Salmonella, numerosi casi in Puglia: stop ai pomodori freschi crudi in scuole e ospedali

In Puglia, nelle ultime settimane si è registrato un aumento dei casi di salmonellosi. A settembre i Dipartimenti di Prevenzione hanno segnalato diversi focolai di tossinfezione alimentare e ulteriori accertamenti hanno individuato nella Salmonella Strathcona ST2559 il ceppo responsabile. L'aumento di casi sarebbe correlato al pomodoro fresco, in particolare il ciliegino, un ortaggio largamente diffuso e consumato crudo.
Direttiva della Regione Puglia: stop ai pomodori crudi nella ristorazione collettiva
Dopo l’incontro della task force, la Regione Puglia ha invitato Comuni e operatori, sia pubblici che privati, a sospendere l’uso dei pomodori freschi crudi nella preparazione dei pasti da somministrare nelle scuole, nei centri socio-assistenziali e ospedalieri, nelle case di cura e in generale in tutti quei servizi rivolti alle categorie fragili. Nei menù, i pomodori potranno essere sostituiti con altre verdure cotte.
La Regione, sebbene non vi siano ancora dati certi e aggiornati, ha così fatto una scelta precauzionale, con lo scopo di proteggere anziani, bambini e persone fragili. Non vi sono, invece, al momento divieti alla commercializzazione, e famiglie e privati potranno continuare ad acquistarli e consumare i pomodori freschi.
A Bari, sebbene il Comune abbia reso noto che non sono stati registrati casi di salmonellosi nelle scuole, l'amministrazione si è subito adeguata: il servizio mensa prosegue regolarmente e le alternative ai pomodori crudi saranno comunicate alle famiglie a partire dalla prossima settimana.
Salmonellosi nelle verdure: quali rischi?
Quando pensiamo alla salmonella, spesso ci vengono in mente le uova, il pollame e i derivati. Ma anche frutta e verdura crudi possono veicolare il batterio, poiché neppure i vegetali sono esenti da contaminazione. L'assenza di cottura o un lavaggio inadeguato, infatti, possono trasformarli in veicoli della salmonella.
I sintomi tipici dell'infezione da salmonella sono vomito, diarrea, crampi addominali e in alcuni casi anche febbre e mal di testa. Si tratta di disturbi "passeggeri" che solitamente si risolvono in pochi giorni. Anziani, bambini e persone immunodepresse però, presentano rischi di complicanze più alti, ed è proprio per questo che la REgione Puglia ha deciso, in via precauzionale, di eliminare dalle mense che preparano i cibi per queste categorie, i pomodori crudi.






