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Scoperto il secondo sistema di esopianeti con due stelle e somiglia a qualcosa di già visto in "Guerre stellari"

Vi ricordate il pianeta Tatooine di Guerre stellari? Aveva due soli: adesso è stato scoperto qualcosa di molto simile nel nostro universo
Spazio16 Giugno 2023 - ore 12:21 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio16 Giugno 2023 - ore 12:21 - Redatto da Redazione Meteo.it

Siete dei fan di "Star wars"? Allora questa scoperta vi interesserà particolarmente, perché è stato individuato un qualcosa di molto simile al pianeta Tatooine di "Guerre stellari"!

Scoperto secondo sistema di esopianeti con due stelle

Nel 2020 è stata scoperta la presenza di un pianeta in orbita attorno a una coppia di stelle, ma adesso, grazie alle attente osservazioni effettuate con il telescopio spaziale TESS della NASA, è stata confermata l'esistenza di un secondo corpo celeste chiamato BEBOP-1c che orbita attorno a queste due stelle. Gli astronomi, quando hanno individuato questo pianeta, hanno subito pensato al famoso pianeta desertico di Tatooine della saga di Star Wars, che è diventato iconico per essere il luogo dove è cresciuto di Skywalker.

Questo sistema planetario rappresenta il secondo caso finora conosciuto di un sistema multiplanetario in orbita attorno a due stelle, noto come sistema circumbinario. È un'importante scoperta che è stata pubblicata su "Nature Astronomy" e che è stata guidata da ricercatori dell'Università di Birmingham nel Regno Unito.

Secondo sistema di esopianeti con due stelle: l'importanza della scoperta

Secondo David Martin, astronomo presso la Ohio State University e co-autore dello studio, finora sono stati identificati solo 12 sistemi circumbinari, e questo è solamente il secondo sistema conosciuto che ospita più di un pianeta. I sistemi planetari che orbitano attorno a stelle doppie sono estremamente complessi, poiché i pianeti sono soggetti all'attrazione gravitazionale di due centri in movimento costante, a differenza del nostro sistema solare, in cui i pianeti orbitano intorno a una singola stella. Matthew Standing, ricercatore post-dottorato presso l'Università di Birmingham, ha spiegato meglio l'importanza della scoperta:

BEBOP-1c ha un periodo orbitale di 215 giorni e una massa 65 volte più grande della Terra. Questo era un sistema difficile da confermare e le nostre osservazioni sono state interrotte dalla pandemia di COVID quando i telescopi in Cile hanno chiuso per sei mesi durante una fase critica dell’orbita del pianeta. Questa parte dell’orbita è diventata di nuovo osservabile soltanto l’anno scorso, quando abbiamo portato a termine il rilevamento.

Attualmente sono stati individuati solo due pianeti nel sistema circumbinario TOI-1338/BEBOP-1, ma in futuro potrebbero essere scoperti ulteriori pianeti all'interno di questo sistema.

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