FacebookInstagramXWhatsApp

Salute e crisi ambientale: il nuovo rapporto Lancet 2025 su clima, inquinamento e incendi

Dati preoccupanti dal rapporto tra la salute e l'impatto della crisi ambientale. La crisi climatica colpisce già oggi, in particolar modo nei Paesi più poveri e vulnerabili. Ecco i dati.
Salute5 Novembre 2025 - ore 15:38 - Redatto da Meteo.it
Salute5 Novembre 2025 - ore 15:38 - Redatto da Meteo.it

Che rapporto c'è tra la salute e la crisi ambientale? Molto stretto almeno secondo il Lancet Countdown on Health and Climate Change 2025, pubblicato su The Lancet. Nel rapporto viene evidenziato come il clima, o meglio il cambiamento climatico, l'inquinamento e gli incendi abbiano un forte impatto sulla salute dell'uomo tanto.

Ben tredici dei venti indicatori che monitorano i rischi per la salute dal cambiamento climatico hanno raggiunto livelli senza precedenti. La crisi climatica colpisce già oggi la salute umana, in particolar modo in quelli che sono i Paesi più poveri e vulnerabili. Ecco i dati

Salute e crisi ambientale: la ricerca scientifica pubblicata sul The Lancet

Considerando i dati sulla salute e quelli sulla crisi ambientale, secondo lo studio Lancet Countdown on Health and Climate Change 2025 coordinato da University College London in collaborazione con l’Organizzazione mondiale della sanità e finanziato da Wellcome Trust, emergono diversi fattori di rischio.

Nella ricerca emerge, infatti, come una stima di ben 2,5 milioni di morti annue siano dovute all’inquinamento da combustibili fossili, mentre 546.000 decessi legati al calore tra il 2012 e il 2021. In merito a quest'ultimo dato si è calcolato un incremento del 23% della mortalità da caldo rispetto agli anni '90. Gli incendi, invece, hanno causato 154.000 morti mentre la perdita di produttività dovuta al calore ha raggiunto 639 miliardi di ore lavorative, pari a 1,09 trilioni di dollari.

Cosa dicono i dati relativi all'Italia? Nel nostro Paese, secondo il rapporto pubblicato su The Lancet, ogni abitante è stato esposto in media a ondate di caldo per 46 giorni nel solo 2024. Di questi almeno 33 sono attribuibili ai cambiamenti climatici indotti dall’uomo. Si è inoltre calcolato che dal 2012 al 2021 si sono registrati circa 7.400 decessi l’anno legati all’aumento delle temperature.

Prendendo poi in considerazione anche l’inquinamento atmosferico l’impatto è ancora maggiore. Nel lasso di tempo intercorso tra il 2019 e il 2023 quasi il 99% della popolazione italiana è stato esposto a livelli di PM10 superiori ai limiti Oms.

Le buone notizie

Il rapporto non mette in risalto solo dati preoccupanti, ma anche dati che costituiscono per l'umanità buone notizie. Sono emersi, per esempio, importanti progressi locali in quanto è stato stimato che le emissioni del settore sanitario sono diminuite del 16% tra il 2021 e il 2022, ma anche che oltre 800 città abbiano completato valutazioni del rischio climatico. Secondo gli studiosi l’istruzione sui legami tra clima e salute è stata integrata nei corsi di due terzi degli studenti di Medicina.

La battaglia per il Pianeta è una battaglia di tutti. Con le Missioni Green dell’app Meteo.it puoi imparare e praticare ogni giorno, divertendoti, una vita più sostenibile attraverso quiz, storie e piccoli gesti quotidiani. C’è anche una classifica per vedere come ti piazzi nella sfida con gli altri.

Insieme possiamo fare la differenza. II nuovo obiettivo è raggiungere le 50.000 azioni sostenibili: entra in azione.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Quante ore di sonno sono ideali per vivere più a lungo? Ecco cosa rivela un nuovo studio
    Salute27 Maggio 2026

    Quante ore di sonno sono ideali per vivere più a lungo? Ecco cosa rivela un nuovo studio

    Una recente analisi scientifica riportata dal Washington Post suggerisce la quantità ideale di sonno notturno per vivere più a lungo.
  • Caldo estremo: 10 consigli per proteggersi dalle alte temperature
    Salute26 Maggio 2026

    Caldo estremo: 10 consigli per proteggersi dalle alte temperature

    Il caldo record arriva in Italia già a fine maggio. Ecco il decalogo per non rischiare la salute.
  • Dove si vive meglio in Italia? La classifica della qualità della vita per fascia d'età
    Salute25 Maggio 2026

    Dove si vive meglio in Italia? La classifica della qualità della vita per fascia d'età

    La nuova ricerca sulla qualità della vita mostra diverse classifiche che evidenziano i luoghi migliori in cui vivere.
  • Prevenzione e cuore, lo studio: servono 10 ore di sport a settimana per forti benefici
    Salute22 Maggio 2026

    Prevenzione e cuore, lo studio: servono 10 ore di sport a settimana per forti benefici

    Per effetti concreti nel prevenire le malattie cardiovascolari servirebbe un tempo superiore di attività fisica delle attuali raccomandazioni.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: prima decade di giugno spesso piovosa! La tendenza da giovedì 4
Tendenza1 Giugno 2026
Meteo: prima decade di giugno spesso piovosa! La tendenza da giovedì 4
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana vede altre fasi di maltempo all'orizzonte con una breve tregua prevista per giovedì 4.
Meteo: mercoledì 3 giugno ancora maltempo! Ecco dove
Tendenza31 Maggio 2026
Meteo: mercoledì 3 giugno ancora maltempo! Ecco dove
La tendenza meteo da mercoledì 3 giugno vede ancora la possibilità di forti temporali su parte del Paese. Venerdì 5 nuovo peggioramento?
Meteo, 2 giugno con forte perturbazione al Nord: la tendenza
Tendenza30 Maggio 2026
Meteo, 2 giugno con forte perturbazione al Nord: la tendenza
Giugno al via con fasi di maltempo e rischio temporali e grandine. Dopo il caldo anomalo, temperature in calo. La tendenza meteo dal 2 giugno
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Giugno ore 01:30

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154