FacebookInstagramXWhatsApp

Lo scandalo dello spreco di pesce: il 35% del pescato finisce buttato

I dati dello spreco alimentare, provenienti dalla Fao e dal Wwf, mostrano uno scenario inquietante: con l’aumento previsto della popolazione globale e della conseguente domanda di cibo, diventa imperativo ridurre la quantità di alimenti buttati via ancora prima di raggiungere la tavola
Ambiente9 Maggio 2022 - ore 14:36 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente9 Maggio 2022 - ore 14:36 - Redatto da Redazione Meteo.it

Nel 2019 230mila tonnellate di pesce sono state scaricate in mare nell’area dell’Unione Europea: l’incredibile dato emerge da un report del Wwf, secondo cui il 92% di questi scarti sono causati dalla pesca a strascico. Parliamo di un sistema di pesca che setaccia i fondali marini, raccogliendo indiscriminatamente tutto quello che si imbatte nelle reti. A citare questi dati è il quotidiano britannico The Guardian, che mette sotto i riflettori lo scandalo dello spreco di pesce pescato in tutto il mondo.

Sprecato il 35% del pesce pescato

Un dramma che è stato sottolineato anche dalla Fao, l’organizzazione della Nazioni unite che si occupa dell’alimentazione: si stima che il 35% di tutto il pesce pescato, compresi crostacei e molluschi, venga sprecato o buttato ancor prima di raggiungere il piatto. Questo fenomeno danneggia gravemente la popolazione marina, già messa duramente alla prova dall’inquinamento e dal riscaldamento globale. “Dobbiamo fare qualcosa a riguardo”, ha detto Omar Peñarubia, un ufficiale della Fao.

Un danno per la dieta di 3 miliardi di persone

Il Guardian riporta che a oggi meno della metà del pesce consumato viene pescato allo stato brado. “C’è talmente tanta abbondanza che non ci spaventiamo per questi livelli di spreco”, ha commentato Pete Pearson, direttore per lo spreco alimentare del Wwf, facendo notare che il 34% delle zone marine sono sottoposte a una pesca più intensa della capacità degli ecosistemi di rigenerarsi. Ma in un mondo dove 3 miliardi di persone dipende dal pesce nella propria dieta, questi livelli di spreco diventano sempre più inaccettabili.

Ridurre lo spreco per sfamare il mondo

Le attuali stime indicano che entro il 2050 la domanda globale di pesce potrebbe raddoppiare. “La narrativa dominante dice che per sfamare la popolazione mondiale in aumento, serve produrre di più. Ma la chiave per affrontare la questione è ridurre lo spreco alimentare”, ha detto Shakuntala Thilsted, vincitrice nel 2021 del World Food Prize.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Qual è il lago più profondo d’Italia? Supera i 400 metri e custodisce un mondo sommerso
    Ambiente4 Novembre 2026

    Qual è il lago più profondo d’Italia? Supera i 400 metri e custodisce un mondo sommerso

    Il lago più profondo d'Italia supera i 400 metri di profondità e racchiude sotto le sue acque un mondo sommerso.
  • Crimini contro l’ambiente, via libera dell’Onu al trattato internazionale
    Ambiente3 Novembre 2026

    Crimini contro l’ambiente, via libera dell’Onu al trattato internazionale

    L'Onu ha votato per il primo trattato internazionale contro i reati ambientali: perché?
  • Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà
    Ambiente30 Ottobre 2026

    Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà

    La Commissione europea propone di alleggerire i costi energetici attraverso agevolazioni fiscali sull’elettricità rispetto al gas, ma l’iniziativa incontra posizioni contrastanti tra gli Stati membri.
  • Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?
    Ambiente23 Ottobre 2026

    Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?

    Smog in inverno, perché nebbia, umidità e alta pressione peggiorano la qualità dell’aria soprattutto nelle grandi città e nella Pianura Padana.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, domenica breve tregua poi tornano le piogge: la tendenza dall'8 novembre
Tendenza5 Novembre 2026
Meteo, domenica breve tregua poi tornano le piogge: la tendenza dall'8 novembre
Dopo una domenica per lo più stabile, la prossima settimana si preannuncia movimentata dal punto di vista meteo: almeno 2 perturbazioni in vista!
Meteo, in arrivo un nuovo peggioramento. Domenica migliora
Tendenza4 Novembre 2026
Meteo, in arrivo un nuovo peggioramento. Domenica migliora
Sabato instabile con piogge sparse, domenica più stabile soprattutto al Centro-Nord. Da lunedì venti meridionali e temperature in graduale aumento
Meteo, perturbazione in arrivo: la tendenza per venerdì 6 e il weekend
Tendenza3 Novembre 2026
Meteo, perturbazione in arrivo: la tendenza per venerdì 6 e il weekend
Perturbazione in arrivo nella parte finale della settimana: attraverserà l'Italia tra venerdì e sabato
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Novembre ore 08:27

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154