Quando cade la Festa della Mamma 2026 e perché si celebra la seconda domenica di maggio

La Festa della Mamma è una ricorrenza molto sentita, tra le più attese dell’anno, perché ha un suo ruolo nella vita di ognuno. È un’occasione speciale per riconoscere il valore e l’affetto delle madri, figure centrali non solo durante l’infanzia, ma anche nell’età adulta. In Italia cade tradizionalmente la seconda domenica di maggio.
Festa della Mamma 2026, quando si festeggia?
Quest’anno la Festa della Mamma cade il 10 maggio, nel mese simbolicamente dedicato alle mamme. Questa ricorrenza non ha una data fissa, ma si celebra ogni anno in un giorno diverso.
In Italia coincide con la seconda domenica di maggio, motivo per cui varia di volta in volta. Ad esempio, nel 2027 sarà il 9 maggio, mentre nel 2028 si festeggerà domenica 14 maggio. In passato, però, la celebrazione aveva una data stabile, l’8 maggio, modificata successivamente per adattarsi al calendario settimanale.
Nel nostro Paese la prima celebrazione ufficiale risale al 1952, quando a Brescia, presso la Scuola Civica Angela Contini, venne organizzato il primo evento dedicato alle madri. L’iniziativa fu promossa dalla direttrice Emma Lubian Missiaia con il sostegno dell’amministrazione comunale, dando origine a una tradizione destinata a diffondersi.
Oggi la festa viene celebrata nello stesso periodo in molti Paesi, tra cui gran parte dell’Europa, il Giappone, l’Australia e gli Stati Uniti, seguendo la regola della seconda domenica di maggio. Esistono però alcune differenze: in Portogallo, Ungheria e Spagna si festeggia la prima domenica del mese. Nei Paesi dei Balcani, invece, la ricorrenza coincide con l’8 marzo. Nel mondo arabo, infine, la celebrazione è legata all’equinozio di primavera, seguendo una tradizione diversa ma ugualmente significativa.
La storia della Festa della Mamma: origini e curiosità
Le radici della Festa della Mamma affondano nell’antichità, fino all’epoca dell’Antica Grecia, quando venivano organizzate celebrazioni primaverili in onore di Rea, considerata la madre di tutte le divinità. Anche nell’Antica Roma esistevano festività simili, come i Matronalia, dedicate alla fertilità, alla maternità e al risveglio della natura. Con l’affermarsi del cristianesimo, queste ricorrenze di origine pagana vennero progressivamente eliminate.
La versione moderna della festa nacque invece negli Stati Uniti tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Fu Anna Marie Jarvis a promuovere l’iniziativa, organizzando nel 1907 un evento commemorativo dedicato alla madre scomparsa e a tutte le madri. Da quel momento iniziò una campagna per ottenere un riconoscimento ufficiale della ricorrenza.
Dopo anni di impegno, nel 1914 la seconda domenica di maggio venne proclamata festa negli Stati Uniti. Successivamente, la tradizione si diffuse rapidamente anche in Europa, arrivando in Svizzera nel 1917 e in Germania nel 1923. Poco dopo fu adottata anche in Austria, contribuendo alla sua diffusione a livello globale.






