Regno Unito, stop ai social per gli under 16: al via test di 3 mesi

La dipendenza da cellulare e social network preoccupa non solo le famiglie, ma scuola e istituzioni. Per questo motivo il Regno Unito ha lanciato un test della durata di 3 mesi che coinvolge i soggetti under 16. Si tratta di un divieto nell'utilizzo dei social media per comprendere l'impatto che smartphone e piattaforme hanno sullo stato di salute.
Stop ai social per 3 mesi in Regno Unito agli under 16
Il Regno Unito ha dato il via ad una fase sperimentale riguardante l'utilizzo dei social network da parte dei giovani under 16. Il governo capitanato da Keir Starmer ha deciso di vietare per 3 mesi l’accesso ai social media ai minori di 16 anni per constatare quanto il mondo dei social ed internet può influire sulla qualità del sonno e del benessere.
In un mondo in cui siamo sempre più iperconnessi, Londra ha deciso di imboccare una strada differente facendosi promotrice di un test che coinvolgerà 150 ragazzi di età compresa tra i 13 e 15 anni. Gli under 16 saranno suddivisi in gruppi e ad ognuno di loro saranno date delle direttive circa l'utilizzo dei social. Tra loro c'è chi dovrà rinunciare ai social media, mentre altri potranno usarli solo 1 ora al giorno, mentre altri ancora dovranno rispettare uno stop dai social durante le ore notturne.
Durante il test saranno valutati diversi fattori legati all'utilizzo dello smartphone e dei social: dalla qualità del sonno alla concentrazione, ma anche lo stato emotivo e i livelli di attività fisica.
Social vietati ai giovanissimi in Uk, prima ci ha pensato l'Australia
Il divieto di utilizzo dei social imposto ai giovanissimi è arrivato anche nel Regno Unito, ma attenzione non si tratta del primo Paese a seguire una tale direzione. Prima di tutti, infatti, è stata l'Australia che ha introdotto il divieto assoluto di utilizzo dei social ai ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Il test valutativo introdotto dal governo inglese riguarda l'utilizzo di diverse piattaforme come: Instagram, TikTok, Snapchat e YouTube.
Intanto anche l'Europa sta pensando di introdurre alcune limitazioni nell'utilizzo di alcune piattaforme digitali tra cui anche chatbot oramai diffusissima tra i giovanissimi. Diversi esperti del settore non nascondono che l'utilizzo di questi applicativi possano innescare un rapporto morboso tra i giovani e questi software andando così a limitare il rapporto umano, face to face. La proposta in avvio in Inghilterra avrà una durata fino al 26 maggio 2026 e sarà importante per raccogliere dati ed opinioni utili per una possibile legge futura. L'obiettivo del governo inglese è quello di trovare un equilibrio tra il digitale e la libertà degli under 16.






