FacebookInstagramXWhatsApp

Quanta elettricità consuma lo scaldabagno elettrico?

Quanta energia consuma uno scaldabagno elettrico? Ecco una guida per calcolare i consumi e qualche consiglio per ottimizzare la resa, così da avere massimo comfort con il minimo spreco energetico.
Sostenibilità26 Febbraio 2025 - ore 13:05 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità26 Febbraio 2025 - ore 13:05 - Redatto da Meteo.it

Quanto consuma uno scaldabagno elettrico e quanto incide sulla bolletta? Se da un lato rappresenta una soluzione ideale per l'acqua calda sanitaria, dall'altro può rappresentare un elemento in grado di far "lievitare" (anche di molto) i costi in bolletta. Ecco come calcolare i consumi e qualche consiglio per contenerli senza rinunciare al comfort.

Scaldabagno elettrico, quali fattori considerare

Per cercare di individuare i fattori che possono determinare un consumo eccessivo dello scaldabagno elettrico, è indispensabile capire come funziona questo apparecchio. Il suo funzionamento si basa su una resistenza interna che riscalda l'acqua, conservata a temperatura costante in un serbatoio coibentato.

Il consumo di energia varia in base a molteplici elementi, tra cui:

  • la capacità del serbatoio: più alto è il volume d'acqua da riscaldare, maggiore sarà l'energia necessaria. Ad esempio, un modello da 80 litri, ideale per tre persone, consuma in media 1.400 kWh all'anno, mentre uno da 100 litri può superare i 1.800 kWh annui
  • la potenza dell'apparecchio: gli scaldabagni con maggiore potenza riscaldano l'acqua più rapidamente, ma ciò si traduce in un maggiore consumo energetico
  • la frequenza e le modalità di utilizzo: un uso intensivo, come docce calde frequenti o l'utilizzo prolungato di acqua calda, aumenta significativamente il consumo di energia
  • la tipologia dello scaldabagno: i modelli istantanei, dovendo riscaldare l'acqua al momento della richiesta, necessitano di una potenza maggiore rispetto a quelli ad accumulo

Come calcolare il consumo dello scaldabagno elettrico

Per calcolare il consumo energetico effettivo del tuo scaldabagno, puoi utilizzare questa semplice formula: consumo energetico (kWh) = potenza (kW) x tempo di utilizzo (ore).

Prendiamo come esempio uno scaldabagno da 2,4 kW utilizzato per 4 ore al giorno: il suo consumo giornaliero sarà di 9,6 kWh (2,4 kW x 4 ore). Moltiplicando questo valore per i giorni di utilizzo mensili o annuali, si può calcolare con precisione il consumo totale e il relativo costo in bolletta.

Ovviamente la percentuale con cui l'apparecchio inciderà sulla bolletta sarà data dal costo dell'energia praticato dal proprio fornitore (che potrebbe anche prevedere agevolazioni in base alla fascia oraria) e all'efficienza dell'apparecchio. A questo proposito è importante tenere presente che gli scaldabagni a pompa di calore possono ridurre i consumi fino al 70% rispetto a quelli tradizionali.

Come ottimizzare i consumi dello scaldabagno elettrico

Per ridurre il consumo dello scaldabagno è possibile adottare alcuni accorgimenti:

  • posizionarlo in un ambiente caldo e ben isolato, riducendo così la dispersione termica
  • regolare la temperatura in base alla stagione: 40°C in estate e 50-60°C in inverno saranno perfetti per garantirsi il comfort ed evitare sprechi
  • spegnerlo quando non è necessario, come durante le lunghe assenze da casa
  • optare per modelli dotati di timer e funzionalità intelligenti: la programmazione dell'accensione e dello spegnimento automatico consente di limitare i consumi e di ottimizzare l'utilizzo dell'energia
  • fare una manutenzione regolare: la rimozione del calcare e la verifica del corretto funzionamento della resistenza possono migliorare l'efficienza del dispositivo e ridurre gli sprechi energetici.
Articoli correlatiVedi tutti


  • La nuova sfida e la nuova Top Ten delle Missioni Green dell'app Meteo.it
    Sostenibilità16 Febbraio 2026

    La nuova sfida e la nuova Top Ten delle Missioni Green dell'app Meteo.it

    Vogliamo raggiungere insieme le 5.000 attività sostenibili entro fine mese. Ecco anche la classifica settimanale dei primi 10 utenti.
  • Smog 2025, le città più inquinate d'Italia: superati i limiti giornalieri
    Sostenibilità10 Febbraio 2026

    Smog 2025, le città più inquinate d'Italia: superati i limiti giornalieri

    Il rapporto “Mal’Aria di città 2026” di Legambiente evidenzia alcuni miglioramenti.
  • Missioni Green dell'app Meteo.it: una nuova sfida e la Top Ten
    Sostenibilità9 Febbraio 2026

    Missioni Green dell'app Meteo.it: una nuova sfida e la Top Ten

    Entro fine mese puntiamo a raggiungere le 5.000 attività sostenibili sull’app Meteo.it. Intanto ecco i primi 10 utenti di questa settimana.
  • Livello del mare in aumento nel mondo, tranne che in Groenlandia. Il nuovo studio
    Sostenibilità4 Febbraio 2026

    Livello del mare in aumento nel mondo, tranne che in Groenlandia. Il nuovo studio

    Mentre il cambiamento climatico provoca un innalzamento degli oceani, in Groenlandia il livello del mare è destinato a scendere.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: da giovedì 19 nuovo ciclone! Severo maltempo in arrivo: i dettagli
Tendenza16 Febbraio 2026
Meteo: da giovedì 19 nuovo ciclone! Severo maltempo in arrivo: i dettagli
A metà settimana un altro intenso ciclone porterà una nuova fase di severo maltempo sull'Italia con venti nuovamente burrascosi, neve e piogge.
Meteo, tregua mercoledì ma dal 19 febbraio intensa fase di maltempo: la tendenza
Tendenza15 Febbraio 2026
Meteo, tregua mercoledì ma dal 19 febbraio intensa fase di maltempo: la tendenza
Non si arresta l'arrivo di perturbazioni sull'Italia: dopo una breve pausa, da giovedì 19 si profila una nuova fase di forte maltempo. La tendenza meteo
Meteo, tempo ancora instabile la prossima settimana: la tendenza dal 17 febbraio
Tendenza14 Febbraio 2026
Meteo, tempo ancora instabile la prossima settimana: la tendenza dal 17 febbraio
Martedì 17 febbraio piogge residue poi, dopo una breve tregua, si profila da giovedì una nuova fase di forte maltempo. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Febbraio ore 14:55

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154