • 10 piante da coltivare anche con il pollice nero
    Ambiente26 Marzo 2026

    10 piante da coltivare anche con il pollice nero

    Il giardinaggio è uno degli hobby più amati e anche chi ha il pollice nero può ottenere ottimi risultati scegliendo le piante giuste.
  • 3 nuove specie di lucertole scoperte in Australia: una ha la testa arancione ed è molto insolita
    Ambiente24 Marzo 2026

    3 nuove specie di lucertole scoperte in Australia: una ha la testa arancione ed è molto insolita

    La scoperta di tre nuovi varani nel Queensland segna un importante passo avanti nella conoscenza della biodiversità.
  • Barriere architettoniche in Italia: solo 1 capoluogo su 3 ha un piano per eliminarle
    Ambiente20 Marzo 2026

    Barriere architettoniche in Italia: solo 1 capoluogo su 3 ha un piano per eliminarle

    Nel 1986 la legge 41 ha imposto ai Comuni di adeguarsi, abbattendo le barriere architettoniche. Qual è la situazione a 40 anni di distanza?
  • Campi di tulipani in Italia 2026: dove vedere la fioritura più bella
    Ambiente20 Marzo 2026

    Campi di tulipani in Italia 2026: dove vedere la fioritura più bella

    Dove vedere le più belle fioriture di tulipani in Italia? Ecco alcuni giardini e parchi che permettono di vivere esperienze sensoriali uniche.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dal 31 marzo nuova ondata di forte maltempo: la tendenza
Tendenza28 Marzo 2026
Meteo, dal 31 marzo nuova ondata di forte maltempo: la tendenza
Si profila una fase di forte maltempo per le regioni centro-meridionali con forti venti, possibili criticità e temperature sotto la norma. La tendenza meteo dal 31 marzo
Meteo: tra 30 e 31 marzo nuova incursione di aria fredda con venti in rinforzo. Ecco dove
Tendenza27 Marzo 2026
Meteo: tra 30 e 31 marzo nuova incursione di aria fredda con venti in rinforzo. Ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della settimana e quindi la fine di marzo vede un nuovo fronte freddo sull'Italia con venti in rinforzo e nevicate
Meteo, Domenica delle Palme stabile con temperature in aumento: la tendenza
Tendenza26 Marzo 2026
Meteo, Domenica delle Palme stabile con temperature in aumento: la tendenza
Il vortice di aria fredda attivo in questi giorni sull'Italia si allontanerà verso la Grecia dalla Domenica delle Palme. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 29 Marzo ore 04:24

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154