FacebookInstagramXWhatsApp

Rincari di frutta, verdura e cereali: per la crisi energetica e non solo

L'aumento dei prezzi delle materie prime e dell'energia, ma anche la complessità della logistica e dei trasporti, sta facendo innalzare il costo finale degli alimenti, soprattutto orto-frutta e cereali.
Sostenibilità20 Aprile 2022 - ore 07:55 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità20 Aprile 2022 - ore 07:55 - Redatto da Redazione Meteo.it
(foto: Pixabay)

Nel mercato agroalimentare si sta registrando un aumento considerevole dei prezzi a causa della crisi energetica: i settori più coinvolti sono quelli dell’orto-frutta, dei cereali e dei prodotti ittici, penalizzati anche da un sistema dei trasporti non particolarmente efficiente.

A tutto ciò si aggiungono i problemi nelle forniture di materie prime a causa della guerra in Ucraina e delle tensioni geopolitiche collegate che complicano l’importazione dei prodotti dall’estero. Si tratta di un mix di effetti a catena che pesano non poco sulle tasche degli italiani, costretti a fare i conti con un carrello della spesa sempre più costoso.

Cosa sta succedendo tra energia e trasporti

Nel giro di qualche settimana i prezzi dell’energia elettrica e del gas hanno subito un aumento senza precedenti, con la conseguenza che ora produrre costa di più. Dal banale utilizzo del trattore nei campi fino ai sistemi di conservazione del cibo, di imballaggio e di distribuzione dei prodotti alimentari, tutto è diventato più caro e di conseguenza anche il prezzo finale sullo scaffale dei supermercati è fortemente condizionato dalle variazioni dei prezzi dell’energia. Le associazioni di categoria sostengono che, per esempio per la produzione del grano, gli agricoltori spendono ora il 50% in più di gasolio e oltre il doppio per i concimi.

(foto: Pixabay)

Facendo riferimento a un’analisi condotta da Coldiretti, i prodotti alimentari che hanno subìto un aumento maggiore sono l’olio di semi (+19%), la verdura di stagione (+17%), la pasta (+12%) e il burro. Più in generale, la maggior parte dei prodotti freschi ha avuto un incremento considerevole di prezzo, talvolta anche per effetto di speculazioni non giustificate.

A peggiorare ulteriormente una situazione già molto problematica è poi l’aumento dei costi legati ai trasporti e alla logistica per spostare i prodotti dai centri di produzione a quelli di distribuzione. Alcune rotte commerciali sono state del tutto chiuse mentre altre - sia via mare sia via terra - registrano continui ritardi e sono condizionate pure da problemi diplomatici e gestionali. Anche se prevedere come evolverà la situazione è tutt’altro che scontato, appare sempre più evidente che la crisi energetica sarà la grande sfida del prossimo futuro.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Le 10 aziende più sostenibili del mondo: la classifica di Time e Statista
    Energia5 Luglio 2024

    Le 10 aziende più sostenibili del mondo: la classifica di Time e Statista

    La sostenibilità è sempre più importante a livello mondiale: ecco la classifica delle 10 aziende più sostenibili stilata da Time e Statista
  • Caro bollette: consigli utili su come utilizzare il frigorifero e la temperatura da impostare
    Energia4 Luglio 2024

    Caro bollette: consigli utili su come utilizzare il frigorifero e la temperatura da impostare

    A quale temperatura dovrebbe essere impostato il frigo per mantenere correttamente i cibi e risparmiare in bolletta? Ecco alcuni consigli utili.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: bel tempo e clima primaverile fino a venerdì 27. Poi cosa succede?
Tendenza23 Febbraio 2026
Meteo: bel tempo e clima primaverile fino a venerdì 27. Poi cosa succede?
L'anticiclone assicura all'Italia e a varie zone d'Europa un periodo di bel tempo e temperature insolitamente miti. Nel weekend cambia qualcosa.
Meteo: anticiclone ben saldo fino a venerdì 27! Inizio marzo con ritorno delle piogge?
Tendenza22 Febbraio 2026
Meteo: anticiclone ben saldo fino a venerdì 27! Inizio marzo con ritorno delle piogge?
La tendenza meteo per i prossimi giorni vede ancora il dominio dell'alta pressione almeno fino a venerdì 27. Poi a inizio marzo cambia qualcosa.
Meteo: fino a giovedì 26 tempo stabile, asciutto e clima primaverile. Occhio alle nebbie
Tendenza21 Febbraio 2026
Meteo: fino a giovedì 26 tempo stabile, asciutto e clima primaverile. Occhio alle nebbie
Già da questo weekend e almeno per tutta la prima parte della settimana insisterà l'alta pressione sull'Italia con tempo stabile e clima mite.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Febbraio ore 07:15

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154