Qual è la città più felice del mondo nel 2026? L'Italia lontana dai primi posti

Per il secondo anno di fila, Copenaghen si conferma la città con il più alto livello di benessere al mondo secondo l’Happy City Index 2026. La classifica internazionale analizza numerosi fattori, tra cui qualità della vita, servizi pubblici, salute, sostenibilità ambientale, trasporti ed economia.
La capitale danese si è posizionata al primo posto, precedendo Helsinki e Ginevra grazie ai suoi eccellenti risultati complessivi. Anche quest’anno le città del Nord Europa dominano la graduatoria, dimostrando la capacità di offrire elevati standard di vivibilità.
Copenaghen è la città più felice del mondo nel 2026, ecco il motivo
L’Happy City Index valuta il livello di benessere urbano attraverso un’analisi approfondita che va oltre la semplice ricchezza economica delle città. La classifica prende infatti in esame 64 parametri suddivisi in sei aree fondamentali: qualità della vita dei cittadini, amministrazione pubblica, sostenibilità ambientale, sviluppo economico, mobilità e servizi sanitari.
A distinguere Copenaghen è l’equilibrio tra infrastrutture efficienti, ampie aree verdi, servizi facilmente accessibili e una forte attenzione all’ambiente. Un ruolo importante è svolto anche dall’elevata fiducia dei residenti nelle istituzioni, elemento che contribuisce a migliorare il benessere collettivo.
Alle spalle della capitale danese si collocano Helsinki e Ginevra, seguite dalla città svedese di Uppsala e da Tokyo, unica rappresentante asiatica nella top five. Tra le città meglio classificate figurano inoltre Trondheim, Berna, Malmö, Monaco di Baviera e Aarhus.
La graduatoria evidenzia ancora una volta la forza dei modelli urbani del Nord e Centro Europa, capaci di coniugare crescita economica, sostenibilità e servizi di alta qualità. Questi risultati confermano come investimenti mirati in ambiente, trasporti e inclusione sociale possano tradursi in una migliore qualità della vita per i cittadini. Le città ai vertici rappresentano oggi un punto di riferimento internazionale per sviluppo sostenibile e vivibilità urbana.
La posizione in classifica dell'Italia
Nella graduatoria mondiale delle città più felici non figurano centri urbani italiani tra le prime 50 posizioni. La migliore performance nazionale è quella di Bologna, che si colloca al 73° posto, seguita da Parma e Milano. Più distante Roma, mentre Verona, Messina, Bari, Napoli e Salerno occupano posizioni ancora più arretrate.
Gli esperti attribuiscono questo risultato a problematiche che interessano molte realtà urbane del Paese, come trasporti pubblici non sempre efficienti, procedure burocratiche complesse e difficoltà nella gestione dello sviluppo urbano. A incidere sono anche le differenze territoriali che caratterizzano diverse aree italiane.






