FacebookInstagramXWhatsApp

Pianura Padana, peggiora la qualità dell’aria: record di ammoniaca e gas serra nelle aree agricole intensive

Il rapporto Padania avvelenata: ecco i danni degli allevamenti intensivi per la qualità dell'aria e per la salute della popolazione.
Sostenibilità12 Maggio 2026 - ore 15:55 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità12 Maggio 2026 - ore 15:55 - Redatto da Meteo.it

La Pianura Padana vede il peggiorare della qualità dell'aria a causa del record di ammoniaca e gas serra soprattutto sulle aree agricole intensive.

Cosa sta succedendo? A quanto pare l'area intera della Pianura Padana deve fare i conti, ancora una volta, con una delle emergenze ambientali più gravi d’Europa: l’inquinamento prodotto dagli allevamenti intensivi. A sottolinearlo è il rapporto diffuso da Greenpeace Italia e chiamato “Padania avvelenata".

Pianura Padana, peggiora la qualità dell'aria: il rapporto diffuso da Greenpeace

Peggiora la qualità dell'aria in Pianura Padana. Come si evince nel rapporto diffuso da Greenpeace Italia nella zona la forte concentrazione di allevamenti di bovini, suini e pollame contribuisce in maniera decisiva alla diffusione di ammoniaca e gas serra, peggiorando, di conseguenza, la qualità dell’aria che si respira al Nord e andando a far aumentare i rischi sanitari per la popolazione che vive in zona.

Come dimostrato dai dati dell’Anagrafe Zootecnica, ad esempio, in:

  • Piemonte,
  • Lombardia,
  • Veneto,
  • Emilia-Romagna,

ci sono circa il 60% dei bovini e degli avicoli allevati nel Paese e oltre l’80% dei suini italiani. Come se non bastasse è emerso, dai dati raccolti, che la maggiore densità si registra nelle province della pianura, dove l’impatto ambientale degli allevamenti si va a sommare alle emissioni prodotte dal traffico e dalle intense attività industriali.

In questo modo le aree più critiche risultano essere le province lombarde di Brescia, Cremona e Mantova. Un esempio? La sola provincia di Brescia produce quasi il 15% delle emissioni zootecniche di ammoniaca dell’intera Pianura Padana e oltre il 15% dei gas serra legati agli allevamenti.

Vi sono però anche altri comuni che spiccano per livelli particolarmente elevati di emissioni. Quali? Tra di essi vengono annoverati: Fossano, in provincia di Cuneo, che guida la classifica per l’ammoniaca e Reggio Emilia che risulta tra i territori con il maggiore rilascio di gas serra.

Ammoniaca e gas serra nell'aria: i dati

Cos'altro sappiamo? Nel complesso, gli allevamenti intensivi della Pianura Padana generano ogni anno oltre 162 mila tonnellate di ammoniaca e più di 12 milioni di tonnellate di gas serra. Ciò comporta conseguenze dirette sia sull’ambiente che sulla salute pubblica.

I dati pongono in risalto il fatto che l’ammoniaca prodotta dalle deiezioni animali è infatti una delle principali responsabili della formazione delle polveri sottili PM2.5, considerate tra gli inquinanti più pericolosi per l’apparato respiratorio e cardiovascolare.

Gli allevamenti producono inoltre grandi quantità di metano, gas serra particolarmente potente che, nei primi vent’anni dalla sua emissione, ha un impatto climatico fino a 80 volte superiore rispetto alla CO₂.

Gli allevamenti bovini risultano i principali responsabili: da soli generano circa il 65% delle emissioni di ammoniaca e oltre l’80% di quelle climalteranti del comparto zootecnico padano.

Articoli correlatiVedi tutti


  • El Niño si rafforza e punta al picco a dicembre: l'allarme dell'Onu
    Sostenibilità9 Ottobre 2026

    El Niño si rafforza e punta al picco a dicembre: l'allarme dell'Onu

    Il riscaldamento eccezionale degli oceani potrebbe alterare le piogge, aumentando il rischio di siccità come di alluvioni in diverse aree.
  • Estate 2026, nuovo record di caldo in Europa occidentale: battuto il 2003
    Sostenibilità5 Ottobre 2026

    Estate 2026, nuovo record di caldo in Europa occidentale: battuto il 2003

    L’estate 2026 è stata la più calda mai registrata nell’Europa occidentale. Copernicus certifica il nuovo record: superata la storica estate 2003.
  • Crisi climatica, chi è più a rischio? Chi soffre maggiormente gli effetti degli eventi estremi
    Sostenibilità2 Ottobre 2026

    Crisi climatica, chi è più a rischio? Chi soffre maggiormente gli effetti degli eventi estremi

    Siamo tutti egualmente esposti ai rischi del cambiamento climatico Ma gli eventi non hanno lo stesso impatto su tutti, anche nello stesso Paese.
  • Super El Niño in arrivo: clima sconvolto nei prossimi mesi?
    Sostenibilità1 Ottobre 2026

    Super El Niño in arrivo: clima sconvolto nei prossimi mesi?

    Che cos'è il Super El Niño in arrivo. Il clima sarà davvero sconvolto nei prossimi mesi? Gli scienziati terranno monitorati alcuni indicatori.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: inizio settimana con qualche pioggia, poi torna l'anticiclone! La tendenza da martedì 13
Tendenza10 Ottobre 2026
Meteo: inizio settimana con qualche pioggia, poi torna l'anticiclone! La tendenza da martedì 13
Veloce perturbazione in arrivo lunedì, poi torna l'alta pressione: tempo più stabile e temperature in rialzo. La tendenza meteo nei dettagli
Meteo, inizio settimana con residua instabilità al Sud poi rimonta l'alta pressione
Tendenza9 Ottobre 2026
Meteo, inizio settimana con residua instabilità al Sud poi rimonta l'alta pressione
Tra lunedì e martedì residua instabilità al Sud e in Sicilia. Da metà settimana la rimonta dell'Anticiclone con temperature in rialzo e tempo stabile
Meteo: domenica 11 migliora il tempo. Aria più fresca ovunque!
Tendenza8 Ottobre 2026
Meteo: domenica 11 migliora il tempo. Aria più fresca ovunque!
La tendenza meteo da domenica 11 ottobre vede tempo in miglioramento con clima autunnale anche al Sud. Lunedì 12 non si escludono nuovi temporali
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 11 Ottobre ore 07:37

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154