FacebookInstagramXWhatsApp

Pressione bassa in estate: alcuni consigli per ridurre i sintomi

Una dieta fresca e bilanciata, una corretta idratazione e qualche accortezza quotidiana possono aiutare a mantenere la pressione sotto controllo anche quando fa particolarmente caldo
Salute28 Giugno 2023 - ore 17:49 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute28 Giugno 2023 - ore 17:49 - Redatto da Redazione Meteo.it

La pressione sanguigna bassa è un disturbo frequente e molto diffuso quando le temperature si alzano, quindi tipicamente durante l’estate. Debolezza, giramenti di testa, senso di svenimento e difficoltà di concentrazione sono solo alcuni dei sintomi più frequenti. Oltre a una corretta idratazione e all’integrazione con sali minerali e potassio, ci sono alcune attenzioni che permettono di gestire al meglio i sintomi. Ma andiamo per ordine.

La dieta e l'idratazione per una pressione normale

Chi sa di soffrire di ipotensione deve solitamente rispettare qualche accortezza in più durante il periodo estivo. Per esempio, cercare di uscire il meno possibile nelle ore più calde, concedersi i giusti tempi per il riposo e svolgere attività fisica senza affaticarsi troppo.

Inoltre, è utile prestare grande attenzione all’alimentazione: fare pasti leggeri e frequenti, per cominciare, evitare di sovraccaricare l’intestino e di aumentare la richiesta di sangue da parte dell’apparato digerente. La frutta e la verdura sono di sicuro gli alimenti più indicati per questo periodo dell’anno, oltre a cibi freschi e ricchi di fibre.

In caso di attacco di ipotensione, ossia di un picco in basso della pressione sanguigna, possono aiutare la liquirizia, il tè verde e il caffè grazie alla loro azione vasocostrittrice. Per favorire il ripristino di una pressione normale si consiglia di mettersi - a riposo - in un luogo più fresco e arieggiato, bagnarsi con acqua fresca (soprattutto polsi e tempie) e idratarsi adeguatamente.

È bene precisare che tutti questi consigli sono validi nel caso di episodi sporadici e senza mai perdita di coscienza: in caso contrario, è necessario svolgere qualche accertamento in più e soprattutto rivolgersi a un medico.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso
    Salute19 Dicembre 2025

    Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso

    A distanza di oltre trent’anni, in Europa si registrano nuovi casi di labbra: come si trasmette e perché il rischio in Italia è basso.
  • Certificato di malattia online 2025: tutte le novità e come ottenerlo
    Salute10 Dicembre 2025

    Certificato di malattia online 2025: tutte le novità e come ottenerlo

    Novità in arrivo per il certificato di malattia: potrà essere rilasciato tramite televisita, evitando così di presentarsi nello studio medico.
  • Nuovo focolaio di legionella a Milano: 11 contagi e una vittima confermata
    Salute24 Novembre 2025

    Nuovo focolaio di legionella a Milano: 11 contagi e una vittima confermata

    Focolaio di legionella a Milano nella zona di San Siro: 11 casi, un decesso e indagini in corso.
  • Dove si vive più a lungo in Italia: la classifica delle regioni
    Salute13 Novembre 2025

    Dove si vive più a lungo in Italia: la classifica delle regioni

    L’Italia continua a essere uno dei Paesi più longevi al mondo grazie a una combinazione di ambiente, tradizioni, alimentazione e reti sociali solide.
Ultime newsVedi tutte


Forte maltempo in vista: tanta pioggia, vento forte e neve abbondante. La tendenza meteo da mercoledì 28 gennaio
Tendenza25 Gennaio 2026
Forte maltempo in vista: tanta pioggia, vento forte e neve abbondante. La tendenza meteo da mercoledì 28 gennaio
Una potente perturbazione investirà l'Italia a metà settimana: molte piogge e rischio di fenomeni intensi, con vento di tempesta e tanta neve!
Meteo, maltempo intenso e tanta neve in vista: la tendenza da martedì 27 gennaio
Tendenza24 Gennaio 2026
Meteo, maltempo intenso e tanta neve in vista: la tendenza da martedì 27 gennaio
Settimana prossima l'Italia sarà nel mirino di diverse perturbazioni: porteranno vento molto forte, maltempo localmente intenso e tanta neve.
Meteo, dal 26 gennaio via vai di perturbazioni: la tendenza
Tendenza23 Gennaio 2026
Meteo, dal 26 gennaio via vai di perturbazioni: la tendenza
Gennaio si chiuderà con nuove fasi perturbate, altre piogge e nevicate anche a quote basse al Nord. La tendenza meteo dal 26 gennaio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Gennaio ore 06:25

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154