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I poli terrestri si sono spostati, cambiando la forma della Terra: lo studio

Creazione di dighe e prelievo di ingenti quantità di acqua dal sottosuolo. Ecco cosa avrebbe influenzato lo spostamento dei poli terrestri secondo uno studio.
Ambiente22 Luglio 2025 - ore 10:11 - Redatto da Meteo.it
Ambiente22 Luglio 2025 - ore 10:11 - Redatto da Meteo.it

I poli terrestri si sono spostati e questo ha avuto un impatto, seppur minimo, sulla forma della Terra. A scoprirlo è stato il team di studiosi e ricercatori guidato da Natasha Valencic del Dipartimento di Scienze della Terra e dei Pianeti dell'Università di Harvard. La causa? Il team l'ha ravvisato anche nell'impatto umano, a partire dalla costruzione di dighe e dallo spostamento di grandi quantità di acqua, sia superficiale che sotterranea. Ecco tutti i dettagli.

I poli terrestri si sono spostati: cosa è successo e perché?

I poli terrestri si sono spostati? A quanto pare sì. È questo l'oggetto dello studio di un team di scienziati guidati da Natasha Valencic. Come mai? Cosa è accaduto? Secondo gli studiosi negli ultimi 200 anni, l’uomo ha immagazzinato centinaia di miliardi di litri d’acqua in migliaia di dighe e questo ha influenzato lo spostamento dei poli. La dottoressa Valencic, del Dipartimento di Scienze della Terra e dei Pianeti dell’Università di Harvard, si è concentrata proprio su questi effetti e alla fine ha pubblicato i dati raccolti dal suo team sulla rivista Geophysical Research Letters.

Sono stati esaminati i dati relativi a ben 6.862 dighe costruite tra il 1835 e il 2011 ed è stato calcolando l’effetto di queste sui poli terrestri in due periodi di tempo distinti. Il primo riguarda gli anni compresi dal 1835 al 1950 quando la costruzione delle dighe ha interessato principalmente Nord America ed Europa, spostando il polo Nord da queste aree. In secondo riguarda quello che è accaduto dopo gli anni ’50 con le costruzioni in Africa orientale e Asia che hanno spostato i poli nella direzione opposta.

Come si evince nei dati raccolti e in quanto riportato nero su bianco sulla prestigiosa rivista scientifica: "Nel 2011, il polo si trovava a soli 20,5 centimetri dalla sua posizione originale, ma nel tempo si era spostato avanti e indietro per un totale di 113,4 cm, poco più di un metro".

Non è solo colpa delle dighe: gli altri dati emersi nello studio

Nello spostamento però ha avuto un peso anche il prelievo di acqua sotterranea. Tra il 1993 e il 2010 gli esseri umani hanno estratto e spostato una quantità enorme di acqua ed è stato stimato che tale ridistribuzione di massa abbia avuto un impatto significativo causando uno spostamento dell’asse di rotazione terrestre di circa 80 centimetri verso Est.

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