FacebookInstagramXWhatsApp

Scoperti 40.000 asteroidi: l'Esa chiarisce il rischio reale per la Terra

L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha comunicato la scoperta del 40.000esimo asteroide vicino alla Terra: ecco quali sono i rischi di impatto.
Spazio26 Novembre 2025 - ore 12:04 - Redatto da Meteo.it
Spazio26 Novembre 2025 - ore 12:04 - Redatto da Meteo.it

Finora sono stati catalogati circa quarantamila asteroidi vicino alla Terra, ma solo un numero limitato, intorno ai duemila, potrebbe avvicinarsi pericolosamente al nostro pianeta nel prossimo secolo. La probabilità di un impatto rimane comunque estremamente bassa, sotto l’1%, poiché si tratta in gran parte di corpi celesti di dimensioni ridotte che difficilmente causerebbero danni rilevanti.

L’attenzione degli astronomi si sta ora spostando sugli asteroidi di taglia intermedia, molto più complicati da individuare con i sistemi di monitoraggio attuali. La loro rilevazione tempestiva è cruciale per valutare eventuali rischi futuri.

Scoperti 40.000 asteroidi, i rischi di impatto con la Terra

Gli astronomi dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) hanno annunciato la scoperta del 40.000esimo asteroide vicino alla Terra, evidenziando che circa 10.000 di questi corpi sono stati individuati solo negli ultimi tre anni grazie ai progressi di telescopi e tecniche di osservazione.

Tra tutti gli asteroidi catalogati, quasi 2.000 presentano una probabilità diversa da zero di avvicinarsi al nostro pianeta nei prossimi anni. Tuttavia, la maggior parte di questi oggetti è di dimensioni molto ridotte, e le possibilità reali di un impatto significativo restano inferiori all’1%, secondo gli esperti.

Questi asteroidi sono definiti NEA (Near-Earth Asteroids), ossia “asteroidi vicini alla Terra”, e comprendono tutti quelli che orbitano entro 45 milioni di chilometri dalla nostra orbita. La loro sorveglianza è fondamentale per la difesa planetaria, perché anche piccoli spostamenti possono teoricamente rappresentare un rischio futuro. I NEA conosciuti variano dai pochi metri fino a qualche chilometro di diametro.

Ogni volta che i telescopi moderni ne rilevano uno nuovo, gli astronomi utilizzano software avanzati per calcolare la probabilità di un eventuale impatto con la Terra. Attualmente, pur essendo circa 2.000 gli asteroidi con rischio teorico, nessuno rappresenta un pericolo concreto per il Pianeta.

Il rischio di danni aumenta con le dimensioni: gli asteroidi più grandi di un chilometro potrebbero causare effetti globali. La buona notizia è che questi grandi corpi sono più facili da individuare e la comunità scientifica ritiene che la maggior parte sia già stata scoperta.

Cosa sono gli asteroidi vicino alla Terra e quali sono i più pericolosi

Gli asteroidi sono corpi rocciosi e metallici rimasti dalla formazione del Sistema Solare, circa quattro miliardi di anni fa. La maggior parte si trova nella fascia principale tra Marte e Giove, mentre quelli che orbitano entro 45 milioni di chilometri dalla Terra sono classificati come NEA (Near-Earth Asteroids).

Dal primo asteroide di questo tipo scoperto, Eros, nel 1989, le tecnologie osservative sono cresciute rapidamente, permettendo di identificare migliaia di nuovi NEA. Tra il 2016 e oggi il loro numero è salito da 15.000 a 40.000, con circa 10.000 rilevati solo negli ultimi tre anni.

Oggi l’attenzione si concentra soprattutto sugli asteroidi di dimensioni intermedie tra i 100 e i 300 metri, più difficili da osservare ma sufficientemente grandi da causare danni significativi in caso di impatto. Secondo l’ESA, finora è stato individuato solo il 30% di questi corpi. Nonostante la strada da percorrere sia ancora lunga, i progressi sono notevoli, grazie a telescopi sempre più avanzati.

Articoli correlatiVedi tutti


  • La Luna Piena del Cacciatore illumina ottobre: quando e come ammirare lo spettacolo celeste
    Spazio12 Ottobre 2026

    La Luna Piena del Cacciatore illumina ottobre: quando e come ammirare lo spettacolo celeste

    Ottobre regala uno spettacolo celeste con una Luna luminosa e suggestiva che conquista il cielo autunnale: ecco quando e come osservarla.
  • Spazio, scoperto pianeta rinato dalle ceneri della sua stella
    Spazio7 Ottobre 2026

    Spazio, scoperto pianeta rinato dalle ceneri della sua stella

    Trovati gli indizi di un gigante gassoso di seconda generazione che si sarebbe formato dalle polveri espulse da un astro ormai spento.
  • Bolide luminoso su Reggio Calabria: l'avvistamento
    Spazio6 Ottobre 2026

    Bolide luminoso su Reggio Calabria: l'avvistamento

    Un lampo dai toni smeraldo e azzurro ha attraversato il cielo di Reggio Calabria: grande curiosità tra i residenti per il raro fenomeno.
  • Draconidi, lo spettacolo delle stelle cadenti di ottobre: quando e come vederle
    Spazio5 Ottobre 2026

    Draconidi, lo spettacolo delle stelle cadenti di ottobre: quando e come vederle

    Le Draconidi tornano a illuminare il cielo di ottobre: ecco quando osservarle, dove guardare e quali saranno le condizioni migliori.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nuova perturbazione: domenica torna la pioggia, ecco dove!
Tendenza15 Ottobre 2026
Meteo, nuova perturbazione: domenica torna la pioggia, ecco dove!
Domenica 18 ottobre si conferma l'arrivo di una nuova perturbazione: piogge in vista per diverse regioni
Meteo: nel weekend si indebolisce l'alta pressione! Piogge domenica 18: ecco dove
Tendenza14 Ottobre 2026
Meteo: nel weekend si indebolisce l'alta pressione! Piogge domenica 18: ecco dove
La tendenza meteo per il weekend del 17-18 ottobre vede un indebolimento dell'anticiclone con transito di una perturbazione e venti di Scirocco.
Meteo: anticiclone protagonista fino a venerdì, nuova perturbazione nel weekend del 17-18 ottobre
Tendenza13 Ottobre 2026
Meteo: anticiclone protagonista fino a venerdì, nuova perturbazione nel weekend del 17-18 ottobre
Dopo un venerdì ancora stabile e soleggiato, ma con qualche nebbia in pianura, per il weekend si conferma il ritorno delle piogge
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Ottobre ore 19:27

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154