FacebookInstagramXWhatsApp

Siccità, le prime piogge non bastano. Record negativo dal 1766: tutti i dati

Nel triennio dal 2018 al 2020 è stata registrata la peggiore ondata di siccità degli ultimi 250 anni. E non è purtroppo il solo motivo di allarme, mentre oltre Oceano va anche peggio.
Clima6 Aprile 2022 - ore 10:07 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima6 Aprile 2022 - ore 10:07 - Redatto da Redazione Meteo.it
Gli effetti evidenti della siccità, in Italia, sulla portata del fiume Po (foto: Anbi - Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue)

Dopo oltre 100 giorni, la pioggia è tornata a scendere nel nord Italia, mettendo fine a un periodo senza precipitazioni eccezionalmente lungo, soprattutto se consideriamo che è avvenuto in un momento dell’anno che dovrebbe portare di solito pioggia e neve.

La siccità nel nostro paese è un problema sempre più grave, con importanti ripercussioni sulla salute e sull’economia. La condizione di carenza idrica sta destando molta preoccupazione in varie regioni d’Europa e un po' in tutto il mondo e anche la letteratura scientifica mette in luce una situazione destinata a peggiorare nei prossimi anni. Lo confermano i dati: nel periodo dal 2018 al 2020 in Europa sono state registrate condizioni climatiche calde e secche con eventi atmosferici eccezionali. Si tratta del peggiore dato - per intensità e durata - dal 1766 a oggi.

Una situazione in peggioramento da decenni

Nelle ultime settimane si è parlato molto della siccità nel nostro paese, e più in generale in tutta Europa, ma il problema ha radici ben più profonde. Siamo all’interno di un trend chiaro che si protrae ormai da diversi decenni e che è destinato a continuare - spiegano gli scienziati - nei prossimi anni.

(foto: Unsplash)

Il triennio che ha chiuso gli anni Dieci del Duemila è stato caratterizzato, in particolare, da condizioni climatiche calde e secche con eventi atmosferici eccezionali. Come emerge dall’analisi pubblicata su Advancing Earth and Space Science nel marzo di quest’anno, l’ondata di siccità è stata eccezionale, con temperature decisamente al di sopra della media.

La temperatura dell’aria vicino alla superficie terrestre è stata mediamente di 2,8°C al di sopra dei valori medi del periodo. Sono stati registrati livelli di carenza idrica preoccupanti per un lasso di tempo molto lungo e di fatto senza interruzioni: questi elementi hanno reso il 2018-2020 il nuovo record in negativo da oltre 250 anni, considerando che mai prima erano stati raggiunti livelli simili di carenza idrica per così tanto tempo. Insomma, un chiaro segnale che qualcosa di profondo e strutturale sta succedendo, di fronte a cui un’ondata di maltempo o qualche settimana con precipitazioni costanti non può certo bastare per cambiare le cose.

Il problema, come anticipato, non riguarda solo il vecchio continente, ma coinvolge tutto il pianeta. Gli Stati Uniti e il Messico hanno per esempio registrato la peggiore ondata di siccità degli ultimi 1.200 anni. Un dato che mette in luce con ancora più forza gli effetti devastanti di portata eccezionale del cambiamento climatico e del riscaldamento globale, che attraverso la siccità e la crisi idrica rendono più complesse le coltivazioni e impattano anche sugli equilibri alimentari globali.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, Italia nella morsa del maltempo: piogge, rovesci, vento e neve a bassa quota. Cosa succede nelle prossime ore
    Clima26 Gennaio 2026

    Meteo, Italia nella morsa del maltempo: piogge, rovesci, vento e neve a bassa quota. Cosa succede nelle prossime ore

    Clima instabile e variabile negli ultimi giorni di gennaio 2026: torna il maltempo con piogge, freddo e neve. Scopriamo le previsioni meteo.
  • Maltempo, frana a Niscemi in Sicilia: mille evacuati tra pioggia e neve
    Clima26 Gennaio 2026

    Maltempo, frana a Niscemi in Sicilia: mille evacuati tra pioggia e neve

    Evacuati i quartieri Sante Croci, Trappeto e via Popolo: 300 famiglie assistite al Palasport “Pio La Torre”.
  • Dal gelo della Merla alla luce della Candelora: come sarà la settimana che "decide" l'inverno?
    Clima26 Gennaio 2026

    Dal gelo della Merla alla luce della Candelora: come sarà la settimana che "decide" l'inverno?

    La settimana che va dai Giorni della Merla alla Candelora è al centro di molte credenze popolari che dovrebbero svelare le tendenze meteo.
  • Usa nella morsa del gelo: tempesta artica su 22 Stati, emergenza diffusa e voli cancellati
    Clima26 Gennaio 2026

    Usa nella morsa del gelo: tempesta artica su 22 Stati, emergenza diffusa e voli cancellati

    Una violenta tempesta invernale ha colpito gli Usa: forti nevicate e ghiaccio con moltissime persone senza corrente e molti voli cancellati.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: giovedì 29 maltempo con forti venti, piogge e neve. La tendenza
Tendenza26 Gennaio 2026
Meteo: giovedì 29 maltempo con forti venti, piogge e neve. La tendenza
Giovedì 29 gennaio un'altra veloce perturbazione attraverserà il nostro Paese con forti venti e nevicate. Fine gennaio/inizio febbraio variabili.
Forte maltempo in vista: tanta pioggia, vento forte e neve abbondante. La tendenza meteo da mercoledì 28 gennaio
Tendenza25 Gennaio 2026
Forte maltempo in vista: tanta pioggia, vento forte e neve abbondante. La tendenza meteo da mercoledì 28 gennaio
Una potente perturbazione investirà l'Italia a metà settimana: molte piogge e rischio di fenomeni intensi, con vento di tempesta e tanta neve!
Meteo, maltempo intenso e tanta neve in vista: la tendenza da martedì 27 gennaio
Tendenza24 Gennaio 2026
Meteo, maltempo intenso e tanta neve in vista: la tendenza da martedì 27 gennaio
Settimana prossima l'Italia sarà nel mirino di diverse perturbazioni: porteranno vento molto forte, maltempo localmente intenso e tanta neve.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 27 Gennaio ore 11:10

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154