FacebookInstagramXWhatsApp

Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso

A distanza di oltre trent’anni, in Europa si registrano nuovi casi di labbra: come si trasmette e perché il rischio in Italia è basso.
Salute19 Dicembre 2025 - ore 17:00 - Redatto da Meteo.it
Salute19 Dicembre 2025 - ore 17:00 - Redatto da Meteo.it

In alcuni Paesi dell’Europa orientale riemergono segnalazioni di lebbra, una patologia ritenuta ormai rara nel continente e di fatto assente da circa trent'anni. Nelle ultime ore le autorità di Romania e Croazia hanno reso noti complessivamente cinque episodi.

In Romania sono stati individuati quattro casi in fase di accertamento, mentre in Croazia è stato confermato un singolo episodio. I ministeri della Salute dei due Stati hanno chiarito che non vi sono motivi di allarme per i cittadini. La malattia presenta infatti una trasmissibilità molto limitata. Inoltre sono stati avviati tempestivamente i protocolli sanitari previsti per il controllo e la prevenzione.

In Europa torna la lebbra, come si trasmette

La lebbra, conosciuta anche come malattia di Hansen, è provocata dal batterio Mycobacterium leprae, caratterizzato da una crescita estremamente lenta nell’organismo umano. Proprio per questo motivo i segni clinici possono comparire anche a distanza di molti anni dal momento del contagio.

Le modalità esatte di trasmissione non sono del tutto chiarite, ma si ritiene che il batterio si diffonda principalmente per via respiratoria. Il microrganismo è stato infatti individuato nelle secrezioni nasali di persone affette dalla malattia.

Nonostante ciò, la capacità di diffusione della lebbra è molto limitata e i contatti brevi non comportano rischi significativi. L’essere umano rappresenta il principale serbatoio dell’infezione e l’incubazione può durare da alcuni mesi fino a diversi anni. Il contagio avviene più frequentemente in seguito a rapporti stretti e prolungati, come quelli familiari o di convivenza.

La patologia interessa soprattutto la pelle e i nervi periferici, causando lesioni cutanee tipiche. Il danno neurologico può provocare perdita di sensibilità, formicolii, debolezza muscolare e incapacità di percepire dolore o calore. La diagnosi si basa sull’esame clinico e viene confermata in laboratorio tramite l’analisi microscopica di campioni di tessuto cutaneo.

Perché in Italia il rischio è basso?

In Italia la lebbra rappresenta una patologia eccezionale per frequenza. Negli ultimi anni, le rare diagnosi registrate hanno riguardato quasi esclusivamente persone arrivate da aree del mondo dove la malattia è ancora presente. Nel Paese non sono mai stati identificati focolai di origine locale.

Le strutture sanitarie dispongono degli strumenti necessari per individuare rapidamente eventuali nuovi episodi. Per questo motivo la possibilità di diffusione tra la popolazione è considerata minima.

Sebbene la notizia possa suscitare attenzione e preoccupazione, il numero limitato di casi non configura una situazione critica. Si tratta infatti di una patologia con bassa trasmissibilità. Oggi la lebbra è curabile e ben gestita dai servizi di prevenzione. È importante mantenere la sorveglianza clinica e il controllo dei contatti, evitando però allarmismi ingiustificati.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Hantavirus: il Ministero della Salute chiarisce rischi, sintomi e quarantena in Italia
    Salute13 Maggio 2026

    Hantavirus: il Ministero della Salute chiarisce rischi, sintomi e quarantena in Italia

    Attenzione per l'Hantavirus in mezzo mondo dopo il focolaio scoppiato a bordo della nave da crociera MV Hondius. Come è la situazione in Italia?
  • Hantavirus, nave da crociera alle Canarie: il focolaio, la trasmissione tra le persone
    Salute7 Maggio 2026

    Hantavirus, nave da crociera alle Canarie: il focolaio, la trasmissione tra le persone

    Hantavirus sulla nave da crociera verso le Canarie: il bilancio è di tre morti e almeno quattro ammalati.
  • Febbre Chikungunya in Toscana, secondo caso nella regione: di cosa si tratta
    Salute6 Maggio 2026

    Febbre Chikungunya in Toscana, secondo caso nella regione: di cosa si tratta

    Febbre Chikungunya in Toscana: ecco di cosa si tratta e come proteggersi dalla malattia trasmessa da puntura di zanzare infette
  • Epidemia di hantavirus su una nave da crociera: tre morti, indagine dell’Oms. Sintomi e contagio
    Salute5 Maggio 2026

    Epidemia di hantavirus su una nave da crociera: tre morti, indagine dell’Oms. Sintomi e contagio

    Tre morti e tre contagiati da hantavirus su una nave da crociera: scatta l'allarme per il virus di origine animale.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, domenica 17 maggio migliora: la tendenza
Tendenza14 Maggio 2026
Meteo, domenica 17 maggio migliora: la tendenza
Per domenica 17 maggio si profila una giornata soleggiata. La prossima settimana alta pressione ma attenzione ai temporali pomeridiani. La tendenza meteo
Meteo weekend: sabato 16 maggio ancora maltempo poi migliora
Tendenza13 Maggio 2026
Meteo weekend: sabato 16 maggio ancora maltempo poi migliora
Il weekend inizierà con tempo ancora perturbato ma domenica 17 la situazione andrà migliorando. La prossima settimana alta pressione. La tendenza meteo
Meteo, forte perturbazione tra il 15 e il 16 maggio: la tendenza
Tendenza12 Maggio 2026
Meteo, forte perturbazione tra il 15 e il 16 maggio: la tendenza
Rischio di forti temporali e nubifragi al Nord e settore tirrenico sabato 15 maggio. Domenica migliora. Temperature in calo. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Maggio ore 16:24

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154