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Il 15 maggio l’Italia ha finito le risorse naturali: è l’Overshoot Day 2023. VIDEO

L’Italia ha terminato tutte le risorse naturali disponibili nel 2023 oggi, 15 maggio. Con oltre sei mesi d’anticipo rispetto alla scadenza naturale dell’anno
Calendario15 Maggio 2023 - ore 21:07 - Redatto da Redazione Meteo.it
Calendario15 Maggio 2023 - ore 21:07 - Redatto da Redazione Meteo.it

L’Italia ha terminato tutte le risorse naturali disponibili nel 2023 oggi, 15 maggio. Con oltre sei mesi d’anticipo rispetto alla scadenza naturale dell’anno. A dirlo, secondo quanto riportato da Sky TG24, è il think tank Global Footprint Network: si tratta di un centro di ricerca che ogni anno stima per ciascun Paese il giorno in cui esaurisce le risorse naturali che il Pianeta può offrire. In questa data anche le Bahams e il Cile hanno raggiunto l’Overshoot Day, mentre altri grandi Stati come Germania (4 maggio), Francia (5 maggio) e Spagna (12 maggio) hanno fatto perfino peggio di noi. Quest’anno i primi a esaurire le risorse nel mondo sono stati Qatar (10 febbraio), Lussemburgo (14 febbraio) e  Canada, Stati Uniti ed Emirati Arabi Uniti (13 marzo).

Cos’è l’Overshoot Day

L’Overshoot Day, come detto, è la data in cui ogni anno vengono esaurite le risorse naturali che la Terra è in grado di rigenerare ogni 365 giorni. Per calcolarlo si prendono in considerazione diverse attività come agricoltura, edilizia, produzione di energia, emissioni di gas serra, ma anche gestione di ambienti urbani e foreste. Per ogni Paese cade in un giorno diverso, perché le differenti abitudini di consumo e situazioni locali influenzano il consumo di risorse. Ce n’è poi uno generale, l’Earth Overshoot Day, che viene calcolato in base alle risorse utilizzate su tutta la Terra da tutta la popolazione globale. A stabilire la data - che cambia ogni anno - è il Global Footprint Network, un gruppo di ricerca internazionale che si propone di suggerire soluzioni per rendere l’attività umana più compatibile con i limiti ecologici della Terra.

Un debito con il futuro

Oramai ogni anno l’Overshoot Day cade ben prima della scadenza dell’anno, e questo significa che stiamo piano piano esaurendo lo stock di risorse accumulate nell’arco di un lunghissimo periodo di tempo. Stiamo, insomma, contraendo un debito con il futuro perché con il nostro attuale stile di vita prima o poi queste risorse semplicemente finiranno. In Italia lo scorso anno l’Overshoot Day è caduto sempre il 15 maggio, mentre l’Earth Overshoot Day nel 2022 era il 28 luglio. Non era mai accaduto che l’esaurimento delle risorse naturali avvenisse così presto: cinquant’anni prima, nel 1972 era il 14 dicembre. L’anno scorso sarebbero servite quasi due Terre per consentirci l’attuale livello di consumo di risorse.

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