FacebookInstagramXWhatsApp

Riscaldamenti 2026-2027, il calendario: quando accendere i termosifoni città per città

Con l’arrivo delle basse temperature, si avvicina il periodo di accensione dei riscaldamenti, ma le date cambiano in base alla zona climatica di appartenenza. Ecco quando sarà possibile accendere i termosifoni.
Calendario14 Ottobre 2026 - ore 11:19 - Redatto da Redazione Meteo.it
Calendario14 Ottobre 2026 - ore 11:19 - Redatto da Redazione Meteo.it

Con l’arrivo della stagione fredda, si avvicina il momento di riaccendere i riscaldamenti nelle abitazioni italiane. Le date di accensione non sono uguali per tutti, ma dipendono dalla zona climatica di appartenenza di ciascun comune.

In base al Dpr 74/2013, il territorio nazionale è suddiviso in sei fasce climatiche, dalla A alla F. I comuni più "caldi" potranno accendere i termosifoni dal primo dicembre, mentre quelli più freddi inizieranno già il 15 ottobre.

Questa suddivisione fa sì che anche località situate nella stessa regione possano seguire calendari differenti. I sindaci, attraverso apposite ordinanze motivate, possono modificare le date, gli orari di funzionamento e i limiti di temperatura previsti.

Riscaldamenti 2026-2027, quando accendere i termosifoni città per città

L’accensione dei riscaldamenti per la stagione 2026-2027 seguirà regole differenti in base alla zona climatica in cui si trova ciascun comune italiano. Nella fascia E, che comprende gran parte del Nord e alcune località montane del Centro e del Sud, i termosifoni potranno funzionare dal 15 ottobre 2026 al 15 aprile 2027, per un massimo di 14 ore al giorno, tra le 5 e le 23. L’Emilia-Romagna rappresenta un caso particolare, perché in diverse aree di pianura e nell’area metropolitana di Bologna l’avvio è stato rinviato al primo novembre.

A Roma e in gran parte del Lazio, appartenenti alla zona D, il riscaldamento sarà consentito dal primo novembre al 15 aprile, con un limite giornaliero di 12 ore. Nella zona C, che comprende Napoli e città come Bari, Lecce, Salerno, Taranto, Catanzaro, Cagliari e Sassari, l’accensione sarà possibile dal 15 novembre al 31 marzo, per un massimo di 10 ore al giorno.

Le zone A e B, caratterizzate da temperature generalmente più miti, dovranno invece attendere il primo dicembre per avviare gli impianti. Nei comuni della fascia B sarà possibile utilizzare il riscaldamento fino al 31 marzo, per un massimo di 8 ore quotidiane. Nella zona A, che include località come Lampedusa, Linosa e Porto Empedocle, il periodo terminerà prima, il 15 marzo, con un limite di 6 ore al giorno.

Diversa è la situazione della zona F, che comprende le aree più fredde del Paese, tra cui diverse località alpine e appenniniche. In questi comuni non sono previsti vincoli nazionali sulle date di accensione né sulla durata giornaliera del riscaldamento.

Come preparare i termosifoni prima dell'accensione

Con l’avvicinarsi dell’inverno, oltre a conoscere il giorno in cui sarà possibile accendere i termosifoni, è importante verificare che tutto l’impianto sia pronto per affrontare i mesi più freddi. Dopo un lungo periodo senza utilizzo, infatti, il sistema di riscaldamento potrebbe aver bisogno di alcuni controlli prima di tornare in funzione.

Per cominciare, è bene assicurarsi che davanti ai radiatori non ci siano oggetti capaci di ostacolare il passaggio del calore, come mobili ingombranti, divani o tende spesse. Lasciare libero lo spazio circostante permette all’aria calda di circolare meglio e di riscaldare gli ambienti in modo più uniforme.

Un’altra operazione utile consiste nel rimuovere la polvere depositata sui termosifoni, pulendo con attenzione anche gli spazi tra le diverse sezioni. In questo modo si favorisce una migliore diffusione del calore e si limita la dispersione della polvere nell’aria durante il funzionamento.

Prima di utilizzare l’impianto, è inoltre consigliabile controllare che tutti i radiatori si riscaldino correttamente. Se alcune parti restano fredde o si avvertono gorgoglii e rumori anomali, potrebbe essere necessario verificare la presenza di aria all’interno del circuito. In queste situazioni è preferibile seguire le istruzioni del produttore oppure chiedere l’intervento di un professionista qualificato.

La prudenza è particolarmente importante negli edifici dotati di riscaldamento centralizzato, dove è opportuno rivolgersi al tecnico o all’amministratore. Infine, non bisogna trascurare la caldaia e gli altri componenti dell’impianto, verificando che siano stati eseguiti gli interventi di manutenzione e i controlli di sicurezza richiesti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Sciopero scuola 16 ottobre 2026: lezioni a rischio in tutta Italia
    Calendario13 Ottobre 2026

    Sciopero scuola 16 ottobre 2026: lezioni a rischio in tutta Italia

    Sciopero scuola venerdì 16 ottobre 2026 in tutta Italia: stop per docenti, dirigenti e personale ATA. Ecco chi riguarda e perché si protesta.
  • Cambio dell'ora, verso lo stop? La Camera apre al cambiamento, ma l'Ue ha già stabilito fino a quando
    Calendario7 Ottobre 2026

    Cambio dell'ora, verso lo stop? La Camera apre al cambiamento, ma l'Ue ha già stabilito fino a quando

    Con il ritorno dell'ora solare dal 25 ottobre, l'indagine conoscitiva della Camera esprime parere favorevole sull'abolizione dell'alternanza.
  • Ora solare 2026, quando spostare le lancette (si dorme un’ora in più)
    Calendario29 Settembre 2026

    Ora solare 2026, quando spostare le lancette (si dorme un’ora in più)

    Ci siamo: con la fine dell'estate e l'arrivo dell'autunno torna l'ora solare. Quando spostare le lancette dalle 3 alle 2?
  • Equinozio d’Autunno 2026 oggi 23 settembre: perché la data non è sempre la stessa?
    Calendario23 Settembre 2026

    Equinozio d’Autunno 2026 oggi 23 settembre: perché la data non è sempre la stessa?

    Equinozio d’Autunno 2026 oggi 23 settembre alle 2:05: ecco perché l’autunno non comincia sempre il 21 e come cambia la data ogni anno.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: nel weekend si indebolisce l'alta pressione! Piogge domenica 18: ecco dove
Tendenza14 Ottobre 2026
Meteo: nel weekend si indebolisce l'alta pressione! Piogge domenica 18: ecco dove
La tendenza meteo per il weekend del 17-18 ottobre vede un indebolimento dell'anticiclone con transito di una perturbazione e venti di Scirocco.
Meteo: anticiclone protagonista fino a venerdì, nuova perturbazione nel weekend del 17-18 ottobre
Tendenza13 Ottobre 2026
Meteo: anticiclone protagonista fino a venerdì, nuova perturbazione nel weekend del 17-18 ottobre
Dopo un venerdì ancora stabile e soleggiato, ma con qualche nebbia in pianura, per il weekend si conferma il ritorno delle piogge
Meteo: alta pressione e clima più mite nella parte centrale della settimana! La tendenza
Tendenza12 Ottobre 2026
Meteo: alta pressione e clima più mite nella parte centrale della settimana! La tendenza
La tendenza meteo da metà settimana vede una rimonta anticiclonica con valori oltre le medie stagionali soprattutto al Centro-Nord e in montagna.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Ottobre ore 12:04

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154