Meteo, domenica 11 gennaio nuova ondata gelida
Domenica 11 gennaio un nuovo impulso molto freddo e instabile proveniente dai Balcani (perturbazione n. 5 di gennaio) attraverserà rapidamente le regioni centrali adriatiche portando nevicate a quote collinari, mentre tra bassa Calabria tirrenica e nord della Sicilia insisteranno molte nuvole con piogge diffuse e possibili temporali.
L’aria gelida entro lunedì 12 gennaio sarà responsabile di un ulteriore generale raffreddamento: la nuova ondata di freddo raggiungerà il suo culmine lunedì 12, coinvolgendo anche la Sicilia, rimasta finora ai margini. Nella notte tra domenica e lunedì le temperature scenderanno diffusamente sotto zero al Centro-Nord, con la sola esclusione delle coste liguri: le gelate saranno intense con valori fino a -6/-8 °C. Al Centro-Sud la sensazione di freddo sarà accentuata da una intensa ventilazione settentrionale.
Da martedì 13 gennaio si conferma, invece, un cambio della circolazione atmosferica sul Mediterraneo centrale e sull’Italia: il gelido flusso settentrionale sarà sostituito con un promontorio di alta pressione associato ad afflussi di aria più temperata che porranno fine alla fase di freddo intenso che sta caratterizzando questo inizio di gennaio.
È probabile che fino a venerdì 16, l’anticiclone garantirà condizioni di stabilità atmosferica con precipitazioni quasi del tutto assenti, anche se il tempo non sarà ovunque soleggiato. In particolare le giornate potrebbero risultare piuttosto nuvolose al Nord e sulle regioni del versante tirrenico; tempo più soleggiato in prospettiva sul medio Adriatico, all’estremo Sud e sulle due Isole maggiori. L’evoluzione per il fine settimana resta alquanto incerta ma è possibile che l’alta pressione tenda ad indebolirsi, permettendo il ritorno di sistemi nuvolosi più attivi.

Le previsioni meteo per domenica 11 gennaio
Al Nord, su Toscana, Umbria, Lazio, Campania, alta Calabria, settori orientali e meridionali della Sicilia e Sardegna tirrenica cielo sereno o poco nuvoloso. Maggiore variabilità nel resto d’Italia. Nella prima parte della giornata temporaneo e rapido peggioramento sul medio e basso Adriatico con precipitazioni sparse Marche, Abruzzo, Molise, Puglia centro-meridionale che saranno nevose a quote collinari di 400-600 metri; qualche fiocco di neve a bassa quota anche sull’Appennino campano. Tra pomeriggio e sera fenomeni in attenuazione. Nubi e piogge sparse, con possibili intensi rovesci o temporali, tra bassa Calabria tirrenica e nord Sicilia; quota neve sui rilievi intorno a 800-900 metri.
Temperature per lo più in diminuzione, più sensibile dal pomeriggio sulle regioni adriatiche. Gelate mattutine al Nord e interno del Centro. Venti settentrionali, moderati o tesi al Centro-Sud, fino a burrascosi tra Sardegna e Sicilia. Mari mossi o molto mossi.

Le previsioni meteo per lunedì 12 gennaio
Nubi in deciso aumento tra la Liguria centro-orientale e la Toscana nord-occidentale con un cielo molto nuvoloso o coperto e qualche debole pioggia in arrivo in serata. Nel resto del centro-Nord e in Sardegna nubi in transito con un cielo da poco a parzialmente nuvoloso. Tempo più soleggiato al Sud e in Sicilia con un cielo poco nuvoloso o leggermente velato da nubi alte e sottili. Clima molto freddo al mattino, specie al Centro-Nord dove le gelate saranno diffuse (eccetto lungo le coste liguri) e intense con valori che localmente potranno toccare i -6/-8°C.
Temperature diurne in generale calo e ovunque inferiori alle medie stagionali. Venti da moderati a forti di Tramontana al Sud, con raffiche a 60-70 km/h tra la Puglia centro-meridionale e l’area intorno al Golfo di Taranto. Venti da sud in rinforzo in Liguria. Mossi o molto mossi i mari del Sud.






