FacebookInstagramXWhatsApp

Parigi, multe a chi tiene le porte aperte con l'aria condizionata accesa

Da lunedì scattano le multe a Parigi per i negozi con le porte aperte e l'aria condizionata accesa. In Italia, a Trento, con uno stesso provvedimento, si paga già molto di più
Sostenibilità23 Luglio 2022 - ore 14:22 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità23 Luglio 2022 - ore 14:22 - Redatto da Redazione Meteo.it

A Parigi arrivano multe da lunedì 25 luglio a chi tiene le porte aperte con l'aria condizionata accesa. I negozianti sono dunque avvisati. Potranno, invece, essere esentati i bar e i ristoranti che hanno tavolini all'aperto e tutte le autorizzazioni in regola. Ecco il provvedimento nel dettaglio.

Parigi, rischio multe per i negozianti: il comportamento da non tenere

Attraverso una ordinanza comunale, nella città di Parigi, si è deciso di multare quei negozi che tengono accesa l'aria condizionata senza chiudere la porta del loro esercizio commerciale. L'obiettivo è quello di ridurre il dispendio di energia in un momento in cui la Francia e i partner dell'Unione europea sono chiamati a fare uno sforzo di "sobrietà energetica" in vista dei possibili razionamenti per il prossimo inverno causati dalla guerra della Russia in Ucraina.

Per lo stesso principio, a maggior ragione, questo inverno, chi terrà la porta aperta con il riscaldamento acceso rischierà comunque una multa salata. A quanto ammonta la sanzione? Il provvedimento entra in vigore da lunedì e per ora prevede una multa di un massimo di 150 euro per i trasgressori. Non è detto che la cifra non possa salire se il comportamento viene reiterato nel tempo.

Gli esercizi commerciali, ma anche i fornitori di servizi sono pertanto avvisati. Sono invece esclusi ristoranti o bar che dispongono di tavolini all’esterno regolarmente autorizzati.

Multe per porta aperta e aria condizionata accesa: le altre città

Sempre in ottica di risparmiare energia per il futuro ed acquisire una maggiore responsabilità, altre città hanno già adottato lo stesso provvedimento. Quali? Nella lista vi sono:

  • Bourg-en-Bresse
  • Lione
  • Besancon

In Italia, invece, le sanzioni sono più salate. Se, ad esempio, un automobilista in sosta viene sorpreso con l’aria condizionata accesa rischia di pagare una sanzione di 444 euro. Oltre a questo un regolamento ha stabilito che dal primo maggio scorso la temperatura dei condizionatori degli edifici pubblici non potrà essere inferiore ai 25 gradi, pena una sanzione che può andare dai 500 ai 3000 euro.

A Trento intanto si possono tenere o le porte aperte o l'aria condizionata accesa altrimenti i negozi del centro rischiano multe fino a 498 euro.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi
    Ambiente17 Luglio 2026

    Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi

    Secondo i dati diffusi da Arpa Puglia, l’alga tossica è nuovamente presente nelle acque regionali: ecco le aree considerate più a rischio.
  • Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente
    Ambiente17 Luglio 2026

    Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente

    La crisi climatica e il caldo record stanno ampliando il periodo di rischio incendi, con roghi sempre più frequenti anche prima dell'estate.
  • Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico
    Ambiente16 Luglio 2026

    Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico

    4 metri e pesa circa 750 chilogrammi: sono le dimensioni dello squalo bianco più grande dell'Atlantico, appena avvistato di nuovo.
  • Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico
    Ambiente14 Luglio 2026

    Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico

    Grave emergenza idrica in Piemonte. Il presidente della Regione Alberto Cirio: "Non possiamo aspettare nemmeno un minuto".
Ultime newsVedi tutte


Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
Tendenza17 Luglio 2026
Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede forti temporali in arrivo e fine del caldo estremo ovunque tra 21 e 22 luglio.
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Tendenza16 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Calo delle temperature a partire da lunedì 20 luglio al Nord ed entro giovedì anche al Sud. Venti settentrionali più freschi spazzeranno via l'afa. La tendenza meteo
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
Tendenza15 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
A partire dal 19 luglio si interromperà la lunga e intensa ondata di caldo afoso sull'Italia per l'arrivo di correnti relativamente più fresche e instabili. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Luglio ore 19:59

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154