FacebookInstagramXWhatsApp

Perché ora il gasolio costa come la benzina?

Il gasolio lo abbiamo sempre pagato di meno perché è tassato di meno. Ma interventi governativi, pandemia e sanzioni alla Russia hanno fatto impennare i prezzi.
Mobilità8 Aprile 2022 - ore 19:16 - Redatto da Redazione Meteo.it
Mobilità8 Aprile 2022 - ore 19:16 - Redatto da Redazione Meteo.it

In questi ultimi giorni stanno aumentando i distributori in cui il prezzo del gasolio è uguale, se non addirittura superiore, a quello della benzina. La questione sta creando molte perplessità negli automobilisti, anche considerando il fatto che il diesel beneficia di trattamenti fiscali agevolati rispetto alla verde. Ma come mai sta avvenendo ciò? Analizziamo i motivi che portano a questa "anomalia".

Il gasolio più caro della benzina, un evento senza precedenti in Italia

Il diesel è sempre costato meno della benzina, anche in virtù di un trattamento di "favore" dal punto di vista fiscale dovuto al fatto che il gasolio è il carburante più utilizzato per impieghi professionali.

Se la benzina è impiegata esclusivamente per consentire alle nostre auto di viaggiare, il diesel trova impiego anche per i cargo, i tir, i generatori, i mezzi di trasporto pubblico e come carburante indispensabile per il buon funzionamento di molte fabbriche. Questo ha portato negli anni a una minore tassazione, con un numero di accise decisamente inferiore nel gasolio rispetto alla benzina.

Il provvedimento del governo, che ha disposto una riduzione delle accise sui carburanti, riducendo il prezzo di benzina e diesel rispettivamente di 478.40 euro e 367.40 euro per 1.000 litri di carburante, ha in parte assottigliato il divario. Ma non è stato certo il ribasso inferiore sul prezzo del gasolio alla pompa rispetto a quello della verde, a causare l'inconsueto allineamento dei prezzi. Molto è dovuto al conflitto in corso.

Guerra in Ucraina ed embargo nei confronti della Russia

Il conflitto in Ucraina e l'embargo nei confronti della Russia sono sicuramente due dei motivi che hanno contribuito alla salita del prezzo del gasolio. Quando la Russia ha invaso l'Ucraina, il Cremlino è stato colpito dalle sanzioni economiche dell'Occidente. La scelta di molti Paesi di non acquistare più dalla Russia ha innescato il timore di una potenziale carenza di gasolio.

A differenza di quanto avvenuto in passato, gli embarghi nei confronti della Russia per la guerra in Ucraina hanno portato a un innalzamento generale del prezzo del greggio Brent, che a sorpresa ha inciso maggiormente sul prezzo del gasolio.

Se a questo aggiungiamo la forte svalutazione dell'euro rispetto al dollaro, e consideriamo che il prezzo al barile del greggio è fissato sui parametri della valuta d'Oltreoceano, comprendiamo bene i motivi per cui nei paesi dell'Eurozona il petrolio costa di più.

Ma come è potuto accadere che i rincari incidessero più sul diesel?

La ripresa dell'economia dopo la pandemia ha visto un notevole incremento nel trasporto merci, settore che vede l'impiego quasi esclusivo di mezzi diesel. Questo ha portato a una maggiore richiesta di gasolio rispetto alla benzina verde, concomitante con il calo dell'offerta di petrolio a livello internazionale, causati dal conflitto in Ucraina e dagli embarghi alla Russia. In un periodo in cui la domanda di gasolio è aumentata, abbiamo così assistito a una considerevole diminuzione dell'offerta, che ha portato il prezzo del diesel a salire.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Biglietti aerei sempre più cari: quali sono i supplementi che pesano davvero
    Mobilità8 Giugno 2026

    Biglietti aerei sempre più cari: quali sono i supplementi che pesano davvero

    Dai bagagli alla scelta del posto fino al check-in: ecco i costi extra che possono far aumentare il prezzo finale dei biglietti aerei.
  • Sciopero treni 11 giugno 2026: gli orari dello stop e i servizi garantiti
    Mobilità5 Giugno 2026

    Sciopero treni 11 giugno 2026: gli orari dello stop e i servizi garantiti

    Nuovo sciopero dei treni per l'11 giugno in Italia: scopriamo gli orari dello stop e le fasce garantite.
  • Pedaggi autostradali, da giugno scattano i rimborsi per ritardi da traffico e lavori: cosa bisogna sapere
    Mobilità4 Giugno 2026

    Pedaggi autostradali, da giugno scattano i rimborsi per ritardi da traffico e lavori: cosa bisogna sapere

    Dal 1° giugno 2026 gli automobilisti possono avere un rimborso del pedaggio in caso di ritardi significativi causati da cantieri o circolazione.
  • Quando mettersi in macchina per il ponte del 2 giugno: i giorni da bollino rosso
    Mobilità28 Maggio 2026

    Quando mettersi in macchina per il ponte del 2 giugno: i giorni da bollino rosso

    Con l'arrivo del weekend del 2 giugno 2026 milioni di persone sono pronte a mettersi in viaggio: scopriamo i giorni da bollino rosso.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, instabilità, vento e calo termico: ecco dove e quando
Tendenza8 Giugno 2026
Meteo, instabilità, vento e calo termico: ecco dove e quando
Alta pressione ancora salda al Centro-sud mentre il Nord vedrà condizioni di instabilità con episodi di maltempo. Generale calo termico. La tendenza
Meteo, fase instabile al Nord con temporali: la tendenza dal 10 giugno
Tendenza7 Giugno 2026
Meteo, fase instabile al Nord con temporali: la tendenza dal 10 giugno
Una perturbazione atlantica coinvolgerà con temporali le regioni del Nord mentre al Centro-sud sarà protagonista l'Anticiclone. La tendenza meteo dal 10 giugno
Meteo, sole e caldo al Centro-sud, più instabile al Nord: la tendenza dal 9 giugno
Tendenza6 Giugno 2026
Meteo, sole e caldo al Centro-sud, più instabile al Nord: la tendenza dal 9 giugno
La prossima settimana si profila soleggiata e calda al Centro-sud mentre il Nord verrà lambito da una perturbazione. La tendenza meteo dal 9 giugno
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Giugno ore 18:38

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154