FacebookInstagramXWhatsApp

La sabbia del Sahara sul Sud Italia vista dai satelliti

Uno scatto eccezionale dal sistema satellitare di Copernicus, impiegato per il monitoraggio dell'atmosfera: una tempesta di sabbia del Sahara sul Sud Italia.
Ambiente5 Febbraio 2025 - ore 17:07 - Redatto da Meteo.it
Ambiente5 Febbraio 2025 - ore 17:07 - Redatto da Meteo.it

La sabbia del Sahara che qualche giorno fa ha colorato di giallo i cieli di Sicilia, Calabria e Puglia è stata ripresa dal sistema satellitare di Copernicus impiegati per il monitoraggio dell'atmosfera.

Sabbia del Sahara arriva nel Sud Italia

Lo scorso 2 febbraio molti abitanti di Sicilia, Calabria e Puglia hanno potuto osservare il cielo colorato di giallo. Il fenomeno, causato dai forti venti che hanno spinto le sabbie del Sahara fino ai nostri cieli, si è ripetuto anche il giorno successivo, per poi "riprendere il suo viaggio" dirigendosi verso la Grecia.

Nelle ultime ore sono arrivate le immagini dell'evento osservato dai satelliti. La nube di polvere sahariana è stata infatti ripresa il 3 febbraio dal satellite Sentinel 2, impiegato per il servizio di monitoraggio dell’atmosfera Copernicus, il programma di osservazione della Terra gestito dall'Agenzia Spaziale Europea e Commissione Europea. Lo scopo della missione è quello di analizzare la concentrazione e la dispersione di inquinanti atmosferici, al fine di valutare eventuali azioni da intraprendere per proteggere le aree colpite.

© Copernicus

La sabbia del Sahara torna a colorare i cieli italiani

L'evento verificatosi nei giorni scorsi potrebbe, a una prima occhiata, apparire come qualcosa di straordinario. Tuttavia non si tratta di un episodio inusuale. Vista la vicinanza delle nostre coste all'Africa ogni anno assistiamo a fenomeni che vedono protagoniste le tempeste di sabbia sahariana nei nostri cieli.

Milioni di tonnellate di polvere possono essere trasportate per chilometri dalle perturbazioni provenienti dal Nord Africa (come accaduto il 2 e 3 febbraio scorsi) e depositarsi in aree anche molto lontane. È già accaduto in passato di assistere a tempeste di sabbia sahariana che, dopo aver attraversato l'Oceano Atlantico, sono andate a depositarsi in Amazzonia.

Tempeste di sabbia del Sahara, quali rischi?

Al di là dello spettacolo suggestivo che possono regalare, permettendoci di osservare il cielo di un colore decisamente inusuale, le tempeste di sabbia del Sahara comportano dei rischi? Assolutamente no, ma anzi rappresentano un evento importante per la ricchezza del suolo.

Queste polveri infatti contengono elevati contenuti di fosforo, un elemento chiave per rendere più fertile il suolo e consentire alle piante di svilupparsi.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Mar Mediterraneo, caldo record: temperature fino a +6°C gradi sopra la media e boom di specie aliene
    Ambiente1 Luglio 2026

    Mar Mediterraneo, caldo record: temperature fino a +6°C gradi sopra la media e boom di specie aliene

    I dati di Copernicus evidenziano che tra il Mar Ligure e il Tirreno la temperatura della superficie del mare ha raggiunto valori fino a sei gradi superiori alla media climatica.
  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
  • La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica
    Ambiente22 Giugno 2026

    La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica

    La Quercia Maggiore, legata alla leggenda di Robin Hood, è morta dopo 1200 anni. Il cambiamento climatico è tra le cause per gli esperti.
  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Ambiente17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti. Cosa dicono gli scienziati.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Tendenza1 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Fino a domenica le temperature resteranno più sopportabili quasi ovunque. Probabile un nuovo rialzo delle temperature durante i primi giorni della prossima settimana
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
Tendenza30 Giugno 2026
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
La tendenza meteo per la parte finale della settimana vede la fine del caldo estremo al Sud e in Sicilia dove venerdì 3 giungeranno i temporali.
Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
Tendenza29 Giugno 2026
Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
La tendenza meteo per i primi di luglio evidenzia la fine del caldo estremo con afflusso di correnti temperate ma anche una fase di temporali.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Luglio ore 14:38

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154