FacebookInstagramXWhatsApp

Rupofobia, quando lo sporco diventa un'ossessione

La paura eccessiva della sporcizia, dei germi e delle contaminazioni può condizionare la qualità della vita, le relazioni sociali e l'attività lavorativa
Salute24 Settembre 2023 - ore 11:46 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute24 Settembre 2023 - ore 11:46 - Redatto da Redazione Meteo.it

Lavarsi spessissimo le mani e dedicarsi alle faccende domestiche in modo estremamente scrupoloso e più di frequente del dovuto - magari anche con un senso di insoddisfazione e di frustrazione per il livello di pulizia - sono alcuni dei modi in cui si può identificare la cosiddetta rupofobia, ossia la paura dello sporco.

Come molti disturbi d'ansia, anche la rupofobia si manifesta con i tipici sintomi somatici come sudorazione abbondante, sensazione che manchi l'aria, battiti cardiaci accelerati, nausea, attacchi di panico, pianto, affanno eccetera. Se non presa seriamente in considerazione, questa condizione può influire negativamente sulla qualità di vita, al punto da limitare anche le attività sociali e quelle lavorative.

Le molte facce della paura dello sporco

Il timore irrazionale per lo sporco, per tutto ciò che non è igienico o che può essere fonte di contaminazione può diventare una vera e propria ossessione, che si estende anche al lavare se stessi, al pulire le stanze in cui si abita e tutto ciò con cui si ha a che fare. In base al modo in cui una persona manifesta la rupofobia, si parla di germofobia quando la paura riguarda soprattutto batteri e virus, di sindrome di Pilato quanto si ha l'ossessione di lavarsi in continuazione le mani e di misofobia se si ha timore del contatto con oggetti che potrebbero essere contaminati, ma anche di toccare altre persone o degli animali.

Gli scienziati si sono chiesti che cosa possa esserci all'origine di questo tipo di disturbo, e tra le cause ritenute più frequenti ci sono le aspettative troppo alte sulla pulizia indotte dai genitori, oppure episodi del proprio passato legati alla sporcizia e particolarmente drammatici o dolorosi. Tutto questo ha l'effetto di rendere più insicuri, di alimentare un senso di inadeguatezza e di fare sentire insoddisfatti o angosciati. Se da un lato l'attenzione alla pulizia e all'igiene è fondamentale per tutelare la salute, dall'altro l'esasperazione di questa attenzione può avere conseguenze altrettanto serie, sia dal punto di vista fisico sia psicologico.

Anche se ovviamente non esiste una terapia specifica per trattare la rupofobia, l'approccio con cui si affronta questo disturbo include un percorso di affiancamento psicologico che aiuti a gestire il malessere i vari sintomi che si manifestano, interrompendo il circolo vizioso di pensieri ansiogeni. Nei casi più seri il suggerimento è di rivolgersi a un medico, che può valutare anche di intervenire - per placare i sintomi - con opportune terapie ansiolitiche.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, cambio di scenario dal 12 gennaio: stop al freddo artico
    Previsione12 Gennaio 2026

    Meteo, cambio di scenario dal 12 gennaio: stop al freddo artico

    Poche piogge in vista e venti freddi in attenuazione: la settimana si apre con un cambio di circolazione che metterà fine al gelo.
  • Meteo, oggi lunedì 12 gennaio, ultimo giorno di gelo
    Previsione12 Gennaio 2026

    Meteo, oggi lunedì 12 gennaio, ultimo giorno di gelo

    Un'area di alta pressione si estenderà rapidamente determinando tempo stabile nei prossimi giorni, con temperature in ripresa su tutta l'Italia
  • Meteo, lunedì 12 gennaio si esaurirà l'ondata di gelo
    Previsione11 Gennaio 2026

    Meteo, lunedì 12 gennaio si esaurirà l'ondata di gelo

    Un promontorio di alta pressione infatti si estenderà rapidamente determinando tempo stabile nella parte centrale della settimana, con clima più mite
  • Meteo, domenica 11 gennaio freddo e venti intensi
    Previsione11 Gennaio 2026

    Meteo, domenica 11 gennaio freddo e venti intensi

    L'ondata di freddo raggiungerà il suo culmine lunedì 12 coinvolgendo anche in Sud e la Sicilia. Nevicate a quote collinari sull'Adriatico e venti molto forti
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dopo il gelo torna l'alta pressione con una massa d'aria più mite
Tendenza11 Gennaio 2026
Meteo, dopo il gelo torna l'alta pressione con una massa d'aria più mite
Il promontorio anticiclonico manterrà condizioni stabili per gran parte della settimana con temperature che, soprattutto al Centro-Sud, si porteranno anche oltre la media
Meteo, da martedì 13 gennaio attenuazione del freddo pungente
Tendenza10 Gennaio 2026
Meteo, da martedì 13 gennaio attenuazione del freddo pungente
Afflussi di aria più temperata porranno fine alla fase di freddo intenso. Tornerà l’anticiclone che conferirà stabilità con piogge quasi del tutto assenti
Meteo: settimana al via col freddo, poi temperature in rialzo. La tendenza da lunedì 12 gennaio
Tendenza9 Gennaio 2026
Meteo: settimana al via col freddo, poi temperature in rialzo. La tendenza da lunedì 12 gennaio
Lunedì freddo ancora intenso, poi arriveranno correnti più miti: temperature in rialzo, ma anche qualche pioggia. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Gennaio ore 10:06

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154