FacebookInstagramXWhatsApp

Ora legale 2022, quando e come scatta il cambio dell'ora. Perché non è stato abolito?

Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo scatta l'ora legale: bisognerà spostare le lancette degli orologi un'ora in avanti. Intanto molti in Europa vorrebbero abolirla.
Calendario25 Marzo 2022 - ore 13:02 - Redatto da Redazione Meteo.it
Calendario25 Marzo 2022 - ore 13:02 - Redatto da Redazione Meteo.it

Ci siamo: nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo in Italia scatta l'ora legale. Alle 2 di notte le lancette dell'orologio si sposteranno di un'ora avanti con il sole che sorgerà e tramonterà come effetto un'ora più tardi.

Ora legale 2022: quando cambia

In Italia nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo entra in vigore l'ora legale. Tutte le lancette degli orologi si sposteranno di un'ora avanti per poi tornare un'ora indietro nella notte tra sabato 30 e domenica 31 ottobre con il passaggio all'ora solare. La convenzione di spostare avanti di un'ora le lancette degli orologi di uno Stato per sfruttare meglio l'irradiazione del sole durante il periodo estivo è diventata dal 1980 una regola dell'Unione Europea.

Il Consiglio europeo, infatti, con una direttiva decise per il passaggio tra ora solare/legale "con l'obiettivo di armonizzare progressivamente le date di inizio e di fine dell’ora legale". Successivamente nel 1994 con una seconda direttiva ha stabilito l'inizio e la fine dell'ora legale "dall’ultima domenica di marzo all’ultima domenica di ottobre in tutti gli Stati membri".

Ora legale 2022, sarà l'ultima volta?

Il passaggio dall'ora solare all'ora legale è una convenzione introdotta per beneficiare un'ora in più della luce solare e di conseguenza per risparmiare sull'energia. Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, ha stimato che durante i 7 mesi di introduzione dell'ora legale solo in Italia si risparmierà circa 190 milioni di euro con una riduzione del consumo di energia elettrica di 420 milioni di kilowattora. Si tratta di "un importante beneficio ambientale, quantificabile nella riduzione di circa 200 mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica in atmosfera": "Spostando in avanti le lancette di un’ora, si ritarda l'uso della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento".

Il cambio dell'ora però non è ancora condiviso da tutti i stati dell'Unione Europea. Gli Stati del Nord Europa da tempo richiedono l'abolizione. Nel 2018 il parlamento europeo ha approvato con 410 voti a favore, 192 contrari e 51 astenuti la proposta di porre fine all’ora legale lasciando però libera scelta agli Stati membri.

In Italia nel 2019 il presidente del Consiglio Giuseppe Conte depositò a Bruxelles un "position paper", ossia una richiesta formale di mantenere l’ora legale con tanto di documentazione Terna relativa al risparmio economico per il Paese. Non solo l'Italia, anche la Spagna è contraria all'abolizione dell'ora legale. Le cose però potrebbero cambiare nel 2022 qualora l’Unione europea decidesse con una direttiva generale per tutti gli Stati membri.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico
    Ambiente14 Luglio 2026

    Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico

    Grave emergenza idrica in Piemonte. Il presidente della Regione Alberto Cirio: "Non possiamo aspettare nemmeno un minuto".
  • Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco: si indaga su una grigliata
    Ambiente14 Luglio 2026

    Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco: si indaga su una grigliata

    In base alle prime verifiche dei Carabinieri Forestali l'incendio potrebbe essere stato provocato accidentalmente.
  • Le cicogne in Europa non migrano più: il cibo delle discariche cambia le loro abitudini
    Ambiente14 Luglio 2026

    Le cicogne in Europa non migrano più: il cibo delle discariche cambia le loro abitudini

    Gli scienziati hanno cercato di capire come mai le cicogne in Europa non migrano più. Ecco i dati emersi da un importante studio.
  • Caldo estremo in Europa: incendi devastano la Spagna, allarme rosso anche in Francia
    Ambiente13 Luglio 2026

    Caldo estremo in Europa: incendi devastano la Spagna, allarme rosso anche in Francia

    La terza ondata di calore del 2026 fa registrare incendi in Spagna e Francia. In Germania cento morti per annegamento.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
Tendenza15 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
A partire dal 19 luglio si interromperà la lunga e intensa ondata di caldo afoso sull'Italia per l'arrivo di correnti relativamente più fresche e instabili. La tendenza meteo
Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
Tendenza14 Luglio 2026
Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
La tendenza per l'ultima parte della settimana vede l'ondata di calore arrivare al suo apice sulle regioni centro-meridionali. Il Nord respira.
Meteo: l'ondata di calore prosegue per tutta la settimana! Nord più instabile, Centro-Sud rovente
Tendenza13 Luglio 2026
Meteo: l'ondata di calore prosegue per tutta la settimana! Nord più instabile, Centro-Sud rovente
L'ondata di calore insiste e si fa più intensa nel corso della settimana, con il Centro-Sud e le Isole roventi. Più oscillazioni termiche al Nord
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Luglio ore 13:39

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154